Sposta selezione

È possibile spostare e posizionare accuratamente gli elementi usando questa opzione.

Ancoraggio

La posizione di ancoraggio determina il punto nella casella di delimitazione dell’oggetto selezionato che sarà spostato alla posizione assoluta inserita.

Tipo di movimento

Assoluto

In questa modalità, i valori Posizione X e Posizione Y saranno usati per posizionare direttamente il punto di ancoraggio dell’oggetto

Relativo

Quando questa opzione è selezionata, i valori inseriti nei campi Posizione X e Posizione Y svolgeranno l’offset incrementale dell’oggetto a partire dalla sua posizione corrente, secondo le distanze specificate. Le opzioni di ancoraggio non sono rilevanti in questa modalità, per cui saranno disattivate.

Il tasto di scelta rapida della tastiera M apre il modulo Sposta nella modalità interattiva.

Impostazione lavoro - Un lato

Il modulo Impostazione lavoro è visualizzato alla creazione di un nuovo lavoro o durante la modifica delle dimensioni e della posizione di un lavoro esistente.

Nella maggior parte dei casi, un nuovo lavoro rappresenta le dimensioni del materiale in cui il lavoro sarà lavorato, o almeno un’area di un pezzo di materiale più grande che conterrà la parte da tagliare. Facendo clic su OK si crea un nuovo lavoro vuoto, disegnato come un rettangolo grigio nella Vista 2D. Delle linee grigi tratteggiate orizzontali e verticali sono tracciate nella finestra di progettazione 2D, per indicare dove saranno posizionati i punti X0 e Y0.

Tipo di lavoro

Usare un tipo di lavoro a Un lato quando è necessario tagliare il materiale da un solo lato. Si tratta del tipo di lavoro più semplice da progettare e lavorare.

Il tipo di lavoro a Due lati è utile quando si desidera tagliare entrambi i lati del materiale. Aspire consente di visualizzare e gestire il processo di creazione e taglio di entrambi i lati del progetto all’interno di un unico file di progetto.

Il tipo di lavoro Rotatorio consente di usare l’asse rotatorio (detto anche 4° asse o indicizzatore). Aspire fornirà visualizzazione, simulazione e utensili alternativi adatti ai progetti rotatori.

Dimensioni lavoro

Questa sezione del modulo definisce le dimensioni del blocco di materiale da usare per il progetto, in termini di larghezza (lungo l’asse X), lunghezza (lungo l’asse Y) e spessore (lungo l'asse Z).

Consente inoltre di selezionare le unità di misurazione da usare nel progetto; è possibile scegliere tra pollici (sistema imperiale/inglese) o millimetri (sistema metrico decimale).

Posizione Z Zero

Indica se la punta dell’utensile si trova sulla superficie del materiale (come mostrato nello schema), o sul piano/tavolo della macchina, in cui Z = 0,0.

Posizione riferimento XY

È possibile impostare questo riferimento in ogni spigolo, o al centro del lavoro. Esso rappresenta l’ubicazione, relativa al progetto, dell’utensile posizionato su X0, Y0. Mentre il modulo è aperto, un quadrato rosso è tracciato nella Vista 2D a indicare la posizione del riferimento

Usa offset

Questa opzione consente di impostare la posizione di riferimento su un valore diverso da X0, Y0.

Scala di progettazione

Durante la modifica dei parametri Dimensioni lavoro di un lavoro esistente, questa opzione stabilisce se i disegni già creati saranno scalati in modo proporzionale sulla base delle nuove dimensioni del lavoro. Se si desidera preservare le dimensioni esistenti dei disegni, anche dopo la modifica delle dimensioni del lavoro, lasciare deselezionata questa opzione. Quando l’opzione è selezionata, quando si fa clic su , i disegni saranno ridimensionati in modo da restare della stessa proporzione e da conservare la posizione relativa entro le nuove dimensioni del materiale.

Risoluzione di modellazione

Stabilisce la risoluzione/qualità del modello 3D. Quando si lavora con i modelli 3D, alcune operazioni potrebbero rendere necessari molti calcoli e una quantità elevata di memoria. La definizione della risoluzione consente di scegliere l’equilibrio migliore tra qualità e velocità per la parte cui si sta lavorando. Quanto più elevata è la risoluzione selezionata, tanto più lento sarà il computer.

Poiché ciò dipende interamente dalla parte specifica cui si lavora e dalle prestazioni hardware del computer utilizzato, è difficile consigliare l’impostazione da selezionare in un documento come questo. In generale, l’impostazione Standard (la più rapida) sarà accettabile per la maggior parte delle parti create dagli utenti Aspire. Se la parte cui si sta lavorando sarà relativamente grande (oltre 18 pollici/45,72 cm), ma contiene dei dettagli di piccole dimensioni, può essere consigliabile selezionare una risoluzione più elevata, come Alta (3 x più lenta), mentre nel caso di parti molto grandi (oltre 48 pollici/121,92 cm) contenenti dettagli di piccole dimensioni, l’impostazione più alta disponibile (7 x più lenta) potrebbe essere quella più indicata.

Il motivo per cui occorre tenere conto dei dettagli della parte è da ascrivere al fatto che, se si producesse una parte contenente un elemento grande (ad es., un pesce), la risoluzione standard andrebbe bene, mentre, se si producesse una parte contenente diversi elementi dettagliati (ad es., un banco di pesci), allora l’impostazione Alta o La più alta sarebbe quella più indicata. Come indicato in precedenza, si tratta di linee guida del tutto generali, in quanto, in caso di computer più lenti/vecchi, il calcolo delle operazioni con l’impostazione più alta potrebbe richiedere periodi prolungati.

Poiché la risoluzione è applicata all’intera area di lavoro, è importante definire le dimensioni della parte in modo che siano sufficientemente grandi da contenere la parte che si pianifica di incidere. Non si consiglia di impostare dimensioni del materiale uguali a quelle della macchina, ad es., 96 x 48 se la parte da tagliare è solo 12 x 12, in quanto ciò comporterebbe un rallentamento significativo della risoluzione nell’area 12 x 12.

Aspetto

Definisce l’effetto di colore o materiale che sarà applicato al modello 3D di base. È possibile modificarlo in qualsiasi momento, oltre che applicare colori e materiali ai vari componenti per mezzo del Gestore componenti. Per ulteriori informazioni sulle varie impostazioni sul materiale e per aggiungere effetti di materiale personalizzati, vedere Anteprima percorsi utensili.

Database utensili

Il Database utensili consente di velocizzare e semplificare significativamente la gestione e la selezione del taglierino, e riduce la possibilità di programmazione di lavori con profondità di taglio e velocità e avanzamenti errati. Consente di selezionare utensili e impostazioni (velocità, avanzamenti, passo laterale, ecc.) predefiniti in un elenco su una data macchina/materiale.

È possibile accedere al database utensili dal pulsante tramite i vari moduli sui percorsi utensili. È possibile aprire la scheda Percorsi utensili facendo clic sul relativo pulsante o tramite il menu Percorsi utensili.

Panoramica

Qui di seguito è fornito un riepilogo delle principali entità e relazioni nel database. Le sezioni successive contengono maggiori informazioni in merito.

  1. Entità di geometria utensili (organizzate gerarchicamente nell’albero).
  2. Elenco dei materiali (gestito tramite la finestra di dialogo Gestione materiale).
  3. Elenco delle macchine (gestito tramite la finestra di dialogo Gestone macchina).
  4. Cutting Data set for each tool geometry. This includes the Cutting Parameters, and Feeds & Speeds, and are defined per machine / material.

Le proprietà degli utensili sono suddivise in due categorie:

  1. Geometria dell’utensile: le proprietà fisiche dell’utensile, come diametro, raggio della punta, ecc...
  2. Dati di taglio: comprendono i parametri di taglio e le velocità e avanzamenti dell’utensile. Tali valori sono definiti per un materiale/una macchina particolare.

Applica modifiche

Se si modifica il database utensili, le modifiche saranno salvate solo se si fa clic su OK. Se si esce dalla finestra del database utensili tramite il pulsante Annulla, le modifiche apportate dall’apertura del database saranno ignorate.

Albero degli utensili

L’albero degli utensili è situato sul lato sinistro del database utensili. Fare clic sulle voci nell’elenco per visualizzare o modificare le loro proprietà tramite la sezione Informazioni utensili della finestra del database.

È possibile trascinare le voci in alto e in basso nell’elenco per modificare il loro ordine, oppure trascinarle all’interno/esterno di gruppi.

Nuovo utensile

Creare un nuovo utensile con il nome predefinito per il suo tipo. In base alle impostazioni predefinite, l’utensile sarà creato con il primo tipo disponibile; tuttavia, è possibile modificarlo tramite l’elenco a discesa Tipo di utensile, in cui è possibile selezionare il tipo desiderato.

Copia utensile

Duplicare la geometria o il gruppo di utensili selezionato nell’elenco. Se si copia un utensile, esso sarà copiato senza i suoi parametri di taglio.

Successivamente, i parametri di taglio possono essere

  • Copiati dallo stesso utensile, con un materiale differente.
  • Utensile con geometria identica, qualsiasi materiale.
  • Creati con valori predefiniti.

Elimina utensile

Eliminare l’utensile e tutti i dati di taglio i tutte le macchina/i materiali per cui era stato definito. Se si elimina un gruppo, questa operazione eliminerà tutti gli utensili al suo interno nello stesso modo.

Nuovo gruppo di utensili

Creare un nuovo gruppo nel database utensili. È quindi possibile trascinare gli utensili all’interno del gruppo appena creato. In alternativa, selezionare il gruppo e creare un nuovo utensile direttamente sotto il gruppo selezionato.

Esporta utensili

Esportare un singolo utensile o un intero gruppo di utensili in un file database utensili.

Importa utensili

È possibile importare un file database utensili nel database utensili attualmente aperto. Saranno disponibili 3 opzioni:

  1. Importa: questa operazione importerà semplicemente gli utensili forniti nel gruppo selezionato (o quale utensile/gruppo di livello superiore).
  2. Unisci: tenterà di unire la gerarchia del gruppo di utensili in entrata con il gruppo corrente (senza tenere conto della selezione)
  • Sovrascrivi: quando sono presenti due utensili annidati in modo simile che contengono la stessa geometria dell’utensile, i dati di taglio dell’utensile in entrata sovrascriveranno quelli dell’utensile corrente per la macchina/il materiale attivo.
  • Senza sovrascrivere: sarà creata una nuova macchina o un nuovo materiale contenente i dati di taglio degli utensili in entrata.

Definizione di utensile

Quando si seleziona un utensile o un gruppo nell’Elenco degli utensili, le sue proprietà sono visualizzate nella sezione Informazioni utensile sul lato destro del Database utensili.

Nome

Visualizzerà la finestra di dialogo Formato nome , in cui è possibile modificare il modello del nome per questo tipo di utensile.

Il nome visualizzato qui è il risultato della valutazione del modello nel contesto corrente (macchina attiva, materiale e i dati di taglio definiti, e la geometria dell’utensile).

È possibile definire il nome di un gruppo di utensili direttamente tramite questa finestra di dialogo.

Tipo di utensile

È possibile specificare diversi taglierini nel database. La modifica del tipo di utensile di taglio equivale alla creazione di un nuovo utensile, per cui tutti i dati esistenti per tale utensile (se presenti) potrebbero non essere più applicabili.

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V-Bit
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Engraving
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Tapered Ball Nose
test
Ball Nose
test
End Mill
test
Radiused End Mill
test
Form Cutters
test
Diamond Drag
test
Drills

Note

La sezione sulle note sull’utensile consente semplicemente di salvare descrizioni di test addizionali, istruzioni speciali o informazioni pertinenti eventualmente necessarie all’interno della definizione dell’utensile.

Diametro

Il diametro dell’utensile in pollici o mm. L’immagine dell’utensile indicherà da dove è presa la dimensione.

Numero di scanalature

Il numero di scanalature della punta. Questo dato è particolarmente utile se si desidera calcolare l’impegno tagliente.

Dati di taglio

I dati di taglio sono un set di parametri che possono differire tra i materiali e le macchine. Il set di parametri è definito sulla base della macchina e del materiale. I set di parametri visibili solo quelli relativi al materiale/alla macchina attiva.

Creazione/Copia

I dati di taglio sono definiti sulla base del materiale e della macchina. Se i dati non sono già definiti per un utensile, è possibile crearli in diversi modi.

  1. Crearli con alcuni valori predefiniti che è successivamente possibile cambiare sulla base dei propri scopi.
  2. Copiarli dallo stesso utensile, con un materiale differente. Questo potrebbe essere un buon punto di partenza se i materiali sono di durezza simile.
  3. Copiarli da un utensile differente (identico) per lo stesso materiale (o un materiale differente)

Profondità di passata

La profondità massima del taglio dell’utensile. La Profondità di passata controlla il numero di passate sul livello z calcolate per un percorso utensile.

Ad esempio, la creazione di una tasca di 1 pollice (25,4 mm) di profondità con un utensile che ha una Profondità di passata di 0,25 pollici (6,35 mm) darà luogo a 4 passate da parte dell’utensile.

È possibile definire tale valore sulla base della macchina/del materiale a seconda della rigidità della macchina e della durezza del materiale.

Passo laterale

La distanza di spostamento del taglierino durante l’esecuzione di un taglio di svuotatura. Ad esempio, quando si esegue la lavorazione raster, il taglierino lavorerà lungo l’asse X, eseguirà il passo laterale nella direzione Y e ritornerà parallelo alla prima linea di taglio. Quanto maggiore è il passo laterale, tanto più rapidamente sarà svolto il lavoro; tuttavia, occorre tenere conto del materiale tagliato e degli utensili usati, onde accertarsi che l’utensile non si rompa. Di conseguenza, è possibile definire tale proprietà (unitamente a tutti gli altri Parametri di taglio) sulla base del materiale/della macchina.

Quando un passo laterale è maggiore del 50% del diametro del taglierino/della punta, il software aggiunge automaticamente dei movimenti “di coda” presso gli spigoli dei percorsi utensili, onde accertarsi che del materiale non resti sul lavoro per le strategie basate sugli offset.

Quando si usano utensili con punta a V, i campi Passo laterale cambiano automaticamente al fine di usare le seguenti opzioni.

Passo laterale passata finale

La distanza di spostamento del taglierino durante la finitura; in genere, è impostata su una distanza relativamente piccola, onde produrre una finitura di superficie uniforme sul lavoro.

Passo laterale passata svuotatura

Usata solo con gli utensili con punta a V per la sgrossatura presso diversi livelli Z fino a una profondità piatta specificata. Il passo laterale può essere molto più grande del Passo laterale passata finale, in quanto l’utensile esegue solo la sgrossatura. L’incremento del Passo laterale passata svuotatura ridurrà i tempi di lavorazione; tuttavia, occorre accertarsi che non sia troppo grande per il materiale tagliato.

Velocità del mandrino

Velocità di rotazione dell’utensile, specificata in giri/min.

Velocità di avanzamento

La velocità di taglio della superficie secondo cui il taglierino si sposta nel materiale. È possibile specificare le unità in distanza al secondo o al minuto.

Velocità di affondamento

La velocità di taglio secondo cui il taglierino si sposta verticalmente nel materiale o durante i movimenti in rampa. È possibile specificare le unità in distanza al secondo o al minuto.

Materiale/Macchina

La Velocità di avanzamento e la Velocità di affondamento da usare variano in base al materiale lavorato e agli utensili usati.

Impegno tagliente

L’Impegno tagliente basato sui valori inseriti per il Numero di scanalature, la Velocità del mandrino e la Velocità di avanzamento. È visualizzato per poter confrontarlo con i valori sull’impegno tagliente consigliati dai produttori.

Velocità di erosione massima

La velocità massima a cui l’utensile al 100% di potenza continuerà a erodere il materiale. Tale valore è usato solo per la simulazione. È necessario calibrarlo sulla base del laser e del materiale. Un valore più grande darà luogo a un percorso utensile simulato più scuro.

È necessario accedere al Modulo laser per creare e simulare percorsi utensili laser.

Numero utensile

Il numero dell’utensile necessario per la lavorazione. Quando si usa una macchina CNC dotata di Automatic Tool Changer (ATC), è essenziale che l’utensile necessario per il taglio sia situato presso il punto corrispondente del carrello.

In base alla macchina

È necessario definire questo parametro esclusivamente in base alla macchina, per cui è condiviso tra materiali (a differenza di altri parametri sui dati di taglio che sono definiti sulla base della macchina e del materiale).

Gestione del materiale/della macchina

La sezione Parametri di taglio/Avanzamenti e velocità delle proprietà sull’utensile si riferisce al materiale/alla macchina attiva. Ciò consente di configurare gli utensili in base a valori differenti per ogni materiale o macchina e di passare facilmente dall’uno all’altro a seconda del materiale che si userà per il lavoro corrente.

Materiale

La casella combinata è usata per cambiare il materiale attivo. È anche possibile farlo andando alla finestra di dialogo Gestione materiale, in cui è possibile aggiungere, rimuovere o modificare i materiali.

Macchina

La casella combinata è usata per cambiare la macchina attiva. È anche possibile farlo andando alla finestra di dialogo Gestione macchina, in cui è possibile aggiungere, rimuovere o modificare le macchine.

Database utensili online

È possibile memorizzare e collegare il database utensili al proprio account sul portale, in modo da poterlo recuperare in qualsiasi momento da un’installazione differente. A tal riguardo, è necessario eseguire l'accesso al software nell’account sul portale. Successivamente, è possibile caricare/scaricare il database su richiesta.

Login

Accedere al portale per poter accedere al database utensili attualmente memorizzato e/o caricare quello locale esistente.

Download

Scaricare il database utensili memorizzato nell’account del portale per sostituire quello locale esistente. È possibile usare questa funziona quando si è conoscenza della presenza di una versione più aggiornata online.

Carica

Una volta apportate le modifiche al database utensili, il suddetto sarà caricato nell’account del portale, in modo che sia possibile scaricarlo da qualsiasi punto collegato allo stesso account sul portale.

Utilizzo dei taglierini di forma

È possibile aggiungere taglierini di forma al Database utensili, in modo da poter usare i taglierini di archi riflessi e a punte arrotondate standard del settore, oltre che forme definibili dall’utente per la profilatura dei bordi e l’incisione decorativa.

Esempi di questi tipi di taglierini e del tipo di tagli che è possibile praticare sono mostrati nelle immagini seguenti:

test
Round-over
test
Ogee
test
Profile Cutting Strategy with Form cutter

Taglierini di forma personalizzati

Prima di aprire il database utensili, disegnare secondo la scala esatta il lato destro della geometria del taglierino nella finestra 2D. Usare gli utensili di modifica dei nodi per creare gli archi, le curve, ecc.

Geometria

Disegnare solo il lato destro della geometria del taglierino sulla base delle dimensioni e della scala corrette, come mostrato nell’immagine precedente. La forma può essere una combinazione di linee, archi e segmenti Bezier.

Selezionare il vettore, quindi aprire la finestra di dialogo Database utensili e creare un nuovo utensile. Successivamente, impostare il tipo di utensile su Utensile di forma.

La geometria selezionata sarà importata e un profilo visualizzato nella finestra. Assegnare un nome significativo al taglierino. Inserire i parametri di taglio (velocità, avanzamenti, ecc.) relativi ai vari materiali definiti.

Fare clic su Applica/OK per salvare il nuovo taglierino nell’elenco del database, in modo da poterlo usare in qualsiasi momento.

Modulo laser

Nota

Il Modulo laser è disponibile quale componente aggiuntivo a pagamento per il software. Le funzionalità non sono incluse per impostazione predefinita.

Il Modulo laser è un componente aggiuntivo a pagamento di Aspireche aggiunge le seguenti funzionalità:

  • La capacità di creare Percorsi utensili di taglio e riempimento laser
  • La capacità di creare Percorsi utensili Immagine laser
  • La capacità di simulare un Percorso utensile laser

Il Percorso utensile di taglio e riempimento laser

Il Percorso utensile di taglio e riempimento laser è usato per tagliare forme o contrassegnare aree.

I ritagli possono tenere conto del passo, o della larghezza, del raggio laser, al fine di mantenere le dimensioni interne o esterne precise delle forme vettoriali selezionate. È anche possibile riempire le forme con strisce o tratteggio, per creare effetti d’ombra semplici.

Il percorso utensile Immagine laser

Il percorso utensile Immagine laser si avvale del laser e sfrutta la sua potenza per incidere una copia dell’immagine bitmap selezionata sulla superficie del materiale.

Simulazione dei percorsi utensili laser

Proprio come gli altri percorsi utensili, è possibile simulare anche quelli laser. Tuttavia, nel caso dei percorsi utensili laser, la simulazione non rimuove il materiale, ma contrassegna la superficie del modello di simulazione corrente. Il contrassegno intende simulare la bruciatura del materiale sottoposto al passaggio del laser.

test
Burn Rate 50
test
Burn Rate 100
test
Burn Rate 200

Date le numerose combinazioni di laser, potenza, materiale e velocità di avanzamento, sarà necessario calibrare la simulazione, in modo che il risultato corrisponda a quello reale. È possibile eseguire la calibrazione modificando la proprietà Velocità di erosione massima di un dato utensile. Si tratta della velocità massima a cui l’utensile al 100% di potenza continuerà a erodere il materiale. Ciò significa, che un valore più grande darà luogo a un percorso utensile simulato più scuro. È possibile impostare il valore nel Database utensili. Suggeriamo di tagliare un file campione secondo le impostazioni sul materiale e sulla potenza utilizzate in genere, e quindi di regolare la Velocità di erosione massima, in modo che la simulazione corrisponda ai risultati ottenuti.

Adattamento di un post processor per i laser

Introduzione

Il Modulo laser consente ai nuovi tipi di utensili si inserire i laser nel database utensili, oltre che nuove strategie specifiche per i laser.

Il Modulo laser contiene ora record e variabili indipendenti gli utensili e i percorsi utensili laser. Dato che queste emissioni sono state separate dal controllo del router tradizionale, per la maggior parte delle macchine e controller dovrebbe essere possibile creare un singolo Post Processor in modo che lavori perfettamente con percorsi utensili router o laser; tuttavia, si prega di notare che, a seconda del tipo di percorso utensile, potrebbe comunque essere necessario assicurare la modifica della configurazione fisica della macchina.

I post processor precedenti non funzioneranno correttamente con il Modulo laser

Si prega di notare che molti produttori di kit di conversione hanno fornito Post Processor Vectric prima del rilascio del Modulo laser. Essi si avvalevano di soluzioni alternative per consentire l’utilizzo di alcune strategie di percorsi utensili del router, come la profilatura, con una testa laser. I Post Processor creati senza il supporto esplicito delle funzioni addizionali ivi documentate non funzioneranno correttamente.

In genere, sono presenti 4 aree che occorre modificare in un Post Processor tradizionale per consentire il supporto del percorso utensile Laser.

  • Aggiungere supporto a una nuova variabile Power, che sarà usata dalle nuove strategie laser.
  • Aggiungere nuovi Blocchi del Post Processor specifici per il laser, in modo da formattare correttamente i percorsi utensili per la macchina e il controller.
  • Modificare eventuali Blocchi del Post Processor esistenti, onde garantire il comportamento della potenza e specifico del laser indipendente.
  • Aggiungere un flag al software di Vectric, a indicare che il Post ora supporta le strategie di percorsi utensili laser.

Le seguenti sezioni trattano delle singole aree a turno ed è fornito un esempio in cui si fa uso del controller GRBL gcode. Questi esempi sono tratti dal post processo grbl (mm e pollici) forniti per impostazione predefinita con il software Vectric.

Variabile Power

Il software di Vetri emetterà l’impostazione di potenza per un percorso utensile laser secondo l’intervallo 1-100%. È necessario aggiungere una nuova variabile, onde mostrare come formattare questa impostazione per il controller in questione. È anche l’opportunità per scalare il valore percentuale non elaborato fino all’intervallo numerico richiesto dal controller.

Esempio

Nel caso dei controller basati su GRBL, l’impostazione della potenza di un laser è in genere assegnata al comando del controllo della velocità del mandrino gcode ‘S’. Nella modalità laser, il controller risponderà a una variazione nel controllo della velocità del mandrino regolando la potenza del laser. Anche se è possibile specificarla all’interno del controller, l’impostazione predefinita del valore ‘S’ - o potenza laser - massimo previsto è 1000.

Di conseguenza, per GRBL dobbiamo formattare la variabile POWER in modo che sia un comando gcode ‘S’ e scalarne il valore emesso secondo un fattore di dieci, in modo che sia compresa nell’intervallo tra 1 a 1000 (invece di quello 1-100 predefinito).

La voce della variabile nel Post Processor è costituita da:

VAR POWER = [P|C|S|1.0|10.0]

Per spiegarla a parole, significa che l’emissione POWER del percorso utensile deve essere usata ovunque nel file di post definizione successive in è presente la variabile [P]. Tuttavia, dobbiamo soltanto emettere un comando con la variazione del valore POWER (C). Sostituiremo le ubicazioni della variabile [P] nell’emissione del percorso utensile con il comando ‘S’ (S). Il valore della potenza deve essere formattato come numero intero privo di decimali (1,0) e deve essere moltiplicato rispetto all’impostazione predefinita secondo un fattore di 10.

Nuovi Blocchi del Post Processor laser

Nel Post Processor sono disponibili dei nuovi Blocchi, onde consentire il controllo laser. Essi sono:

  • JET_TOOL_ON - Emesso quando il percorso utensile necessita che il laser sia acceso
  • JET_TOOL_POWER - Emesso quando il percorso utensile richiede una variazione della potenza laser
  • JET_TOOL_OFF - Emesso quando il percorso utensile necessita che il laser sia spento

Esempio

Nel nostro esempio GRBL abbiamo aggiunto 3 nuovi tipi di blocchi. Per accendere il laser, GRBL utilizza il comando gcode M4 (generalmente destinato alla direzione del mandrino, ma “utilizzato nuovamente “ da GRBL per il supporto laser). Ora possiamo fare uso della nostra variabile POWER, definita in precedenza con [P], onde fornire il valore di potenza desiderato. Di conseguenza, il blocco JET_TOOL_ON è:

+---------------------------------------------------

+ Commands output when the jet is turned on

+---------------------------------------------------

begin JET_TOOL_ON

"M4[P]"

Per lo spegnimento del laser, GRBL utilizza il comando gcode M5:

+---------------------------------------------------

+ Commands output when the jet is turned off

+---------------------------------------------------

begin JET_TOOL_OFF

"M5"

Infine, per l’impostazione della potenza per GRBL, emettiamo solamente la potenza:

+---------------------------------------------------

+ Commands output when the jet power is changed

+---------------------------------------------------

begin JET_TOOL_POWER

"[P]"

Modifica dei blocchi esistenti

Inoltre, quando eseguiamo un movimento di avanzamento, vogliamo emettere anche la potenza, per cui aggiorniamo i blocchi FEED_MOVE in modo che comprendano [P].

Dobbiamo farlo per tutti i tipi differenti di movimento di avanzamento.

Inoltre, dobbiamo evitare i movimenti di affondamento quando il laser è acceso. Per quanto concerne la filettatura o il routing tradizionali, abbiamo bisogno che il mandrino sia acceso prima di un movimento di affondamento; tuttavia, nel caso di un laser, è essenziale che venga acceso solo dopo essere passati al livello Z corrente (tale problema si manifesta come “sovrabruciatura” all’inizio di ogni segmento di percorso utensile). Per garantire la separazione corretta di questi requisiti, può essere necessario rimuovere i comandi del mandrino dai movimenti di affondamento, o altri tipi di blocchi (alcune potrebbero contenerli nell’intestazione, per esempio), e suddividerli in blocchi SPINDLE_ON & PLUNGE_MOVE espliciti. Ciò garantirà che i movimenti siano eseguiti esclusivamente per le strategie di percorso utensile non laser e nella sequenza corretta.

Esempio

Nel caso di GRBL, si tratta di una semplice aggiunta alla fine della dichiarazione del movimento di affondamento:

+---------------------------------------------------

+ Commands output for feed rate moves

+---------------------------------------------------

begin FEED_MOVE

"G1[X][Y][Z][P]"

Ricordare che abbiamo impostato la variabile POWER in modo che emetta soltanto in caso di variazione (C), per cui si prega di notare che nell’emissione dei movimenti di spostamento a potenza costante, sarà incluso un solo comando di potenza variabile iniziale. Per alcuni controller, il numero dei comandi che è possibile elaborare è un fattore limitante in particolare per la velocità del percorso utensile e delle immagini laser; è possibile limitare più o meno tale fatto non inviando comandi non necessari, quando possibile.

Per il mandrino GRBL e il controllo dell’affondamento separato, i blocchi sono:

+---------------------------------------------------

+ Command output after the header to switch spindle on

+---------------------------------------------------

begin SPINDLE_ON

"[S]M3"

+---------------------------------------------------

+ Commands output for the plunge move

+---------------------------------------------------

begin PLUNGE_MOVE

"G1[X][Y][Z][F]"

Si noterà che GRBL utilizza M3 per controllare il router o la fresa. Si noti inoltre che il movimento di affondamento necessita della capacità di spostare la macchina in X e Y, onde supportare il movimento in rampa.

Contrassegnare esplicitamente il Post Processor come dotato di laser

Infine, un Post Processor necessita che la nuova Dichiarazioni sui file globali LASER_SUPPORT="YES” aggiunta sia disponibile per la sezione in un Post Processor Laser all’interno del software. Essa è aggiunta al Post Processor esclusivamente per uso generale una volta che il Post Processor è stato verificato totalmente dal creatore.

Esempio

LASER_SUPPORT = "YES"

File SketchUp

È possibile importare file SketchUp con l’estensione .SKP (vedere www.sketchup.com) come dati 2D adatti alla lavorazione in un lavoroAspireper mezzo del comando File ► Importa vettori... della barra dei menu o l’icona Importa vettori nella scheda Disegno. Per importare dati da un file SketchUp è necessario aver già creato o aperto un lavoro in cui importare i dati.

Poiché un modello SketchUp è in genere una rappresentazione 3D della parte, l’importatore di SketchUp offre diverse opzioni che consentono l’avvio della produzione del modello.

Illustreremo le due principali scelte sulla modalità di importazione del modello utilizzando il modello SketchUp mostrato sulla sinistra.

Il modello visualizzato nello screenshot è un armadietto costruito seguendo le istruzioni contenute nel DVD “Google SketchUp guide for Woodworkers: The Basics”, disponibile nel sito Fine Woodworking all’indirizzo www.finewoodworking.com. Vectric non ha alcuna affiliazione con Fine Woodworking, stiamo semplicemente usando gli screenshot del modello costruendo e seguendo al contempo i tutorial di questa azienda per illustrare il processo di importazione di un modello SketchUp.

Layout dei dati importati

Nella prima sezione sono disponibili due opzioni principali sulla modalità di importazione dei dati dal modello, “Layout piatto esploso” e “Tre viste - Davanti, dall'alto, di lato”, come mostrato qui di seguito.

test
Exploded Flat Layout
test
Three Views - Front, Top, Side

Layout piatto esploso

Questa opzione prenderà i singoli componenti del modello e lo orienterà piatto, pronto per la lavorazione.

Una volta selezionata questa opzione, diventano disponibili diverse altre opzioni secondarie.

Orientamento della parte

Questa sezione controlla quella cheAspireritiene la faccia “superiore” di ogni parte.

Orienta automaticamente

Se si seleziona questa opzione, per ogni parte del modello, la “faccia” con l’area più grande sulla base del suo perimetro esterno (vale a dire, ignorando fori, ecc.) è ritenuta la faccia “superiore” e la parte è ruotata automaticamente in modo che la sua faccia sia rivolta verso l’alto in Z. Questa strategia funziona molto bene con i modelli da produrre da lastre, in non sono presenti feature su facce particolari che devono trovarsi “in cima” (come le tasche).

Orienta in base a materiale

Questa opzione consente all’utente di controllare l’orientamento di ogni parte del modello in modo più esplicito. All’interno di SketchUp, l’utente è in grado di “dipingere” la faccia di ogni componente/gruppo con un materiale/colore di sua scelta, a indicare quale faccia sarà orientata in cima quando il modello è importato. Quando questa opzione è selezionata, basta scegliere il materiale usato per indicare la faccia superiore nell’elenco a discesa. Se si rileva una parte nel modello che non ha una faccia con il materiale specificato, tale parte sarà orientata rendendo la faccia più grande quella superiore.

Gap tra le parti

Questo campo consente all’utente di specificare il gap tra le parti quando sono importate per la prima volta. Dopo l’importazione, è possibile usare le funzioni di annidamento di Aspireper disporre le parti con più controllo e in diversi fogli.

Tre viste - Davanti, dall'alto, di lato

Questa opzione consente di creare un layout in stile “disegno di ingegneria” del modello SketchUp, come mostrato nello screenshot seguente.

Le dimensioni del modello sono preservate ed è relativamente semplice selezionare dimensioni per le parti che si produrrà dalle varie viste. Il colori delle linee visualizzate sono presi dai colori dei layer di SketchUp originali su cui si trovano le varie parti del modello.

Crea cerchi/archi

SketchUp non mantiene informazioni su archi o cerchi reali per i contorni delle parti. Ciò è un problema quando si tratta di eseguire la lavorazione, in quanto la rappresentazione SketchUp “poligonale” può dar luogo a risultati piuttosto scarsi. Per questo motivo, Aspireoffre l’opzione di reintegrare i cerchi e gli archi nei dati importati.Aspire

test
Options Checked ✓
test
Options Unchecked

Lo screenshot in alto a sinistra mostra i risultati dell’importazione di una parte con uno spigolo e un foro raccordati con queste opzioni deselezionate. Il “raccordo” è composto da un serie di linee rette, mentre il “foro” circolare è in realtà un poligono composto da linee rette.

Lo screenshot in alto a destra mostra la stessa parte importata con entrambe le opzioni selezionate ✓. Il “raccordo” è ora costituito da un singolo argo levigato, mentre il “foro” circolare è ora costituito da archi, piuttosto che da linee rette. Entrambe queste feature saranno lavorate più chiaramente nel modulo.

Dati da importare

Un modello SketchUp conterrà spesso parti che non si desidera lavorare (come cerniere, manopole, ecc.), o dati che saranno tagliati da spessori differenti di materiale, per cui occorre importare le varie parti in lavori Aspiredifferenti. Al fine di consentire il controllo su ciò che viene importato, è possibile scegliere di importare soltanto parti del modello che si trovano su layer particolari, utilizzando questa sezione della finestra di dialogo.

Per importare dati esclusivamente dai layer selezionati, scegliere l’opzione “Importa solo i dati visibili in layer selezionati! e fare clic su sulla casella di controllo accanto a ogni layer, per indicare se si desidera importare dati dallo stesso. Si prega di notare che il numero delle parti presenti in ogni layer è visualizzato accanto al nome del layer.

È molto facile assegnare parti differenti del modello a vari layer in SketchUp, così da facilitare il processo di importazione in Aspire. Lo screenshot seguente mostra i risultati dell’importazione dei dati presenti soltanto nel layer “Door” nell'esempio.

Gestione di componenti/gruppi

Questa sezione del modulo consente la gestione avanzata della modalità di identificazione delle “parti” all’interno del modello SketchUp e di come esse sono trattate al momento dell’importazione.

Raggruppa parti importate

Questa opzione è generalmente selezionata per tutti i modelli a parte i più semplici, in quanto consente di selezionare, spostare e annidare facilmente le singole “parti” del modello dopo l’importazione. Sarà necessario dividere i dati importati dopo l’annidamento, ecc., al fine di consentire la lavorazione delle singole feature. In base alle impostazioni predefinite, Aspire In base alle impostazioni predefinite, Aspire tratterà i singoli gruppi/componenti SketchUp come un’unica parte, A MENO CHE non contengano altri gruppi o componenti al loro interno, nel cui caso ogni gruppo/componente del livello più basso sarà trattato come una pare separata.

È possibile dividere gli elementi mantenuti nei gruppi in un secondo tempo secondo le modalità normali.
Se si usa l’opzione del menu visualizzato facendo clic con il tasto destro del mouse per dividere e ripristinare i layer degli oggetti originali (l’opzione predefinita quando si usa l’icona o il tasto di scelta rapida U) il software posizionerà gli elementi divisi nei layer originali creati in SketchUp.

Raggruppa i componenti che iniziano con due caratteri di sottolineatura (__)

Se si utilizza un modello complesso contenente “parti” costituite da altri gruppi/componenti, occorrerà lavorare al modello per identificare tali parti per Aspire. Per farlo, è necessario specificare il nome dei gruppi/componenti che si desidera trattare con una singola parte in modo che inizino con __ (due caratteri di sottolineatura). Ad esempio, se si lavorasse al modello di un’auto e si desiderasse trattare le ruote/i pneumatici/i mozzi come una singola parte separata, anche i pneumatici, le ruote e altre parti sono componenti separati, è necessario raggruppare le parti e assegnare loro un nome come __Grupporuota in SketchUp. Quando il modello è importato, e Aspireraggiunge il gruppo/componente con un nome che inizia con __, tratterà tutti gli oggetti dipendenti successivi di tale oggetto come se fossero la stessa parte.Aspire

Sostituisci contorno esterno (solo per i lavori piatti)

È disponibile uno stile di “costruzione” con SketchUp, in cui le singole “parti” sono costituite da diversi componenti messi l’uno contro l’altro. Lo screenshot qui di seguito mostra un componente di questo genere.

L’oggetto è composto da diversi componenti più piccoli che rappresentano le tab sulla cima, i connettori all’estremità e il supporto in fondo, come mostrato qui di seguito.

Anche quando possiamo trattare questo oggetto come una singola “parte” al momento dell’importazione, facendo iniziare il suo nome con __ (caratteri di sottolineatura), la parte importata sarà comunque difficile da lavorare. Lo screenshot seguente mostra la parte importata in Aspire con l’opzione “Sostituisci contorno esterno” selezionata ✓. La parte nell’immagine è stata divisa ed è stato selezionato il vettore centrale.

Come si può vedere, il contorno esterno è costituito da segmenti separati per ogni “feature”. Aspire è in grado di creare un contorno esterno per i vettori; tuttavia, tale operazione può essere lunga, se occorre svolgere il lavoro manualmente. Se l’opzione “Sostituisci contorno esterno” è selezionata ✓ per ogni parte,Aspire cercherà di creare un singolo contorno esterno ed eliminerà tutti i vettori che facevano parte di tale contorno. Lo screenshot seguente mostra il risultato dell’importazione degli stessi dati con questa opzioni selezionata ✓; questa volta, la parte è stata divisa ed il vettore esterno selezionato.

I dati sono ora pronti per essere lavorati direttamente. È importante comprendere le limitazioni di questa opzione. Essa può essere decisamente più lenta. La creazione di contorni efficienti per ogni parte può causare il consumo di una quantità elevata di potenza di elaborazione. Le feature che condividono un bordo con il contorno saranno eliminate. Se le tab situate sulla cima di questa parte avrebbero dovuto essere lavorate “più sottili”, questo approccio non sarebbe stato idoneo, in quanto il bordo inferiore delle tab è stato rimosso.

IMPORTANTE

Le nuove feature aiuteranno molti utenti SketchUp a ridurre significativamente i tempi necessari per passare da un progetto SketchUp a una parte lavorabile utilizzando il software Vectric. Tuttavia, è importante comprendere che, anche se queste opzioni offrono un set di utensili utili, in molti casi occorrerà svolgere delle modifiche addizionali, onde accertarsi che la parte sia pronta per il percorso utensile. La comprensione delle opzioni e di come esse funzionano consentirà di progettare la parte in SketchUp tenendo le suddette a mente, così da minimizzare i tempi di lavorazione in seguito all’importazione dei dati.

Nota

È possibile aprire file SketchUp solo nella stessa versione bit che si sta eseguendo. Ad esempio, un file salvato in una versione a 32 bit di SketchUp potranno essere aperti solo in una versione a 32 bit del software.

Percorso utensile stampaggio

Questa icona apre il modulo Percorso utensile stampaggio, che consente di creare un percorso utensile da una linea guida e da un profilo. Il risultato della lavorazione del percorso utensile è l’estrusione del profilo a sezione trasversale selezionato lungo la linea guida pre-selezionata. Anche se, strettamente parlando, il risultato è una forma 3D, poiché non fa uso di un modello 3D, è classificato come percorso utensile 2,5D.

Posizione percorso utensile

È ora necessario determinare la posizione del percorso utensile all’interno del materiale. L’altezza Z del percorso utensile è determinata dall’altezza della sezione trasversale selezionata. È possibile posizionare il percorso utensile in modo interattivo muovendo il dispositivo di scorrimento o inserendo i valori esatti nelle caselle di modifica.

Nota

Se la sezione trasversale selezionata è più alta dello spessore del materiale, occorrerà cambiare tale spessore nel modulo Impostazione materiale sulla base dell’altezza del profilo; in alternativa, è possibile uscire dal modulo e modificare l’altezza del vettore della sezione trasversale che si sta usando per creare il Percorso utensile stampaggio adatto al blocco di materiale.

Selezione di linee guida

Nella vista 2D, selezionare le linee guida sul percorso utensile seguite dal profilo che si desidera estrudere. È possibile selezionare diverse linee guida. L’ultimo vettore selezionato è il profilo che si estrude.

Nella vista 2D, il vettore linea guida sarà ora colorato di arancione e mostrerà un quadrato verde indicante il punto iniziale, unitamente e delle frecce lungo il vettore, indicanti la direzione.

La direzione e il punto iniziale potrebbero non essere quelli desiderati; in tal caso, è possibile modificare la direzione (e il punto iniziale su un vettore aperto), facendo clic con il tasto destro del mouse nella vista 2D sul vettore e scegliendo Inverti guida.

Il pulsante Cancella guide del modulo è disponibile in qualsiasi momento per svuotare la selezione corrente; esso deselezionerà la linea guida e, se la si ha già selezionata, anche la sezione trasversale. È possibile usarlo per modificare la selezione senza uscire dal modulo.

Selezione della sezione trasversale

Una volta scelta la linea guida, il prossimo passo consiste nel selezionare una sezione trasversale che sarà estrusa attorno alla linea per creare lo stampaggio. Perché tale operazione sia possibile, la sezione trasversale deve essere una forma aperta.

Per selezionare una sezione trasversale, fare clic sul vettore appropriato nella vista 2D, il quale diventerà arancione quando su di esso saranno visualizzate la linea guida, le frecce e un quadrato verde. Sulla linea guida saranno inoltre visualizzate delle linee rosse, le quali indicano il lato del vettori lungo cui sarà estrusa la forma. Se ciò non è corretto, occorrerà invertire il vettore della linea guida come indicato nella sezione precedente.

Le frecce e il quadrato verde sulla sezione trasversale indicano la direzione e il punto iniziale. Il punto iniziale della sezione trasversale sarà fissato al punto iniziale delle linea guida. Se occorre modificare il punto iniziare della sezione trasversale, è possibile farlo selezionando la sezione trasversale con un clic del tasto destro del mouse e selezionare Inverti profilo come indicato nell’immagine seguente. In tal modo, la direzione delle frecce cambierà e si sposterà il quadrato verde; inoltre, si modificherà l’estremità della sezione trasversale che effettivamente pende dalla linea guida alla creazione del percorso utensile.

Nota

In una forma vettoriale chiusa, il profilo di sezione trasversale penderà sempre sull’esterno della forma. Di conseguenza, il vettore della linea guida deve sempre rappresentare il bordo interno del contorno/cornice per cui si crea il percorso utensile. Per modificare la direzione di creazione del percorso utensile, fare clic sull’opzione Inverti guida in una linea guida di vettore chiuso.

Selezione di un utensile

Il prossimo passo nel modulo consiste nel selezionare un utensile per finire la forma di stampaggio. Il suddetto è in genere un utensile sferico o sferico rastremato, ma può variare a seconda della forma che si prevede di tagliare. Per selezionare un utensile, fare clic sul pulsante Seleziona...per accedere al Database utensili. Se l’utensile desiderato è già visualizzato quale utensile selezionato, è possibile usare l’opzione Modifica per verificare e/o modificare le impostazioni relative al percorso utensile specifico.

Nota

Il percorso utensile generato seguirà la forma e la direzione del vettore della linea guida.

Alla fine di un vettore aperto, si solleverà per almeno la distanza di passo laterale, eseguirà il passo laterale e si abbasserà nuovamente sulla superficie, tornando lungo il vettore nella direzione opposta; tale piccolo sollevamento intende evitare di lasciare segni di collegamento sulla superficie della parte e migliorare così la qualità finale potenziale.

In un vettore chiuso, una volta completata una passata lungo il vettore, si solleverà, eseguire il passo laterale, riporterà l’utensile alla forma del profilo e continuerà a tagliare nella stessa direzione. È possibile invertire tale direzione facendo clic con il tasto destro del mouse sul vettore della linea guida e utilizzando l’opzione Inverti guida per modificare la direzione delle frecce sul vettore.

Varia passo laterale

In genere il valore del passo laterale specifica la distanza orizzontale secondo cui l’utensile eseguirà il passo laterale e che sarà proiettata sul modello 3D. La selezione dell’opzione Varia passo laterale regolerà invece il passo laterale sulla base della forma del vettore del profilo della sezione trasversale, piuttosto che semplicemente proiettando il pattern standard lungo Z. Nei casi di bordi decisamente curvi, angolati o quasi verticali, ciò dovrebbe dare luogo a passate ravvicinate; nella maggior parte dei casi, ciò migliorerà la qualità finale, ma potrebbe anche aumentare i tempi di lavorazione

Salta regioni piatte

Questa scelta diverrà disponibile solo quando è selezionata l’opzione per lavorare regioni piatte quando si usa l’utensile svuotatura più grande nella sezione successiva del modulo. Quando questa opzione è attiva, il software cercherà di identificare le zone piatte del profilo della sezione trasversale che è possibile lavorare con un utensile più grande. In caso di rilevamento di tali dimensioni e se anche Salta regioni piatte è selezionato, l’utensile di finitura eviterà di lavorare nuovamente tali zone piatte, in quanto nella maggior parte dei casi dovrebbero essere già state ultimate dall’utensile svuotatura più grande.

Usa utensile svuotatura più grande

Se questa opzione è selezionata, per tagliare la forma sono usati due utensili. In effetti, l’utensile svuotatura più grande è simile a un percorso utensile Sgrossatura Livello Z e taglierà per primo. Userà i parametri utensile per generare tasche 2D di diversa profondità che seguono la direzione della guida selezionata, al fine di eliminare il materiale in eccesso. Tale operazione deve essere svolta se il materiale è troppo profondo e/o difficile da tagliare direttamente con l’utensile di finitura selezionato. Come indicato in precedenza e qui di seguito, l’uso di questa opzione con un utensile di forma piatta può arrecare vantaggi significativi ai tempi di lavorazione e finiture nei profili della sezione trasversale contenenti regioni piatte/orizzontali.

Quando si usa l’opzione Usa utensile svuotatura più grande, il software calcolerà due percorsi utensili: il primo conterrà [Clear] nel nome per differenziarlo, in cui [Clear] è il percorso utensile associato a Usa utensile svuotatura più grande, mentre l’altro è il percorso utensile che usa l’utensile più piccolo. Eseguire il percorso utensile [Cancella] per primo nella macchina:

Lavora regioni piatte

Se questa opzione è selezionata, il software cercherà di rilevare le zone piatte/orizzontali nel profilo della sezione trasversale. Se l’Utensile svuotatura più grande specificato rientra in tali zone, sarà lavorato durante la sgrossatura. Quando si usa un utensile piatto, il suddetto dovrebbe produrre sia una finitura superiore, sia contribuire a ridurre i tempi di taglio. La selezione di questa opzione consentirà anche di scegliere l’opzione Salta regioni piatte nella sezione dell’utensile di finitura, la quale impedirà al percorso utensile secondario di tagliare nuovamente tali zone.

Nota

Questa opzione ignorerà il valore Sovrametallo di lavorazione nelle zone piatte della forma, onde assicurare che esse siano lavorate alla profondità corretta e non vi resti sopra del materiale addizionale.

Ingresso in rampa

È possibile usare l’Utensile svuotatura più grande in rampa lungo una distanza specificata, invece di calarlo verticalmente nella parte. Per alcuni tipi di utensili e forma, questo approccio è in grado di ridurre l’accumulo di calore che potrebbe danneggiare il taglierino, oltre che il carico sui cuscinetti del mandrino e dell’asse Z.

Sovrametallo di lavorazione

Il sovrametallo di lavorazione è uno spessore virtuale aggiunto al profilo di stampaggio durante il calcolo di Usa utensile svuotatura più grande. Ciò assicura che il percorso utensile lasci del materiale extra sulla parte tagliata con un utensile più grande.

Nota

Se è selezionata l’opzione Lavora regioni piatte, il Sovrametallo di lavorazione sarà applicato solo alle altre zone del profilo della sezione trasversale; nelle regioni piatte rilevate, il software taglierà fino alla superficie effettiva e ignorerà il valore Sovrametallo di lavorazione all’interno di tali zone, accertandosi che esse siano tagliate fino allo spessore specificato dal vettore del profilo della sezione trasversale.

Crea spigoli aguzzi

È possibile selezionare questa opzione quando si lavora con guide dagli spigoli aguzzi, così da poter obbligare il software a provare ad emularle nel percorso utensile stampaggio. Qui di seguito è indicato l’effetto della selezione di questa opzione in una forma vettoriale chiusa con l’opzione Spigoli standard sulla sinistra indicante il percorso utensile che rulla attorno il bordo della forma, e l’opzione Spigoli aguzzi sulla sinistra, in cui ha forzato spigoli angolari nella forma lavorata.

Offset bordo

È possibile usare questa opzione per obbligare il percorso utensile a tagliare oltre il bordo della parte parallela al vettore della curva guida. In base alle impostazioni predefinite, il centro dell’utensile arriverà al bordo delle estremità del vettore del profilo selezionato, mentre è estruso lungo la linea guida. Si potrebbe desiderare di estendere tale distanza per forzare l’utensile lungo il bordo della forma del profilo dai bordi verticali o ripidi, o per assicurare che il percorso utensile sia arrivato oltre il bordo e abbia tagliato uniformemente la forma finale con un percorso utensile profilo. Il valore inserito per l’Offset bordo forzerà l’utensile oltre le estremità secondo la quantità specificata. Di conseguenza, se si desidera assicurare che un bordo verticale o molto ripido sia lavorato presso le estremità del profilo, è necessario specificare un valore pari ad almeno il raggio dell’utensile più una piccola quantità addizionale (ossia un ulteriore 10% del raggio). Ad esempio, se si sta usando un utensile sferico del diametro di 0,25 pollici (6 mm) per la finitura, è necessario specificare un minimo di 0,15 pollici o 3,6 mm (= raggio dell’utensile + 10%) per assicurare di forzare l’utensile lungo i bordi della forma. Se si desiderava che anche la sgrossatura avesse lavorato tali zone, il valore avrebbe dovuto basarsi sulle dimensioni dell’Utensile svuotatura più grande.

Usa offset contorno automatico

Quando questa opzione è selezionata, Aspire calcolerà l'offset bordo per accertarsi che l'utensile tagli completamente le estremità del profilo, anche se il suddetto termina con bordi verticali/ripidi.

Proprietà Posizione e Selezione

Z di sicurezza

L’altezza sopra il lavoro in cui è sicuro spostare il taglierino alla velocità di avanzamento rapida/max. È possibile modificare tale dimensione aprendo il modulo Impostazione materiale.

Posizione iniziale

Posizione dalla quale e verso la quale l’utensile si dirigerà prima e dopo la lavorazione. È possibile modificare tale dimensione aprendo il modulo Impostazione materiale.

Selezione vettore

Quest’area della pagina sul percorso utensile consente di selezionare automaticamente i vettori da lavorare per mezzo delle loro proprietà o della loro posizione. Rappresenta anche il metodo con cui è possibile creare Modelli di percorsi utensili, così da poter usare nuovamente le impostazioni sui percorsi in progetti simili in futuro. Per ulteriori informazioni, vedere le sezioni Selettore vettore e Modelli percorsi utensili avanzati.

Name

The name of the toolpath can be entered or the default name can be used.

Automatic Vector Selection

Like many of the other toolpaths the Moulding toolpath can use an automatic vector selector (see here for more details). In the case of the Moulding toolpath there are two separate selectors, one for the rail and one for the profile. Both work as any other selector does and will be saved with any toolpath template that uses them.

Percorso utensile V-Carve

Questa icona consente di aprire il modulo Percorso utensile V-Carve, in cui è possibile specificare il tipo di incisione desiderato, i dettagli, i parametri di taglio e il nome del percorso utensile.

Profondità di taglio

La Profondità iniziale (D) consente di specificare la profondità di calcolo del percorso utensile V-Carve, consentendo la lavorazione V-Carve/di incisione all’interno di una tasca. Quando si taglia direttamente nella superficie di un lavoro, la Profondità iniziale sarà generalmente 0,0. Se il V-Carve/l’incisione sarà lavorata in fondo a una tasca o regione a gradino, occorrerà inserire la profondità della tasca/del gradino. Ad esempio, per intagliare o incidere sul fondo di una tasca della profondità di 0,5 pollici, la profondità iniziale sarà di 0,5 pollici

Profondità iniziale (D)

La Profondità iniziale (D) consente di specificare la profondità di calcolo del percorso utensile V-Carve, consentendo la lavorazione V-Carve/di incisione all’interno di una tasca. Quando si taglia direttamente nella superficie di un lavoro, la Profondità iniziale sarà generalmente 0,0. Se il V-Carve/l’incisione sarà lavorata in fondo a una tasca o regione a gradino, occorrerà inserire la profondità della tasca/del gradino. Ad esempio, per intagliare o incidere sul fondo di una tasca della profondità di 0,5 pollici, la profondità iniziale sarà di 0,5 pollici

Profondità piatta (F)

La selezione di questa opzione limita la profondità di lavorazione dell’utensile/degli utensili ed è usata per l’intaglio a fondo piatto e l’incisione.

Quando non è specificata alcune profondità piatta, il percorso utensile sarà calcolato in modo da incidere o intagliare secondo la piena profondità, come mostrato qui di seguito. Laddove l’utensile deve tagliare a una profondità maggiore della profondità di passate specificata nel Database utensili, saranno calcolate automaticamente passate di livello Z multiple

Nessuna profondità piatta

Profondità piatta

Profondità piatta utilizzando 2 utensili

Utensile

Facendo clic sul pulsante è visualizzato il Database utensili in cui è possibile selezionare l’utensile V-Carve o di incisione desiderato. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione sul Database utensili.

Facendo clic sul pulsante è visualizzato il modulo Modifica utensile, in cui è possibile modificare i parametri di taglio dell’utensile selezionato senza modificare le informazioni principali presenti nel database. Si prega di notare che nei design V-Carve è anche possibile usare gli utensili sferici.

Usa utensili di svuotatura

Selezionare questa opzione, se si desidera usare una fresa a candela, un taglierino sferico o di incisione per lavorare grandi regioni aperte di un progetto. Se non è selezionato alcun utensile, ma Profondità piatta è specificato, sarà usato l’utensile V-Carve selezionato per svuotare le aree piante, oltre che per l’esecuzione del V-Carve. Tutti gli utensili di questa sezione lasceranno del sovrametallo per l’utensile di V-Carve. Di conseguenza, il primo utensile nell'elenco rimuoverà quanto più materiale possibile, mentre quelli successivi lavoreranno soltanto le zone non raggiungibili dagli utensili precedenti. L’ordine degli utensili nell'elenco deve corrispondere a quello della loro esecuzione nella macchina.

Facendo clic sul pulsante è visualizzato il Database utensili in cui è possibile selezionare l’utensile di svuotatura desiderato e aggiungerlo all’elenco.

Facendo clic su si rimuoverà l’utensile selezionato dall’elenco.

Facendo clic sul pulsante è visualizzato il modulo Modifica utensile, in cui è possibile modificare i parametri di taglio dell’utensile selezionato senza modificare le informazioni principali presenti nel database.

Facendo clic sul pulsanti freccia su e giù si sposterà l’utensile selezionato in alto e in basso nell’elenco.

Opzioni sugli utensili di svuotatura

È possibile scegliere la strategia usata per cancellare il materiale, sia essa Offset o Raster, per il primo percorso utensile di svuotatura. Nel caso del Raster, è possibile inserire un angolo raster.

È possibile selezionare la direzione di taglio, sia essa concorde o discorde, per ogni utensile di svuotatura.

La selezione di Ingresso in rampa applica la rampa ai movimenti di affondamento del primo percorso utensile di svuotatura.

Le opzioni di cui sopra sono le stesse del modulo di creazione di tasche.

La selezione di Affilamento spigoli solleverà l’utensile di incisione selezionato, in modo da poter inserire la punta dell’utensile più piccolo nelle regioni più strette. Questa opzione è disponibile per un utensile a partire dal secondo posto nell’elenco.

Usa punti iniziali vettore

Se questa opzione è selezionata, il punto di partenza per i segmenti del percorso utensile profilo e offset sarà il più vicino possibile al punto di partenza del vettore bordo corrispondente. Altrimenti, si lascerà decidere al programma.

Usa ordine di selezione vettori

Se questa opzione è selezionata, i vettori saranno lavorati secondo il loro ordine di selezione. Se l’opzione non è selezionata, il programma ottimizzerà l’ordine, così da ridurre i tempi di lavorazione.

Proprietà Posizione e Selezione

Z di sicurezza

L’altezza sopra il lavoro in cui è sicuro spostare il taglierino alla velocità di avanzamento rapida/max. È possibile modificare tale dimensione aprendo il modulo Impostazione materiale.

Posizione iniziale

Posizione dalla quale e verso la quale l’utensile si dirigerà prima e dopo la lavorazione. È possibile modificare tale dimensione aprendo il modulo Impostazione materiale.

Proietta percorso utensile su modello 3D

Questa opzione è disponibile solo se è stato definito un modello 3D. Se è selezionata, una volta calcolato, il percorso utensile sarà proiettato (o “rilasciato”) lungo Z sulla superficie del modello 3D. La profondità del percorso utensile originale sotto la superficie del materiale sarà usata quale profondità proiettata sotto la superficie del modello.

Selezione vettore

Quest’area della pagina sul percorso utensile consente di selezionare automaticamente i vettori da lavorare per mezzo delle loro proprietà o della loro posizione. Rappresenta anche il metodo con cui è possibile creare Modelli di percorsi utensili, così da poter usare nuovamente le impostazioni sui percorsi in progetti simili in futuro. Per ulteriori informazioni, vedere le sezioni Selettore vettori e Modelli percorsi utensili avanzati.

Nome

È possibile specificare un nome per il percorso utensile, oppure usare il nome predefinito.

Unisci vettori aperti

Le icone di unione e chiusura dei vettori sono situate nella sezione Modifica vettori della scheda Disegno.

I vettori aperti sono identificati automaticamente e chiusi o uniti ad altri vettori, laddove i punti finali giacciano entro la tolleranza definibile dall’utente.

Distorci oggetto

Questo utensile consente di piegare e flettere un vettore o componente, manipolando un avvolgimento di distorsione tramite gli utensili standard di modifica dei nodi. È possibile selezionare uno o più vettori o componenti, e usare una delle tre modalità utensili per creare l’avvolgimento di distorsione iniziale.

Diversi oggetti

È possibile distorcere contemporaneamente diversi vettori o componenti; tuttavia, non è possibile distorcere un mix di vettori e componenti in un’unica operazione.

Una volta creato l’avvolgimento di distorsione, è possibile usare gli utensili di modifica dei nodi, oppure aggiungere o modificarne i nodi e i segmenti. Mentre si modifica la forma dell’avvolgimento, l’oggetto associato sarà distorto per riflettere le modifiche.

Layer

Quando si distorce una selezione di oggetti posizionati su layer differenti, il risultato sarà creato sul layer del primo oggetto nella selezione.

Usa limiti ruotati

Questa opzione è supportata solo se si seleziona un oggetto da distorcere. Si avvale della rotazione locale dell’oggetto, come mostrato nella selezione dell’utensile.

Quando si fa clic su questa opzione,

  • L’avvolgimento di distorsione iniziale è creato lungo i limiti trasformati dell’oggetto selezionato.
  • Quando si distorce lungo una curva (o due), l’oggetto è distorto sulla curva nella sua trasformazione locale. Questa operazione è utile se si distorce ad esempio un oggetto ruotato su una curva ruotata.

Distorsione casella di delimitazione

Questa opzione è disponibile se è presente una selezione di vettori o componenti (si prega di notare che non è possibile mischiare vettori e componenti in questa modalità). Crea un avvolgimento di distorsione sulla base della casella di delimitazione più vicina che è possibile disegnare attorno alla selezione. Di conseguenza, l’avvolgimento risultante è sempre inizialmente un rettangolo, comprendente quattro tratti lineari e un nodo presso ogni spigolo. Tuttavia, utilizzando i normali utensili di modifica dei nodi, è possibile modificare l’avvolgimento come desiderato e la forma al suo interno sarà distorta come pertinente.

Lungo una curva singola

Questa opzione è disponibile solo se l’ultimo elemento della selezione è un vettore aperto che è possibile usare per definire una curva, sopra la quale gli altri oggetti selezionati saranno distorti. L’oggetto distorto può comprendere uno o più vettori o uno o più componenti, ma non entrambi.

Utilizzando questa opzione, si finirà in genere con gli oggetti piegati così da corrispondere alla curva nella selezione originale. La curva di distorsione rimane invariata.

Tra due curve

Questa opzione diverrà disponibile se gli ultimi due oggetti nella selezione corrente sono vettori aperti, tra cui è possibile distorcere gli altri oggetti.

Baking della distorsione in un oggetto

Una volta distorto un oggetto, la modifica dei nodi si riferirà sempre all’avvolgimento di distorsione dell’oggetto. Se si desidera modificare nuovamente direttamente un vettore distorto, occorrerà prima applicare la distorsione alla forma in modo permanente.

Se si seleziona un oggetto che già possiede un avvolgimento di distorsione mentre si è nell’utensile Distorci oggetto, il pulsante sarà disponibile. Facendo clic su questo pulsante si applicherà la distorsione corrente in modo permanente e si potrà quindi distorcere nuovamente l’oggetto (con nuove impostazioni), o eseguire direttamente la modifica dei nodi della forma.

Baking dei componenti

Se si cerca di usare questo utensile per modificare componenti multipli, raggruppati o distorti, verrà chiesto di eseguire dapprima il “baking” dei componenti selezionati in un unico oggetto. Per ulteriori informazioni su cosa comporta tale processo, vedere la sezione Baking dei componenti.

Ripeti

Facendo clic su questa opzione si ripristinano le fasi di progettazione annullate con il comando Annulla (cfr. qui sopra), per tornare alla fase da cui l’utente ha iniziato a usare la funzione Annulla.

Modelling 3D Rotary Projects

Elaborating 2D designs with 3D clipart pieces

This section will present how to add 3D clipart to basic fluted column presented in Simple rotary modelling using 2D toolpaths.

A simple way to start with 3D rotary models is to use add pieces of decorative clipart that is provided with Aspire. This process is very similar to adding clipart to single - or double - sided project, however there are some additional considerations that are specific to wrapped rotary machining.

To start, switch to the Clipart tab. Then choose a piece of clipart and drag and drop it into the workspace. Aspirewill show following message:

To understand this message, we need to consider the flat view of our model, after importing the clipart. Flat view can be accessed by clicking Auto Wrapping button.

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As can be seen, the model contains only the selected decorative piece on the flat plane. Although the column is obviously a cylindrical solid, so far we only used 2D toolpaths to carve details on the surface of cylinder. So the fact that machined piece is a cylindrical solid, derives only from fact that the blank is a cylindrical solid itself. Aspireallows the 3D model to also describe a solid body.

In this example the intent is to only place a decorative piece on the surface, rather than define body of the column. Aspirecan see that we did not model a body and we are placing a piece of clipart, that is likely to be placed at the surface. By responding 'Yes' to the message we can confirm that it is our intent to use the component to decorate a surface.

Note

The above message is only displayed when the 3D model is empty. Regardless of user choice, this message will not be displayed again for this project.

More clipart can be placed as desired. Then the 3D view can be inspected. Once design is finished it is time to create toolpaths. In order to create 3D roughing toolpath, use the 3D Roughing Toolpath. Then create 3D finishing toolpath, using 3D Finish Toolpath. Select settings that are most appropriate for given application, while remembering which axis is rotating. The choice of axis may be particularly important if rotation axis speed is slower than linear axis.

In this example the decorative clipart that was added was not recessed. That means that after 3D machining the flat areas around clipart will be recessed due to clipart 'standing out' of the flat surface. Therefore existing 2D toolpaths needs to be projected. This can be accomplished by selecting Project toolpath onto 3D model option and recalculating the toolpaths.

Making a tapered column

This section will explain how to make a tapered column by modifying the basic design from previous section.

So far only the surface details were modelled. In order to make a tapered shape, we need to model 'body' of the shape in addition to surface details. For that purpose, zero plane component can be used. It is added automatically for rotary jobs.

Double-click the zero plane component to open Component Properties. Enter 0.8 in the Base Height box. Select Tilt option. Click Set button in Tilt section, then switch to 2D view and then click in the middle left and then in the middle right. Set the angle to 3 degrees.

Since the modelling plane was adjusted for placing component on the surface, it needs to be adjusted again, so the component body is not 'inflated'. To do that open the Material Setup form. Adjust modelling plane by moving the slider down, until the Gap Inside Model is 0.

After modelling a tapered shape, the 3D model of column will have a desired shape. However clipart pieces in the narrower parts have been distorted, as can be seen below. To fix that, one needs to stretch the components in the wrapped dimension, to compensate for distortion.

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Tapered column with distorted clipart
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Tapered column with clipart stretched to overcome distortion

The distortion that has been demonstrated above, applies also to toolpaths. That means that wrapped toolpaths will match flat toolpaths only at the surface of the blank. The closer to the rotation axis (i.e. deeper) the toolpath is, the more it will be 'compressed'. This fact have a profound implication for 3D toolpaths. Consider the example shown below.

As can be seen if there is substantial difference in diameter in different parts of model, generating one 3D toolpath for whole model will result in wrapped toolpath being overly compressed. Thus it is usually better to create boundaries of regions with significantly different diameter and generate separate toolpaths using correct settings for each diameter.

Modelling turned shapes

This section will present a basic technique for creating turned shapes.

Modelling turned shapes is quite easy. It requires a vector representing a profile of the desired shape and a Two Rail Sweep tool.

To start, create a new rotary job. Then either draw a profile using available drawing tools or import profile vector. This example used a chess pawn profile, as can be seen below.

Open the Two Rail Sweep tool. When the rotary job is created, the software inserts a special layer called '2Rail Sweep Rails'. It contains two blue lines on the sides of the job, that are perpendicular to the rotation axis.

Select both of those rails and click the Use Selection button. The rails will then be highlighted. Then select the profile vector and click apply. Inspect the 3D view to verify the results.

Modelling cross section

This section will explain how to model desired shape using Vector Unwrapper.

The Vector Unwrapper is useful when rather than modelling a profile along the rotation axis, it is more intuitive to specify a desired cross section. The tool transforms a vector, representing a cross section, into a profile vector that can be subsequently used with Two Rail Sweep tool.

Suppose we would like to create a hexagonal-shaped column. Let's start by creating a new rotary job. In this example job has a diameter of 6 inches and is 20 inches long. X axis is the rotation axis and Z origin has been placed on the cylinder axis.

We need to create a hexagon using Draw Polygon tool. This vector will serve as a cross section and can be placed anywhere in the 2D view. In this example the material block diameter is 6 inches, so the radius of the shape cannot exceed 3 inches.

When the shape is created, select it and open Vector Unwrapper. The tool will display a crosshair in place where the rotation axis is crossing the profile and a circle with the diameter of the material block. This will help you determine whether the shape with such cross profile will fit in current material block.

In this example, the Use Center of contour option was used. That means that rotation axis will be placed in the centre of vector's bounding box. One can also tick Simplify unwrapped vectors option to fit bezier curves, instead of using series of very short line segments. After apply is pressed, the unwrapped version of the selected cross section will be created, as have been shown below.

This example shows the unwrapped vector for a cylinder rotating around the X axis. If your rotary axis is aligned along Y the unwrapped vector will be horizontal. It is worth noting that unwrapped profile have 'legs' on each end. Those are needed to ensure that correct height will be used in the next step.

The tool automatically creates layer called 'Unwrapped Vectors Drive Rails' on which it places two blue line vectors on job sides, parallel to the rotation axis. In order to extrude the profile, open the Two Rail Sweep tool. Then select top and then bottom rail (left and right when Y axis is rotation axis) and confirm selection by clicking Use Selection button. The rails will now be highlighted. Now click on unwrapped vector and press apply. The 3D view will show a hexagonal column, that can be seen at the beginning of this section.

Modeling Plane

The desired cross-section will only be achieved if modelling plane is positioned in cylinder centre. That means that Gap Inside Model is reported as 0 in Material Setup form. Otherwise the resulting model will have incorrect diameter and the cross section will become rounded.

The Vector unwrapper is not restricted to simple shapes. In principle it is always possible to use convex shapes and certain concave shapes. The example below shows a heart profile unwrapped.

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Heart-shaped vector and its unwrapped version
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Extruded heart shape

If cross section in question is concave, one could imagine straight line starting in the center of the shape and touching a point on the boundary. If the second points keeps travelling along the boundary and each line is not crossing another point on the boundary, then it is possible to use this cross section. If the line does cross more than one point on the boundary, this part of the cross section will not be represented correctly.

All the examples so far used a single cross section. However it is also possible to use multiple cross sections.

Let's take another cross section and open Vector Unwrapper. Then drag the rotation axis handle a bit down from the center. If snapping is enabled, it can be used to help position the rotation center, as can be seen below.

Once we have another unwrapped cross section, it is possible to use both during Two Rail Sweep. For example unwrapped heart profile can be placed twice on the left and twice on the right. The second unwrapped profile can be placed twice in the middle. Such arrangement may result in shape morphing, as can be seen below.

Selezione testo

L’utensile Selezione testo consente all’utente di regolare la spaziatura, l’interlinea e la curvatura del testo su un arco. Il testo sarà visualizzato sotto forma di linee color magenta con 2 maniglie verdi al centro per arcuare il testo.

Se il testo selezionato è stato posizionato su una curva, le maniglie non saranno visualizzate, in quanto non è possibile arcuarlo.

Spaziatura lettere

Il cursore sulla spaziatura e l’interlinea interattiva è visualizzato quando lo si posiziona tra le lettere o le linee:

La spaziatura lettere interattiva consente di modificare il testo predefinito in modo che le coppie di lettere adiacenti siano sistemate in modo più naturale. Un esempio tipico è visualizzato sopra, dove le lettere maiuscole W A V sono posizionate l’una accanto all’altra e lo spazio predefinito è eccessivo.

Posizionare il cursore tra 2 lettere e fare clic con il tasto sinistro del mouse per chiudere il gap.

Se si tiene premuto il tasto MAIUSCe si fa clic con il tasto sinistro del mouse si distanzieranno i caratteri.

Se si tiene premuto il tasto Ctrldurante la spaziatura, si raddoppierà la distanza di spostamento delle lettere a ogni clic.

Se si tengono premuti contemporaneamente i tastiMAIUSCe Ctrle si fa clic con il tasto sinistro del mouse, si avvicineranno le lettere secondo incrementi più grandi.

Interlinea

È possibile modificare l’interlinea posizionando il cursore Modifica testo tra le linee, così da passare al cursore interlinea:

Facendo clic con il tasto destro del mouse si avvicineranno le linee di testo adiacenti.

Se si tiene premuto il tastoMAIUSCe si fa clic con il tasto sinistro del mouse si distanzieranno le linee.

Se si tiene premuto il tastoCtrl, si raddoppierà la distanza di spostamento delle linee a ogni clic.

Se si tengono premuti contemporaneamente i tasti MAIUSCe Ctrl e si fa clic con il tasto sinistro del mouse, si distanzieranno le linee secondo incrementi più grandi.

Arcuatura testo

Il cursore di rotazione e movimento interattivo è visualizzato quando è posizionato sopra una delle maniglie verdi, a indicare che è possibile arcuare il testo verso l’alto o il basso:

test
Bend Text Upwards
test
Bend Text Downwards

maniglie verdi, a indicare che è possibile arcuare il testo verso l’alto o il basso:

Fare clic e trascinare la casella verde in basso per arcuare il testo verso il basso.

Fare clic e trascinare la casella verde in alto per arcuare il testo verso l’alto.

È possibile riportare facilmente il testo nella posizione orizzontale.

Una volta arcuato il testo, sono visualizzate delle maniglie rosse e blu addizionali per la rotazione e lo spostamento del testo.

Spostamento

Sono disponibili due maniglie bianche per spostare il testo, una al centro del testo e una al centro dell’arco, anche se quest’ultima potrebbe non essere visualizzata in caso di archi poco pronunciati.

Rotazione

Se si fa clic e si trascinano le caselle rosse si ruoterà il testo attorno al punto centrale dell'arco.

Se si tiene premuto il tasto Ctrlsi forza la rotazione secondo incrementi di 15°. Ciò consente di posizionare il testo in modo esatto nei quadranti orizzontali o verticali, persino dopo che è stato spostato leggermente.

Modifica del raggio dell'arco

Se si fa clic e si trascinano le caselle blu si modificherà il raggio senza spostare il centro dell'arco.

Copia circolare

Questo utensile creerà automaticamente un pattern ripetuto eseguendo copie dell’oggetto selezionato e posizionandole attorno a un cerchio completo o parziale. È possibile inserire direttamente il numero di copie da eseguire.

Dimensioni oggetti selezionati

Indica le dimensioni corrente della selezione desiderata per la copia. È a puro titolo informativo; tuttavia, è possibile selezionare, copiare e incollare i valori da usare in altri calcoli.

Centro di rotazione

La coordinata XY assoluta attorno a cui gli oggetti saranno ruotati durante la copia e l’incollaggio. Il punto di rotazione predefinito è rappresentato dal centro della selezione. È possibile impostare le coordinate del centro di rotazione utilizzando esplicitamente le caselle di modifica X e Y presenti nel modulo, oppure facendo clic sulla geometria selezionata per visualizzare le maniglie di trasformazione, quindi facendo doppio clic su quella centrale per mostrare il punto di ancoraggio e trascinando la maniglia del punto di ancoraggio associata alla selezione nella vista 2D:

Ruota copie

Questa opzione controlla se ognuno degli oggetti copiati sono ruotati quando sono posizionati attorno a un cerchio, come mostrato nello schema seguente. Se questa opzione è selezionata, ogni copia è ruotata secondo la sua posizione nel cerchio. Se l’opzione non è selezionata, ogni copia mantiene l’orientamento dell’oggetto selezionato inizialmente.

Angolo

Angolo totale

Quando questa opzione è selezionata, il numero di elementi è diviso nell’Angolo totale, per creare l’angolo incrementale tra ogni oggetto.

Angolo passo

Quando questa opzione è selezionata, l’angolo è usato per copiare il/i vettore/i selezionato/i sulla base dell’angolo moltiplicato per il numero di elementi.

Nota

Un angolo passo negativo incolla le copie in direzione antioraria, mentre uno positivo le incolla in direzione oraria.

Anteprima percorsi utensili

È possibile visualizzare l’anteprima dei percorsi utensili calcolati per vedere esattamente cosa produrranno una volta tagliati nel materiale. Inoltre, la modalità di visualizzazione 3D consente di visualizzare il lavoro con diversi tipi di materiali, e l’opzione di dipingere le regioni lavorate con un colore di riempimento

Active Sheet

The active sheet label shows the sheet that is currently active. Each sheet can be given different material settings. The active sheet can be toggled by clicking within the 2D view, or using the dropdown menu in the toolpaths tree.

Selezione del materiale

L’elenco a discesa contiene diversi tipi di materiali per l’ombreggiatura del modello 3D.

Usa colore in tinta unita

Se questa opzione è selezionata, è possibile selezionare il colore del materiale nel selettore colori sotto l’elenco.

Usa materiale

L’utente può scegliere nell’elenco di effetti di materiale predefiniti facendo clic sulla posizione pertinente nell’elenco. Essi comprendono diverse grane di legno, effetti metallici, pietra e plastica.

Aggiunta di materiali personalizzati

È possibile aggiungere materiali addizionali alla libreria per mezzo dell’elenco. È possibile aggiungere una categoria (cartella) di raggruppamento delle texture con <Crea nuova categoria...>. È anche possibile aggiungere texture extra in una categoria con <Aggiungi nuova texture...>.

In alternativa, è possibile copiare un file immagine (JPG, BMP orTIF) del materiale o dell’immagine desiderata per il rendering del lavoro nella cartella Texture, contenuta nella “cartella dati applicazione”. È possibile aprire tale cartella dal programma con il comando di menu File ► Apri cartella dati applicazione.

È possibile ottenere delle texture di ombreggiatura da fonti come Internet, librerie ClipArt o semplicemente crearne delle proprie con foto digitali o scansionate. Per ottenere risultati di buona qualità, l’immagine deve essere di circa 1000 pixel x 1000 pixel. L’immagine della texture è selezionata semplicemente in modo proporzionale in X e Y, in base al lato più lungo del lavoro.

Colore area lavorata

Colore materiale

Con questa impostazione, le aree dell’anteprima saranno colorate semplicemente con il materiale definito in precedenza. In effetti, questo comando disattiva le impostazioni indipendenti del materiale delle zone lavorate.

Colore riempimento globale

Dipinge tutte le regioni lavorate con il colore selezionato. La selezione dell’elenco a discesa associato apre il modulo di selezione del colore predefinito. Fare clic su uno dei colori preimpostati, oppure fare clic su Altri colori...per creare un colore del tutto personalizzato.

Colore percorso utensile

Se questa opzione è selezionata, è possibile assegnare a ogni percorso utensile un colore differente. Se si seleziona “Nessun riempimento” nel modulo di selezione dei colori, il percorso utensile corrente sarà visualizzato nel colore del materiale.

Selezionare il colore di riempimento del percorso utensile, per applicarlo alle zone intagliate dal percorso utensile al momento dell’anteprima. Una volta assegnato un colore individuale, un quadratino di tale colore sarà visualizzato accanto al nome nell’elenco dei percorsi utensile. Esso è visualizzato in alto a sinistra delle singole icone degli utensili:

Litofania

La modalità Litofania è utilizzabile con qualsiasi materiale o colore in tinta unita selezionato. La luminosità del materiale varierà dal bianco allo spessore 0 del materiale e il colore selezionato presso lo spessore pieno dello stesso.

La modalità di visualizzazione della litofania può variare a seconda di diversi fattori, tra cui l’illuminazione della stanza, il grado di illuminazione dietro la litofania e le proprietà del materiale usato. Il dispositivo di scorrimento disponibile accanto all’opzione Litofania consente di regolare in base a tali fattori e di selezionare un valore adatto.

L’immagine seguente mostra l'effetto di modifica del cursore di scorrimento sulla luminosità. Si ha scelto un materiale bianco; mentre il dispositivo di scorrimento passa da sinistra a destra, l'effetto cambia, passando dal un contrasto molto elevato a un aspetto molto più chiaro, come si può vedere, se non fosse applicata alcuna retroilluminazione.

Impostazioni di animazione

Anima anteprima

Questa opzione visualizzerà il materiale rimosso dal taglierino durante l’anteprima.

Utensile disegno

Questa opzione visualizzerà un’animazione in wireframe dell’utensile (da scalare) che taglia il lavoro.

Utensili di visualizzazione in anteprima dei percorsi utensili

Anteprima percorsi utensili

Questa opzione anima il percorso utensile che taglia il materiale

Simulazione controlli anteprima

I controlli dell’anteprima offrono un controllo di riproduzione tipo video completo del percorso utensile. È possibile usare tale modalità per analizzare nei dettagli gli spostamenti dell’utensile passo-passo. Per avviare l’uso del Controllo anteprima, fare clic sui pulsanti Esegui, Passo singolo o Esegui per ritrarre

Anteprima di tutti i lati

Questa opzione anima tutti i percorsi utensili calcolati che tagliano il materiale su entrambi i lati se si lavora in un ambiente a due lati, senza essere in modalità “Vista multilato” (tale opzione sarà in grigio se si lavora con una configurazione a lato singolo)

Anteprima di tutti i percorsi utensili

Questa opzione anima tutti i percorsi utensili calcolati che tagliano il materiale

Anteprima di percorsi utensili visibili

Consente di visualizzare l’anteprima di tutti i percorsi utensili visibili

Ripristina anteprima

Consente di riportare il materiale a un blocco solido

Salva immagine di anteprima

Consente di salvare un’immagine della finestra 3D come file BMP, PNG, JPG o GIF

Gira e ruota

L’utensile Gira e ruota consente di creare un componente 3D girando o ruotando una sezione trasversale (un vettore aperto)

Gira

Gira prende un profilo e lo gira (ruota) attorno a una linea dal punto iniziale a quello finale, per creare una forma simmetrica arrotondata. Per ruotare una forma, selezionare la sezione trasversale del settore da ruotare e selezionare l’opzione Gira (ruota); questa sezione trasversale deve rappresentare la silhouette della forma che si desidera creare. È possibile fare clic su Applica per creare la forma 3D ruotata.

È possibile eseguire il profilo da ruotare sotto la linea tra i due punti alle estremità

È possibile eseguire il profilo da ruotare sotto la linea tra i due punti alle estremità

Ruota

Ruota prende un profilo e lo fa ruotare attorno all’estremità sinistra della sezione trasversale, onde creare un componente circolare basato sulla forma del profilo della sezione trasversale.

Per ruotare una forma, selezionare la sezione trasversale del vettore che si desidera ruotare attorno all'estremità sinistra e fare clic su Applica per creare la forma 3D ruotata.

Nota

L'utensile Ruota ruoterà sempre attorno all'estremità sinistra, per cui può essere necessario spostare il vettore sul lato destro del lavoro in modo da far spazio al vettore ruotato e creare la forma ruotata.

Scala ad altezza esatta

La selezione di questa opzione consente di scalare la forma calcolata in modo che la sua altezza massima sia il valore inserito nella sezione Altezza del modulo.

Opzioni di modellazione comuni

Tutti i principali utensili di modellazione disponibili nel software si avvalgono di un set di comandi comuni per assegnare un nome e una modalità di combinazione al componente creato, oltre che opzioni per applicare le impostazioni nel modulo, ripristinare la forma, iniziare a creare un nuovo componente e chiudere per uscire dalla funzione.

Combina con altri componenti...

Questa sezione comprende le opzioni che consentono di denominare il componente e controllare la sua modalità di combinazione con altri oggetti nell’Albero dei componenti.

Ripristina

Facendo clic sul pulsante si rimuoverà la forma corrente; se si compie questa operazione prima di chiudere il modulo, si assicurerà che un componente non sia creato dalla selezione corrente. Facendo clic su questo pulsante si mantiene il set corrente di vettori o componenti selezionati.

Applica

Facendo clic sul pulsante si creerà una forma sulla base delle impostazioni selezionate. È possibile continuare a effettuare modifiche nel componente, selezionando diversi parametri all’interno del modulo e facendo clic su Applica per aggiornarlo.

Avvia nuovo componente

Facendo clic sul pulsante si salverà lo stato del componente creato, si deselezioneranno tutti i componenti/vettori e si riavvierà il processo di creazione di un nuovo componente. In questo caso, i valori e le opzioni contenuti nel modulo saranno mantenuti fino alla chiusura dello stesso.

Chiudi

Facendo clic sul pulsante si chiuderà il modulo e si tornerà alle icone della scheda Modellazione e all’Albero dei componenti aggiornato, contenente le modifiche apportate. Se si desidera rimuovere la forma appena creata, è possibile fare clic sull’icona Annulla, oppure usare i tasti di scelta rapida,CTRL+Z.

Annida parti

L’utensile Annidamento inserirà automaticamente le forme vettoriali nell'area definita dall’utente nel modo può efficiente che è in grado di calcolare (sulla base dei parametri definiti dall’utente). In base alle impostazioni predefinite, i vettori saranno inseriti nelle Dimensioni lavoro corrente; tuttavia, è anche possibile selezionare un vettore quale area di annidamento. Si tratta di un modo efficiente per ottimizzare l’uso del materiale e incrementare l’efficienza del percorso utensile durante il layout e il taglio di diverse forme.

Selezione degli oggetti

L’utensile Annidamento consente di selezionare vettori aperti, chiusi, testo e componenti.

La base per la formazione della parti è la sovrapposizione. Se l’oggetto selezionato ne contiene un altro o si sovrappone allo stesso, essi saranno ritenuti la stessa parte.

Nota

Attualmente non è possibile annidare contemporaneamente componenti e altri oggetti.

Impostazioni utensili e distanza di sicurezza

Le impostazioni di questa sezione del modulo determineranno lo spazio che intercorrerà tra i singoli vettori annidati, oltre che controllare il loro grado di vicinanza al bordo dell’area di annidamento.

Diametro utensile (D)

Inserire il diametro dell’utensile che si userà per profilare (tagliare) i vettori annidati. Si tratta della distanza minima che resterà tra le forma una volta eseguito l’annidamento.

Distanza di sicurezza (C)

Il valore della distanza di sicurezza sarà combinato con il Diametro utensile specificato, per creare la spaziatura minima finale tra le forme annidate. Ad esempio, una distanza di sicurezza di 0,05 pollici combinata con un diametro utensile di 0,25 pollici creerà una spaziatura minima di 0,3 pollici (0,05 + 0,25 = 0,3).

Gap bordo

Il valore di Gap bordo è applicato al bordo dell'area usata per annidare i vettori. Sarà aggiunto al valore di Distanza di sicurezza attorno al bordo della forma, per creare la distanza minima di annidamento delle parti rispetto al contorno di annidamento.

Opzioni annidamento parti

Le opzioni disponibili in questa sezione del modulo influiranno direttamente sul numero di parti annidate nell’area di annidamento definita e sul grado di efficienza del software circa lo svolgimento di questa operazione.

Ruota parti per trovare il Best-fit

La selezione di questa opzione consentirà al software di ruotare i vettori selezionati al fine di provare a inserirli meglio. Gli incrementi di rotazione usati dal software si basano sull’Angolo del passo di rotazione.

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Rotate Parts Enabled
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Rotate Parts Disabled

Specchia parti per trovare il Best-fit

La selezione di questa opzione consentirà all’annidamento di specchiare (rovesciare) i vettori, per cercare di annidare le forme selezionate in modo più efficiente. Selezionare questa opzione solo se la direzione di taglio delle parti non è importante.

Consenti parti all'interno di altre parti

La selezione di questa opzione consentirà al software di annidare entro zone interne delle forme che contengono gap al centro.

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Original
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Parts Nested inside other parts

Annida parti a due lati

Questa opzione è disponibile solo per i progetti a due lati e consente l’annidamento simultaneo su entrambi i lati. Quando questa opzione è attiva, gli oggetti visibili sull’altro lato saranno inclusi se si intersecano con oggetti selezionati sul lato attivo.

Quando si usa questa modalità, si consiglia di eseguire la selezione sul lato contenente contorni ritagliati.

Quando si seleziona la parte, i vettori inclusi sull’altro lato saranno evidenziati, come si può vedere qui di seguito.

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Double-sided part before selection
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Double-sided part when selected

Remove original parts

If this option is checked the original parts are removed in the nesting rather than duplicated in the nest.

Opzioni foglio

Annida da

Questa sezione del modulo consente di definire da quale spigolo avrà inizio l’annidamento. Sono disponibili quattro opzioni che è possibile selezionare nelle opzioni del modulo.

Direzione annidamento

Le opzioni disponibili in questa sezione del modulo consentono di selezionare la modalità di progressione delle parti mentre esse sono posizionate all’interno del foglio. Il modo migliore per pensare a questa funzione (nell’ambito della presente sezione) è che esse “fuoriescono” dallo spigolo selezionato, riempiendo il foglio in un asse e proseguendo lungo l’altro asse definito (X o Y).

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Along X
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Along Y

Proprietà parti individuali

Se si desidera più di un’incidenza di una particolare voce, selezionarla nella Vista 2D. All’interno della casella Numero di copie, inserire il numero di copie desiderato, quindi fare clic su Applica e i vettori selezionati saranno contrassegnati con un numero verde, indicante il numero di copie che saranno prodotte di tale voce una volta eseguito l’annidamento. È possibile assegnare numeri differenti di copie a forme o gruppi di forme diversi. Per interrompere la copia multipla di una voce, impostare nuovamente il Numero di copie su 1 e fare clic su Applica.

Nest boundary

A nesting boundary can be specified by choosing a layer whose vectors will represent the nesting boundary. Multiple vectors can be used, allowing holes and areas to be excluded from the nesting to be represented. The nesting process will try to place the nested objects inside the vectors of the boundary layer.

Foglio attivo

Questa opzione consente di scegliere il foglio di vettori attualmente attivo, per l’esecuzione delle modifiche o l’applicazione dei percorsi utensile.

Nesting Sheets

For more complicated nesting requirements it is possible to define how the nested parts are placed on to existing sheets and how new copies of existing sheets might be created to accomodate more parts. To edit the default setting click on the Customize button.

The Custom Sheet Selection form show the list of sheets we have to nest on to.

Seziona modello

La funzione di sezionamento consente di dividere il modello composito in sezioni Z, ognuna delle quali diverrà un componente. Tale funzione è destinata ai clienti che devono tagliare una parte che supera la profondità Z del sostegno della loro macchina, la lunghezza di taglio degli utensili utilizzati o lo spesso del materiale usato. Una volta tagliate le sezioni nel CNC, sarà possibile rimetterle insieme per creare la parte finita.

Quando si esegue questa funzione, ogni sezione diverrà un componente nell’albero dei componenti e sarà quindi possibile muoverla in posizione e calcolarne i percorsi utensili. Un esempio è mostrato nelle immagini seguenti: sulla sinistra è visualizzata una conchiglia spessa 3 pollici, mentre sulla destra essa è suddivisa in due componenti separati, ognuno dello spessore 1,5 pollici.

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Nota

Prima di usare il comando Seziona modello, è importante accertarsi di nascondere i componenti che non si desidera includere nell’operazione.

Quando si fa clic sull’icona, sarà visualizzato il modulo Seziona modello, in cui è possibile controllare il numero e lo spessore delle sezioni da creare. In cima al modulo saranno visualizzate delle informazioni di riferimento che indicano lo spessore del modello composito corrente, oltre che lo spessore del materiale attualmente definito (per la lavorazione).

Sezionamento del modello

È possibile usare la sezione Sezionamento del modello per configurare sezioni iniziali da personalizzare successivamente nella sezione Altezza sezione.

Sono disponibili due modi per configurare il sezionamento iniziale: definendo uno spessore di sezione standard, o specificando un numero fisso di sezioni.

Spessore sezione

La selezione di questa opzione consente di specificare lo spessore predefinito delle sezioni. È possibile scegliere se si desidera sezionare dall’alto verso il basso o dal basso verso l’alto, per mezzo della casella di controllo Dall'alto. Ogni sezione avrà lo spessore specificato, fatto salvo per quella finale che sarà dell’altezza residua dopo l'esecuzione di tutte le altre sezioni. Se è selezionato Dall'alto ia sezione finale e potenzialmente più sottile si troverà in fondo. Se Dall'alto è deselezionato, la sezione finale e potenzialmente più sottile si troverà in cima.

Numero di sezioni

La selezione di questa opzione dividerà il modello in un numero specifico di sezioni. Lo spessore delle singole sezioni sarà determinato dividendo lo spessore del modello composito per il numero di sezioni specificato. Può essere una buona opzione da usare se lo spessore delle sezioni specifiche non è importante (ad esempio, se non è correlato allo spessore del materiale).

Esempio

Se il modello composito è spesso 3,96 pollici e si specificano 3 sezioni, il software creerà 3 sezioni di componente dello spessore di 1,32 pollici ciascuna.

Crea vettori contorno

La selezione di questa opzione determinerà la creazione di contorni vettori per ogni sezione. Tali contorni possono essere utili per definire le regioni di lavorazione successive necessarie per tagliare ogni parte. I contorni vettori saranno posizionati sullo stesso layer nella vista 2D dell’anteprima delle relative sezioni del modello.

Seziona modello

Facendo clic su si applicheranno le scelte selezionate nel modulo e si creeranno i componenti rappresentanti le singole sezioni del modello composito.

Nota

L’albero dei componenti manterrà una copia dei componenti originali nella parte, oltre che i nuovi componenti sezioni. Ciò potrebbe dar luogo a un modello dall’aspetto piuttosto spesso, in quanto tutte le sezioni saranno aggiunte alle forme originali. A questo punto, è possibile eliminare, cancellare o spostare componenti prima di procedere con le altre operazioni.

Chiudi

Facendo clic su si chiuderà il modulo Seziona modello senza completare l’operazione.

Altezza sezione

La sezione Altezza sezione controlla i dettagli specifici dell’altezza di ogni singola sezione. Consente anche la personalizzazione del numero di sezioni.

Sono presenti due parti principali del comando Altezza sezione:

  • La barra dell’altezza che offre un’indicazione visiva delle altezze delle sezioni
  • L’elenco delle sezioni, che elenca le altezze delle sezioni per mezzo del loro valore z

La sezione Altezza sezione è destinata alla modifica dei valori di sezionamento del modello, non alle sezioni.

Controllo dello spessore della sezione

È possibile controllare un’altezza di sezione specifica selezionandola nell’elenco delle sezioni, aggiornando il valore e facendo clic su

L’aggiornamento dell’altezza di una determinata sezione è potenzialmente in grado di regolare lo spessore delle sezioni circostanti

Aggiungi nuove sezioni

È possibile aggiungere nuove sezioni:

  • Inserendo un’altezza z specifica per la sezione e selezionando Applica; o
  • Facendo doppio clic sulla barra dell’altezza in un dato punto
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Double click to add slice

Rimozione di sezioni

Per rimuovere un’altezza di sezione, selezionarla nell’elenco e premere il pulsante . L’eliminazione di un’altezza di sezione unirà le sezioni circostanti in un’unica sezione.

Vista 3D

Quando si apre l’utensile di sezionamento, la vista 3D visualizza i risultati del sezionamento. Se si seleziona un’altezza di sezione:

  • Le zone rosse mostrano quali sono incluse nella sezione
  • Le zone verdi indicano che il componente si trova sopra l’altezza della sezione, per cui saranno sezionate piatte.
  • Il sezionamento sarà eseguito tra le aree rosse e verdi.
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Green areas are above the slice, red areas are the current slice.

È anche possibile manipolare le sezioni all’interno della Vista 3D

  • Facendo doppio clic sul modello si cambierà il valore dell’altezza della sezione attiva, in modo che sia uguale all’altezza su cui si ha fatto clic
  • MAIUSC + doppio clicinserirà una nuova altezza di sezione presso l’altezza su cui si ha fatto clic.
  • MAIUSC + rotellina del mouseverso l’alto/il basso aumenterà/ridurrà l’altezza della sezione attiva di una piccola quantità, consentendo di regolare lo spessore per rimuovere sezioni sottili.

Traccia bitmap

Questo utensile traccia o adatta automaticamente i vettori ai file immagine, così da poterli lavorare. Usare l’utensile Importa bitmap e selezionare l’immagine nella vista 2D, quindi aprire Adatta vettori a bitmap.

Una volta importata un’immagine, l’opzione Tracciatura consente di creare automaticamente vettori contorno attorno a regioni a colori o in bianco e nero nell’immagine.

Tracciatura di un’area selezionata del bitmap

È possibile definire un’area all’interno del bitmap, così da tracciare solo tale parte. Per farlo, selezionare il bitmap (se non lo si ha già fatto), quindi fare clic e trascinare il mouse sull’area desiderata per definire una regione rettangolare sul bitmap. Tale regione sarà evidenziata con un rettangolo nero tratteggiato.

Facendo nuovamente clic sul bitmap si rimuoverà l’area selezionata se ne è stata specificata una, nel cui caso, l’intero bitmap conterrà vettori adattati a esso.

Tracciatura di immagini in bianco e nero

Quando si lavora con immagini in bianco e nero, è possibile usare il dispositivo di scorrimento per modificare la soglia e fondere i livelli di grigio tra tutto bianco (min) e tutto nero (max).

Quando l’immagine visualizzate nella vista 2D appare corretta, la pressione del pulsante Anteprima crea automaticamente vettori contorno attorno al Colore traccia selezionato o alla scala di grigi.

Tracciatura di immagini a colori

Le immagini a colori sono ridotte automaticamente a 16 colori e il dispositivo di scorrimento consente di impostare il numero di colori visibili come desiderato. I colori sono fusi sulla base della corrispondenza più vicina.

È collegare insieme i colori temporaneamente, facendo clic sulle caselle di controllo accanto ai singoli colori visualizzati. Tale operazione modifica il colore visualizzato nella vista 2D per visualizzare, il Colore traccia selezionato. Questa operazione è molto utile per la fusione di colori simili, così da consentire la tracciatura di regioni complete.

Se si seleziona un nuovo Colore traccia, i colori collegati sono visualizzati utilizzando il colore nella vista 2D.

Il pulsante Ripristina scollega tutti i colori selezionati e l’immagine visualizzata nella vista 2D torna all’immagine a 16 colori originale.

Tracciatura di un’area selezionata del bitmap

È possibile definire un’area all’interno del bitmap, così da tracciare solo tale parte. Per farlo, selezionare il bitmap (se non lo si ha già fatto), quindi fare clic e trascinare il mouse sull’area desiderata per definire una regione rettangolare sul bitmap. Tale regione sarà evidenziata con un rettangolo nero tratteggiato.

Facendo nuovamente clic sul bitmap si rimuoverà l’area selezionata se ne è stata specificata una, nel cui caso, l’intero bitmap conterrà vettori adattati a esso.

Opzioni di adattamento

Le opzioni di adattamento di questo modulo controllano il grado in cui i vettori si adattano/seguono i contorni a colori selezionati, ed è possibile modificarli per ottenere risultati migliori.

Adattamento spigolo

L'Adattamento spigolo determina il grado di accuratezza secondo cui i vettori sono adattati ai bordi degli spigoli in un'immagine

test
Loose
test
Tight

Filtro rumore

Il dispositivo di scorrimento Filtro rumore controlla le dimensioni minime dei pixel che sono tracciati/vettorizzati, impedendo la creazione di vettori o rumore di piccole dimensioni indesiderato.

Dissolvenza bitmap

Anteprima

Consente di visualizzare l’anteprima del risultato della tracciatura del bitmap. Se non si è soddisfatti del risultato visualizzato, è possibile modificare le impostazioni e fare nuovamente clic sul pulsante Anteprima per visualizzare un risultato aggiornato.

Applica

Quando si è soddisfatti del risultato dell’anteprima, è possibile fare clic su Applica per mantenerlo.

Come iniziare

Il primo punto in un progetto consiste nel creare una nuova parte vuota, o importare dei dati esistenti con cui lavorare. In questa fase, occorre definire diversi parametri sulle dimensioni della parte e sulla sua posizione relativamente al punto di riferimento nella macchina CNC. In seguito, una volta definita la parte e avviati i lavori, si può desiderare di modificare le dimensioni del materiale, importare dati addizionali e gestire in generale l’andamento del progetto. In questa sezione del manuale, la creazione iniziale di una parte sarà trattata insieme a tutte le icone visualizzate nella sezione Operazioni file della scheda Disegno.

Quando si avvia per la prima volta il programma, saranno visualizzate le opzioni sull’Attività di avvio nella scheda sulla sinistra, oltre che un elenco delle 4 partiAspireaperte più di recente (si tratta di un elenco variabile che sarà popolato ogni volta che si esegue il software, e che inizialmente potrebbe essere vuoto).


Attività di avvio e file aperti di recente

Quando si avvia per la prima volta il programma, saranno visualizzate le opzioni sull’Attività di avvio nella scheda sulla sinistra, oltre che un elenco delle parti Aspireaperte più di recente.

La prima scelta è tra creare un nuovo file o aprirne uno esistente. La creazione di un nuovo file consente di specificare le dimensioni e l’ubicazione di un’area di lavoro vuota, di impostare lo spessore del materiale e di specificare la qualità del modello, e persino il colore/materiale dell’ombreggiatura. Il processo per farlo sarà trattato nella prossima sezione (Opzioni del modulo Impostazione lavoro).

La seconda scelta, Aprire un file esistente, consentirà di riaprire un file creato in precedenza dal computer. Può trattarsi di un file creato in precedenza (*.crv3d o *.crv), o, in alternativa, di un layout vettore 2D di un altro sistema CAD (*.dxf, *.eps, *.ai e *.pdf). Un file CRV3D o CRV conterrà le informazioni necessarie sulle dimensioni dei materiali, ecc., già incluse. I formati 2D importeranno i dati secondo le dimensioni e la posizione di creazione, ma imporranno di scorrere il modulo Impostazione lavoro per verificare/modificare tutti i parametri relativi alla parte.

Tutorial video

Il browser Tutorial video aprirà il browser Web predefinito (in genere, Internet Explorer, Chrome o Firefox, a seconda della configurazione di Windows e delle preferenze personali). Il browser Web contiene diversi tutorial video e file associati, presentati in base al progetto o alla categoria di funzione, per aiutare ad apprendere in merito al software. Inizialmente, sarà necessario l’accesso a Internet per guardare o scaricare i video o i file; tuttavia, una volta scaricati, sarà possibile usare i materiali offline.

Risorse online

Questa sezione comprende link diretti a siti Web e risorse Web utili, tra cui ClipArt e progetti disponibili per l’acquisto, il download e l’integrazione nei propri design. Tali link saranno inoltre aperti nel browser Web predefinito, e sarà necessario l’accesso a Internet per usarli.

Trimmatura vettori interattiva

L’utensile di trimmatura interattiva consente agli utenti di fare semplicemente clic sulle sezioni di vettori da eliminare.

Il programma trova le intersezioni più vicine su entrambi i lati della porzione del vettore su cui si ha fatto clic e rimuove il pezzo di vettore tra le intersezioni. Opzionalmente, quando il modulo su questo comando è chiuso, il programma è in grado di ricongiungere tutti i pezzi trimmati rimasti in modo automatico.

Se l’utente desidera rimuovere una sezione sovrapposta di un vettore senza usare l’utensile, dovrà inserire dei nodi extra in entrambi i vettori, eliminare manualmente le sezioni intermedie e unire manualmente i pezzi risultanti. È possibile eseguire tali operazioni con un semplice clic con questo utensile.

Quando si seleziona l’utensile, il cursore passa a un’icona a forma di forbici chiuse. Quando si sposta il cursore su un vettore idoneo alla trimmatura, le forbici “si aprono” per mostrare che è possibile fare clic su di esso e trimmarlo.

Ricongiungi sezioni trimmate

Consente all’utente di selezionare se il programma cercherà di ricongiungere automaticamente i vettori trimmati alla chiusura del modulo. Nei casi più semplici come quello mostrato qui sopra degli anelli che si sovrappongono, è possibile selezionare questa opzione con il tasto sinistro del mouse. Se invece si hanno diverse linee trimmate che si incontrano presso lo stesso punto, si può desiderare di deselezionare questa opzione e ricongiungere i vettori manualmente.

Impostazione lavoro - Un lato

Il modulo Impostazione lavoro è visualizzato alla creazione di un nuovo lavoro o durante la modifica delle dimensioni e della posizione di un lavoro esistente.

Nella maggior parte dei casi, un nuovo lavoro rappresenta le dimensioni del materiale in cui il lavoro sarà lavorato, o almeno un’area di un pezzo di materiale più grande che conterrà la parte da tagliare. Facendo clic su OK si crea un nuovo lavoro vuoto, disegnato come un rettangolo grigio nella Vista 2D. Delle linee grigi tratteggiate orizzontali e verticali sono tracciate nella finestra di progettazione 2D, per indicare dove saranno posizionati i punti X0 e Y0.

Tipo di lavoro

Usare un tipo di lavoro a Un lato quando è necessario tagliare il materiale da un solo lato. Si tratta del tipo di lavoro più semplice da progettare e lavorare.

Il tipo di lavoro a Due lati è utile quando si desidera tagliare entrambi i lati del materiale. Aspire consente di visualizzare e gestire il processo di creazione e taglio di entrambi i lati del progetto all’interno di un unico file di progetto.

Il tipo di lavoro Rotatorio consente di usare l’asse rotatorio (detto anche 4° asse o indicizzatore). Aspire fornirà visualizzazione, simulazione e utensili alternativi adatti ai progetti rotatori.

Dimensioni lavoro

Questa sezione del modulo definisce le dimensioni del blocco di materiale da usare per il progetto, in termini di larghezza (lungo l’asse X), lunghezza (lungo l’asse Y) e spessore (lungo l'asse Z).

Consente inoltre di selezionare le unità di misurazione da usare nel progetto; è possibile scegliere tra pollici (sistema imperiale/inglese) o millimetri (sistema metrico decimale).

Posizione Z Zero

Indica se la punta dell’utensile si trova sulla superficie del materiale (come mostrato nello schema), o sul piano/tavolo della macchina, in cui Z = 0,0.

Posizione riferimento XY

È possibile impostare questo riferimento in ogni spigolo, o al centro del lavoro. Esso rappresenta l’ubicazione, relativa al progetto, dell’utensile posizionato su X0, Y0. Mentre il modulo è aperto, un quadrato rosso è tracciato nella Vista 2D a indicare la posizione del riferimento

Usa offset

Questa opzione consente di impostare la posizione di riferimento su un valore diverso da X0, Y0.

Scala di progettazione

Durante la modifica dei parametri Dimensioni lavoro di un lavoro esistente, questa opzione stabilisce se i disegni già creati saranno scalati in modo proporzionale sulla base delle nuove dimensioni del lavoro. Se si desidera preservare le dimensioni esistenti dei disegni, anche dopo la modifica delle dimensioni del lavoro, lasciare deselezionata questa opzione. Quando l’opzione è selezionata, quando si fa clic su , i disegni saranno ridimensionati in modo da restare della stessa proporzione e da conservare la posizione relativa entro le nuove dimensioni del materiale.

Risoluzione di modellazione

Stabilisce la risoluzione/qualità del modello 3D. Quando si lavora con i modelli 3D, alcune operazioni potrebbero rendere necessari molti calcoli e una quantità elevata di memoria. La definizione della risoluzione consente di scegliere l’equilibrio migliore tra qualità e velocità per la parte cui si sta lavorando. Quanto più elevata è la risoluzione selezionata, tanto più lento sarà il computer.

Poiché ciò dipende interamente dalla parte specifica cui si lavora e dalle prestazioni hardware del computer utilizzato, è difficile consigliare l’impostazione da selezionare in un documento come questo. In generale, l’impostazione Standard (la più rapida) sarà accettabile per la maggior parte delle parti create dagli utenti Aspire. Se la parte cui si sta lavorando sarà relativamente grande (oltre 18 pollici/45,72 cm), ma contiene dei dettagli di piccole dimensioni, può essere consigliabile selezionare una risoluzione più elevata, come Alta (3 x più lenta), mentre nel caso di parti molto grandi (oltre 48 pollici/121,92 cm) contenenti dettagli di piccole dimensioni, l’impostazione più alta disponibile (7 x più lenta) potrebbe essere quella più indicata.

Il motivo per cui occorre tenere conto dei dettagli della parte è da ascrivere al fatto che, se si producesse una parte contenente un elemento grande (ad es., un pesce), la risoluzione standard andrebbe bene, mentre, se si producesse una parte contenente diversi elementi dettagliati (ad es., un banco di pesci), allora l’impostazione Alta o La più alta sarebbe quella più indicata. Come indicato in precedenza, si tratta di linee guida del tutto generali, in quanto, in caso di computer più lenti/vecchi, il calcolo delle operazioni con l’impostazione più alta potrebbe richiedere periodi prolungati.

Poiché la risoluzione è applicata all’intera area di lavoro, è importante definire le dimensioni della parte in modo che siano sufficientemente grandi da contenere la parte che si pianifica di incidere. Non si consiglia di impostare dimensioni del materiale uguali a quelle della macchina, ad es., 96 x 48 se la parte da tagliare è solo 12 x 12, in quanto ciò comporterebbe un rallentamento significativo della risoluzione nell’area 12 x 12.

Aspetto

Definisce l’effetto di colore o materiale che sarà applicato al modello 3D di base. È possibile modificarlo in qualsiasi momento, oltre che applicare colori e materiali ai vari componenti per mezzo del Gestore componenti. Per ulteriori informazioni sulle varie impostazioni sul materiale e per aggiungere effetti di materiale personalizzati, vedere Anteprima percorsi utensili.

Importing External Models in a Rotary Project

Importing Full-3D models

This section will present the process of importing the Full-3D STL model into rotary project, using a table leg as an example.

Overview

There are two basic use cases when importing an external model into the rotary job. The first case involves bringing a model designed for this particular job in another software. Thus the dimensions of the imported piece may already be correct and it can be desired to use them for the size of project. The second use case is when importing a stock model that would have to be scaled to fit on particular machine.

Aspire uses following workflow that covers both of those cases:

  1. Setting-up rotary project
  2. Choosing file for import
  3. Orientating the model in material block
  4. Scaling the model
  5. Finishing the import

Setting up a rotary project

Create a new job using the Job Setup form. It is important to set the job type as rotary to ensure a proper import tool is used in the next step.

If the dimensions of the project are already known, they could be specified directly.

If it is desired to fit the model to a given machine or stock available, set both the diameter and length to maximum. During import the model will be scaled to those limits.

If it is desired to use the imported model size, any size can be specified at this time. During the model import the project can be automatically resized to match the model dimensions.

In this example it was desired to fit the model into a specific stock size with a Diameter of 4 inches and a Length of 12 inches. XY origin was set to centre.

Importing the file and orientating it

To start the importing process, use Import a Component or 3D Model tool from the Modelling tab

Make sure that the Imported model type is set to Full 3D model .

The first step is to position the imported model within the material. This step is necessary as this information is not present in the imported file. When the model was opened, the import tool chose the initial orientation, as can be seen below.

To help with orientating the model, the software displays a blue bounding cylinder. This cylinder has the rotation axis aligned with that defined for the material block and thus can be used as a reference. Its size is just big enough to contain the imported model at the current orientation. When the model orientation is changed, this blue cylinder will shrink or grow so it always contains the model. At this stage its exact dimensions are not important, as we are only interested in positioning the model correctly.

The software also highlights the rotation axis in red. This is particularly important when importing bended models. It is currently not possible to represent areas of model that are entirely below or above the rotation axis. This is the case in the example shown here. If the model was imported as is, the distortion would be created as can be seen below. Therefore it is important to position the model in a way such that the rotation axis is contained within the model.

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The same model imported without distortion

The last guiding element displayed by the software is the red half arrow on the side of the cylinder. This arrow is indicating the position that corresponds to the center of the wrapped dimension in the 2D view. In this example the model is orientated in such a way, that front of the leg would be placed on side of the 2D view, rather than centre. Thus it is better to rotate model so this arrow points to the front of the imported model.

The import tool provides a few ways of adjusting the model orientation. The most basic one is the Initial Orientation. This can be used to roughly align the model with the rotation axis. This can also be combined with the Rotation about Z Axis.In this example the tool chose Left with no rotation. In order to align the front of the leg with the red arrow, one could use the Front and -90 as the Rotation about Z Axis.

Once the initial orientation is decided, further adjustments can be made using the Interactive Rotation. The default option - XYZ View - disables the interactive rotation. That means that the 3D view can be twiddled with a mouse. Selecting other options enables the rotation around the specified axis.

In this example, instead of changing the initial orientation to align the front of the leg with the red arrow, one could select X Model option and rotate the piece manually. When selecting single axis rotation, the 3D view will be adjusted to show that axis pointing towards the screen. If any mistake is made, it is possible to undo rotation using Ctrl+ Z

Notice that whenever the part is rotated, it is always centered in the cylinder. In this example it is not desired, since we need the rotation axis to be contained within the model. In order to move the model in relation to the rotation axis, one can use the Rotation Axis Movement

Similarly to the previously described tool, when Rotation Axis Movement is set to Off, the 3D view can be panned

Correctly positioning the model for importing may require a combination of the Rotation Axis Movement and the Interactive Rotation to achieve desired results with models that bend. It is important to make sure that rotation axis is hidden in order to avoid distortion. However it is also desirable to have the rotation axis being in the center of each segment of the piece to ensure tool has angle close to the optimal during machining. Usually it is also useful to rotate the model in view around the axis after the adjustment, as this allows us to inspect the model from each side without the need to disable the Interactive Rotation before changing the viewing angle.

It is important to understand that Aspire does not support 4-axis machining. That means that while the machined piece can be rotated and tool moves along the rotation axis and in the Z direction, it is not possible to move the tool in the wrapped dimension and thus the tool is always above the rotation axis and cannot be moved to the side.

This limitation is shown below. The first picture presents correct machining of the point. If the tool moves to another location though, the angle will be incorrect and even worse, the tool side will be touching the stock.

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3-axis rotary machining, tool correctly positioned
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3-axis rotary machining, tool side is touching the stock

Scaling imported model

Once model has been positioned as desired, its size can be taken into account.

By default the tool will assume that imported model is using the same units as the project. If that is not the case, model units can be switched. In this example project was set-up in inches, while imported model was designed in mm. After switching model becomes considerably smaller and a red cylinder, representing current material block is shown, as can be seen below.

At this point it is possible to specify the model size, in terms of diameter and length. This can be done manually by typing desired dimensions, or by fitting to material. If Lock ratio option is selected, the ratio between diameter and length is kept. One can also tick Resize material block option. If it is selected, the material block will be scaled to match current size of the model, after OK is clicked.

If it is desired to use model size as material block size, one can just make sure units are correct, then tick Resize material block option and press OK.

If it is desired for the model to fit material, one could click Scale model to fit material and tick Resize material block.

In this example model was fitted to material. Since in this case length of the piece is limiting factor and lock ratio is maintained, this results in model having considerably smaller diameter than material block. Hence Resize material block option was ticked.

Finishing import

After pressing OK the model will be imported as a component. It is possible to modify it as any other component or add pieces of decorative clipart onto its surface if desired.

It is important to keep in mind the distortion caused by the wrapping process. That means that wrapped toolpaths will match flat toolpaths only at the surface of the blank. The closer to the rotation axis (i.e. deeper) the toolpath is, the more it will be 'compressed'. This fact have a profound implication for 3D toolpaths. Consider the example shown below.

As can be seen if there is substantial difference in diameter in different parts of model, generating one 3D toolpath for whole model will result in wrapped toolpath being overly compressed. Thus it is usually better to create boundaries of regions with significantly different diameter and generate separate toolpaths using correct settings for each diameter.

Importing Flat Models

This section will present a process of importing Flat STL model into rotary project. Flat models are similar to decorative clipart pieces provided with Aspire and are supposed to be placed on the surface of modelled shape.


To start the importing process, use Import a Component or 3D Model tool from the Modelling tab

Make sure that Imported model type is set to Flat model

Again the first step is to select proper orientation of model. The tool will chose initial orientation and display model in the red material box. This box corresponds to the 'unwrapped' material block and its thickness is equal to half of the specified diameter of the blank.

If model is not oriented correctly, that is, does not lie flat on the bottom of the material box, as can be seen above, orientation have to be adjusted. To do that one can change Initial Orientation option and/or Rotation about Z Axis.

If imported model is not aligned with any of the axes, it may be necessary to use Interactive Rotation.The default option - XYZ View - disables interactive rotation. That means that 3D view can be twiddled with a mouse. Selecting other options enables rotation around specified axis.

Each rotation can be undone by pressing Ctrl+ Z.

Once model is properly orientated, units conversion can be performed. By default the tool will assume that imported model is using the same units as the project. If that is not the case, model units can be switched.

There is also model scaling option included. When Lock ratio option is selected, the ratio between X, Y and Z lengths are kept. Note that once model is imported, it will be added to project as a component. Hence correct placement, rotation and sizing can be performed later, after model is imported.

If the project does not contain any models yet, following message will be displayed:

Typically you could simply click Yes.The more detailed explanation about modelling plane adjustment has been provided in Modelling 3D rotary projects

Crash Handling

In the unfortunate event of the software crashing,

  1. We try to save unsaved changes, so that your data isn't lost.
  2. Provide an easy way for you to report the crash so that we can work on a fix.

Project Saving

If you're working on a job and the software crashes, the first thing it will try to do is to save your project. The project will be saved alongside your original to avoid accidentally corrupting your original file.

Report the crash

A dialog will pop up asking you to upload the crash information which will help us track down the issue. Any information you can think of would be greatly appreciated and will help us fix the issue in a timely manner.

Description

Please try to remember what you were doing at the time, and describe it for us. Please include any information you can think of. Any bit of information can help us track the issue quicker, so we greatly appreciate that.

Information

You can include your name and e-mail to allow us to get back to you with questions in case we need more information. For example, we may need the project that you were working on. This data will not be used for any purpose other than to help us track down the issue.

Internet

You will need to be connected to the internet for this to work. If not, you can still send the generated zipped report to support@vectric.com. The report can be found in the Application Program Data (Accessible through the menu FileOpen application data folder.... If you try to send the report and it fails, you will get a message of where that path is and possible methods to get that report to us.

The crash reporting is powered by BugSplat (a third-party) company which provides us with the tools that help us analyse them.

Layout automatico testo

Questa opzione determina automaticamente le dimensioni di un blocco di testo al fine di inserirlo all’interno di una casella di delimitazione (limiti di larghezza e lunghezza) di uno o più vettori selezionati. Se non è selezionato alcun vettore, il testo è scalato in base alle dimensioni del materiale.

Inserimento di testo

La procedura per disegnare testo nella finestra 2D è:

  • Selezionare il vettore all’interno del quale adattare il testo
  • Fare clic sull’icona Disegna testo
  • Inserire il testo desiderato
  • Selezionare il font scegliendo tra True Type o Single Line, come necessari, e le opzioni di allineamento
  • Fare clic su Applica

Il pulsante Modifica più grande...consente di visualizzare una finestra di immissione di testo più grande, che facilita l’inserimento di testo di lunghezza maggiore.

Facendo clic su OK si accetta il testo inserito nella finestra, mentre se si fa clic su Annulla, si rifiuteranno le modifiche

Selezione font

Font verticali

I font che iniziano con il carattere @ sono tracciati verticalmente e sono sempre giustificati a sinistra

Font di incisione

Il pulsante di opzione Linea singola cambia l’elenco dei font per visualizzare una selezione di font dall’incisione molto rapida.

Questo esempio mostra testo (in un font di incisione) disegnato in un’ellisse. La casella di delimitazione dell’ellisse è usata per il layout:

Allineamento testo

Consente di posizionare il testo relativamente alla casella di delimitazione o alle dimensioni del materiale selezionate, con opzioni per l’allineamento a sinistra, al centro e a destra.

Dimensioni casella di delimitazione

Si tratta delle dimensioni effettive della casella in cui sarà integrato il testo. Se il testo è scalato in modo interattivo (facendo due volte clic su di esso), o precisa tramite l’utensile Scala, la nuova casella di delimitazione è aggiornata e visualizzata come un rettangolo in grigio chiaro.

Dimensioni margine

La distanza tra il testo e la casella di delimitazione, in cui:

  • Nessuna - scala il testo in base alla larghezza o all’altezza del triangolo della casella di delimitazione
  • Normale - Scala il testo in modo rientrare nell’80% della casella di delimitazione, lasciando un bordo del 10% a sinistra e a destra.
  • Larga - Riduce le dimensioni al 60% della larghezza del rettangolo, lasciando un bordo del 20% a sinistra e a destra.

Estensione verticale

Quando il testo è adattato alla larghezza della casella ed è presente dello spazio sopra e sotto di esso, è possibile modificarlo in modo che riempia lo spazio verticale con uno di questi metodi:

Estensione orizzontale

Quando il testo è adattato alla lunghezza della casella ed è presente dello spazio ai lati, è possibile modificarlo in modo che riempia lo spazio orizzontale con uno di questi metodi:

Modifica testo

Per modificare le proprietà o il contenuto di testo creato in precedenza: Se il modulo Crea testo è aperto, tenere premuto il tasto MAIUSC e fare clic sul testo da modificare; in alternativa, se il modulo Crea testo è chiuso, fare clic con il tasto sinistro del mouse sul testo nella vista 2D per selezionarlo prima di aprire il modulo. Il modulo consentirà ora di modificare le proprietà del testo selezionato.

Fare clic su Applica per aggiornare le modifiche nella vista 2D. Fare clic su Annulla per terminare o annullare la modifica e chiudere il modulo.

Controllo ortografico

L’utensile Testo è dotato di una funzione di controllo ortografico per assistere nella correzione degli errori di ortografia.

  • Il software verifica lo spelling per l’utente e sottolinea in rosso le parole errate.
  • Quando si fa clic su una parola sottolineata. Suggerisce correzioni per l’utente.
  • È disponibile una funzione Aggiungi parola per aggiungere un nuovo termine.
  • È disponibile una funzione Rimuovi parola se si desidera rimuovere un termine aggiunto per errore (deve trattarsi di un termine aggiunto dall’utente).
  • La lingua del controllo ortografico è la stessa del software.
  • Tutte le lingue supportate dal software sono supportate dal controllo ortografico, a eccezione del giapponese.

Modifica immagine

Il modulo Modifica immagine consente di aggiungere un bordo a un bitmap selezionato e modificare le proprietà dello stesso.

Contrasto

Il dispositivo di scorrimento consente di regolare il contrasto. Un contrasto più elevato mette in risalto le differenze tra le parti chiare e scure dell’immagine.

Luminosità

Il dispositivo di scorrimento consente di regolare la luminosità dell’immagine.

Gamma

Il dispositivo di scorrimento consente di regolare la correzione del gamma applicata all’immagine. Tale operazione può rendere un’immagine più chiara o più scura, mantenendo al contempo i dettagli.

Inverti

Consente di invertire i colori dell’immagine. Il bianco diventa nero e il nero bianco

Scala di grigi

Rende l’immagine in bianco e nero.

Aggiungi bordo

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Rectangular Border
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Oval Border

Attenua i bordi dell’immagine sulla base del tipo di bordo e della larghezza dell’attenuazione.

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Rectangular Border
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Oval Border

Impostazione lavoro - Rotatorio

Il modulo Impostazione lavoro è visualizzato alla creazione di un nuovo lavoro o durante la modifica delle dimensioni e della posizione di un lavoro esistente.

Dimensioni lavoro

Lunghezza

Lunghezza del materiale

Diametro

Diametro del materiale

Unità

Consente di specificare se misurare le unità del lavoro in mm o pollici

Posizione Z Zero

Indica se la punta dell’utensile si trova sull’asse di rotazione (come mostrato nello schema), o sulla superficie del materiale in cui Z = 0,0. Per una precisione migliore, si consiglia di usare l’opzione Asse del cilindro

Posizione riferimento XY

È possibile impostare questo riferimento in ogni spigolo, o al centro del lavoro. Esso rappresenta l’ubicazione, relativa al progetto, dell’utensile posizionato su X0, Y0. Mentre il modulo è aperto, un quadrato rosso è tracciato nella Vista 2D a indicare la posizione del riferimento

Usa offset

Questa opzione consente di impostare la posizione di riferimento su un valore diverso da X0, Y0.

Orientamento

Questa opzione consente di selezionare l’asse di rotazione del blocco di materiale.

Se si seleziona Lungo l’asse X, le coordinate X rappresenteranno il movimento lungo il cilindro, mentre quelle Y l’angolo attorno al cilindro.

Se si seleziona Lungo l’asse Y, le coordinate Y rappresenteranno il movimento lungo il cilindro, mentre quelle X l’angolo attorno al cilindro.

Capovolgi progetto

Quando questa opzione è selezionata, il progetto sarà capovolto alla modifica dell’orientamento

Scala di progettazione

Durante la modifica dei parametri Dimensioni lavoro di un lavoro esistente, questa opzione stabilisce se i disegni già creati saranno scalati in modo proporzionale sulla base delle nuove dimensioni del lavoro. Se si desidera preservare le dimensioni esistenti dei disegni, anche dopo la modifica delle dimensioni del lavoro, lasciare deselezionata questa opzione. Quando l’opzione è selezionata, quando si fa clic su , i disegni saranno ridimensionati in modo da restare della stessa proporzione e da conservare la posizione relativa entro le nuove dimensioni del materiale.

Risoluzione di modellazione

Stabilisce la risoluzione/qualità del modello 3D. Quando si lavora con i modelli 3D, alcune operazioni potrebbero rendere necessari molti calcoli e una quantità elevata di memoria. La definizione della risoluzione consente di scegliere l’equilibrio migliore tra qualità e velocità per la parte cui si sta lavorando. Quanto più elevata è la risoluzione selezionata, tanto più lento sarà il computer.

Poiché ciò dipende interamente dalla parte specifica cui si lavora e dalle prestazioni hardware del computer utilizzato, è difficile consigliare l’impostazione da selezionare in un documento come questo. In generale, l’impostazione Standard (la più rapida) sarà accettabile per la maggior parte delle parti create dagli utenti Aspire. Se la parte cui si sta lavorando sarà relativamente grande (oltre 18 pollici/45,72 cm), ma contiene dei dettagli di piccole dimensioni, può essere consigliabile selezionare una risoluzione più elevata, come Alta (3 x più lenta), mentre nel caso di parti molto grandi (oltre 48 pollici/121,92 cm) contenenti dettagli di piccole dimensioni, l’impostazione più alta disponibile (7 x più lenta) potrebbe essere quella più indicata.

Il motivo per cui occorre tenere conto dei dettagli della parte è da ascrivere al fatto che, se si producesse una parte contenente un elemento grande (ad es., un pesce), la risoluzione standard andrebbe bene, mentre, se si producesse una parte contenente diversi elementi dettagliati (ad es., un banco di pesci), allora l’impostazione Alta o La più alta sarebbe quella più indicata. Come indicato in precedenza, si tratta di linee guida del tutto generali, in quanto, in caso di computer più lenti/vecchi, il calcolo delle operazioni con l’impostazione più alta potrebbe richiedere periodi prolungati.

Poiché la risoluzione è applicata all’intera area di lavoro, è importante definire le dimensioni della parte in modo che siano sufficientemente grandi da contenere la parte che si pianifica di incidere. Non si consiglia di impostare dimensioni del materiale uguali a quelle della macchina, ad es., 96 x 48 se la parte da tagliare è solo 12 x 12, in quanto ciò comporterebbe un rallentamento significativo della risoluzione nell’area 12 x 12.

Aspetto

Definisce l’effetto di colore o materiale che sarà applicato al modello 3D di base. È possibile modificarlo in qualsiasi momento, oltre che applicare colori e materiali ai vari componenti per mezzo del Gestore componenti. Per ulteriori informazioni sulle varie impostazioni sul materiale e per aggiungere effetti di materiale personalizzati, vedere Anteprima percorsi utensili.

Disegna stella

È possibile creare stelle in modo interattivo con il cursore e i tasti rapidi, oppure inserendo il numero di punti, le coordinate esatte e la percentuale del raggio esterno e interno digitando i valori.

Creazione interattiva

Il modo più rapido e semplice per creare una stella consiste nel fare clic e trascinare la forma secondo le dimensioni nella vista 2D con il mouse.

  • Premere e tenere premuto il tasto sinistro del mouse per indicare il punto centrale.
  • Trascinare il mouse mentre si tiene premuto il tasto sinistro fino al raggio desiderato.
  • Rilasciare il tasto sinistro del mouse per completare la forma.

Nota

Tenendo premuto Alt e trascinando si crea una stella dal punto centrale.

Mentre si trascina il cursore nello schermo, il raggio esterno è aggiornato dinamicamente. Gli incrementi dipenderanno dal raggio di ancoraggio e dalle dimensioni del lavoro.

Tasti rapidi

Invece di rilasciare il tasto sinistro del mouse una volta trascinata la forma fino alle dimensioni desiderate, è anche possibile inserire i valori esatti durante il trascinamento, e impostare le proprietà in modo preciso.

  • Fare clic con il tasto sinistro e trascinare la forma nella vista 2D.
  • Con il tasto sinistro del mouse ancora premuto, inserire una delle sequenze di tasti desiderate qui di seguito.
  • Rilasciare il tasto sinistro del mouse.

Predefinito

In base alle impostazioni predefinite, l’inserimento di un valore singolo sarà usato per specificare il raggio esterno della stella. Mentre si trascina la stella, digitare il valore del raggio quindi premere Invio per creare una stella con il raggio esterno specificato in modo preciso.

Esempio

  • 2 , 5 Invio - Consente di creare una stella con un raggio esterno di 2,5 e tutte le altre impostazioni in base al modulo

Specifica di ulteriori proprietà

Utilizzando i tasti lettera specifici dopo il valore, è anche possibile indicare in modo preciso a quale proprietà si riferisce.

Nota

Quando si specificano proprietà multiple con i tasti rapidi, è comunque importante che siano inserite nell’ordine indicato nella tabella seguente.

  • Valore D - Consente di creare una stella con il diametro esterno (D) specificato e tutte le altre proprietà in base al modulo
  • Valore I Valore R - Consente di creare una stella con la percentuale di raggio interno (I) e il raggio esterno (R). Il raggio interno è definito in termini di percentuale del raggio esterno o diametro. Tutte le altre proprietà sono in base al modulo.
  • Valore P Valore R - Consente di creare una stella con il numero di punti (P) e il raggio esterno (R) specificati.
  • Valore P Valore I - Consente di creare una stella con il numero di punti (P), la percentuale di raggio interno (I) e il raggio esterno (R).

Esempi

  • 1R - Raggio esterno 1, altre proprietà in base al modulo
  • 1 D - Diametro esterno 1, altre proprietà in base al modulo
  • 6 P 1 R - Una stella a 6 punte con un raggio esterno di 1
  • 6 P 2 5 I 4 D - Una stella a 6 punti (P) con un diametro esterno (D) di 4 e uno interno pari al 25% di quello esterno (vale a dire, 1).

Dimensioni esatte

È anche possibile disegnare le stesse inserendo il numero di punti, il punto centrale, il raggio esterno e la percentuale di raggio interno.

Fare clic su Crea per aggiornare la stella.

Guida

Help Contents

Displays an online version of the full reference manual that documents every feature and option available in the software.

Note

The reference manual is not intended as a User Guide or introductory training resource - please don't forget about the Getting Started guides and the extensive video tutorial library on your install media.

Keyboard Shorcuts

Displays the Shortcut Keys

Video Tutorial Browser...

Access the tutorials

What's New

See a summary of the new features added in major and minor updates.

Release Notes

See the list of issues fixed and enhancements in patch updates.

Third Party Licences

Display a list of all the third party software used to help create Aspire.

Enter License Code

Displays the License Dialog used for entering license or module details.

View the Vectric Online FAQ...

Displays the Frequently Asked Questions (FAQs)

View the Vectric User Forum...

Opens the Vectric User Forum in your Web Browser if you have an Internet Connection. Everyone should join the Forum to engage with other users and benefit from each others tricks and tips!

Visit Vectric Support online...

Opens the Vectric Support Website in your Web Browser if you have an Internet Connection.

Visit Vectric User Portal...

Opens the Vectric User Portal in your Web Browser if you have an Internet Connection. Download software installation files, activation codes and Clip Art included with the software.

Post Processor Editing Guide

Opens the page explaining how to create and edit your own post processors.

Migrate From Older Version

Opens a dialog to enable the settings in the last version of Aspire to be copied to the latest version.

Check for Updates

Try this periodically to check (through the Internet) if an update is available for your software.

Run Kickstarter

Opens a wizard allowing the user to get started.

About Aspire...

This window displays the version of the software being used, to whom the software is license and the type of license.

Contenuti del Post Processor

Questa finestra consente di visualizzare i contenuti del file Post Processor selezionato.

È possibile visualizzarla dalla finestra di dialogo Gestione della configurazione della macchina, e personalizzarla tramite la finestra di dialogo Gestione del Post Processor.

Per visualizzarla, aprire la finestra di dialogo Gestione della configurazione della macchina, fare clic sul Post Processor che si desidera visualizzare con il tasto destro del mouse, e selezionare “Visualizza” nel menu visualizzato facendo clic con il tasto destro del mouse.

N.B. L’opzione Visualizza non è disponibile per i Post Processor personalizzati contenuti nella cartella My_PostP.

Post Processor di configurazione della macchina

Nella finestra di dialogo Gestione della configurazione della macchina, è possibile definire una versione fissa del Post Processor da usare. La visualizzazione del Post Processor in tal modo visualizzerà il contenuto della versione selezionata, e non quello dell’ultima versione. Se si desidera visualizzare i contenuti dell’ultima versione, visualizzare il Post Processor tramite la finestra di dialogo Gestione del Post Processor.

POST_NAME

Se si desidera copiare i contenuti del Post Processor e usarli, sarà necessario aggiungere una dichiarazione POST-NAME in cima al file. Se si sceglie l’opzione “Personalizza”, tale operazione sarà effettuata automaticamente.

È possibile tagliare e incollare il contenuto in formato testo negli Appunti del computer.

Personalizza Post Processor

Nel modulo della finestra di dialogo Gestionde del Post Processor, dè possibile contrassegnare un Post Processor quale quello personalizzato. Per farlo, fare clic sull’icona Modifica

test

Il Post Processor selezionato sarà spostato nella cartella My_PostP. È possibile apportare modifiche al Post Processor con qualsiasi editor di testo.

Finestra di dialogo Licenza

La finestra di dialogo Licenza consente di specificare le informazioni dettagliate necessarie per attivare il software. È anche possibile usare la finestra di dialogo per attivare i moduli opzionali. La pagina visualizzata inizialmente offrirà l’opzione di specificare i dettagli sulla licenza automaticamente dall’account V&Co o manualmente.

La sezione “Metodo online” qui di seguito illustra il processo da seguire se si seleziona Online.

La sezione “Metodo manuale” qui di seguito illustra il processo da seguire se si desidera inserire le informazioni sulla licenza manualmente o non si dispone di una connessione a Internet.

Metodo online

Questo metodo consente di ricuperare automaticamente le proprie informazioni dall’account V&Co. Per usare questo metodo, selezionare “Online”, quindi fare clic su nel modulo. Sarà visualizzata la sezione online del modulo.

Premendo in questa finestra di dialogo sarà avviato il browser Web che porterà alla pagina di accesso a V&Co se occorre l’autenticazione.

Una volta eseguito l’accesso con le informazioni sull’account V&Co, potrebbe essere visualizzata un’altra pagina che chiede l’autorizzazione all’accesso ai dettagli sulla licenza da parte diAspire.

Tale pagina sarà visualizzata solo se non si ha già concesso l'accesso. In tal caso, selezionare “Permetti” per consentire a Aspiredi recuperare automaticamente le informazioni sulla licenza.

A questo punto, Aspiredovrebbe essere visualizzato e la finestra di dialogo dovrebbe essere popolata automaticamente con le licenze disponibili per l'account.

È possibile selezionare le licenze di prodotto disponibili e le informazioni sulla licenza saranno visualizzate nell’area dello stato. Una volta selezionati la licenza e i moduli facendo clic su di essi, è possibile premere per attivarli e passare alla pagina di riepilogo.

Nota

Se è presente una sola licenza disponibile nell’account, la pagina di cui sopra sarà saltata e la pagina di riepilogo (qui di seguito) sarà già visualizzata.

Questa pagina visualizza la licenza selezionata e i dettagli sul modulo. Se si stanno modificando i dettagli sulla licenza corrente o si sta aggiungendo un modulo, occorrerà riavviare perché i suddetti siano applicati. In tal caso, sarà visualizzata una casella di controllo che consente di riavviare automaticamente. Se la si seleziona quando si preme Aspiresarà riavviato automaticamente per applicare le modifiche alla licenza. Se non si seleziona questa opzione, le modifiche alla licenza saranno applicate al prossimo riavvio diAspire.

Metodo manuale

Il metodo manuale consente di immettere le informazioni sulla licenza senza una connessione a Internet.

Sono disponibili 2 metodi di immissione di una licenza

  1. Caricamento da un file
  2. Inserimento o copia dei valori nei campi di testo

Carica da file

È possibile scegliere di scaricare un file vlicence dal proprio account V&CO.

Sono disponibili 2 modi per usare il file

  1. Fare doppio clic sul file per aprirlo con il software
  2. Eseguire la procedura guidata della Finestra di dialogo Licenza e fare clic su Carica il file vlicence.

Installazioni software multiple

Se è presente una versione precedente del software, accertarsi di usare l’installazione corretta per aprire il file vlicence.

Manuale

Dati sulla licenza

È possibile ottenere i Dati sulla licenza dall’account V&CO e inserirli utilizzando l’opzione Inserire i dati sulla licenza.

Esempio di dati sulla licenza

---BEGIN VECTRIC LICENCE--- eyJ2ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ0123456789eyJ2ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ012345 6789eyJ2ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ0123456789eyJ2ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ01 23456789eyJ2ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ0123456789eyJ2ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWX YZ0123456789eyJ2ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ0123456789eyJ2ABCDEFGHIJKLMNOPQRST UVWXYZ0123456789eyJ2ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ0123456789== ---END VECTRIC LICENCE---

Nome utente registrato e codice di licenza

Se non si è registrati, ma si ha ricevuto un Nome utente registrato e un Codice di licenza insieme alla macchina acquistata di recente, è possibile inserirli tramite l’opzione Inserire il nome utente & il codice di licenza.

Esempio di Nome utente registrato e codice di licenza

Nome utente registrato My Machine Test - 00100 Codice di licenza ABCDEF-GHIJKL-MNOPQR-STUVWX-YZ0123-456789-ABCDEF-GHIJKL-MNOPQR-STUVWX

Copia del codice di licenza

È possibile copiare l’intero codice nel primo campo, perché il resto dei campi di testo sia compilato automaticamente.

È possibile copiare l’intero codice nel primo campo, perché il resto dei campi di testo sia compilato automaticamente.

Se il prodotto è già concesso in licenza, a questo punto sarà possibile inserire un codice modulo invece di quello sul prodotto. Se si desidera attivare manualmente sia un codice prodotto, sia uno modulo, aggiungere il primo qui e sarà possibile aggiungere l’altro successivamente.

Premendo si imposterà la licenza e visualizzerà la schermata di riepilogo.

Aggiunta di modulo

La schermata di riepilogo mostra l’utente autorizzato corrente e dispone di un pulsante che consente di aggiungere dei moduli addizionali. La pressione di tale pulsante visualizzerà nuovamente il modulo di immissione manuale, in cui sarà possibile inserire le informazioni sul modulo.

Se l’utente autorizzato è cambiato o se si aggiunge un nuovo modulo, occorrerà riavviare perché le modifiche siano applicate. In tal caso, sarà visualizzata una casella di controllo che consente di riavviare automaticamente. Se la si seleziona quando si preme Fine, il programma sarà riavviato automaticamente per applicare le modifiche alla licenza. Se non si seleziona questa opzione, le modifiche alla licenza saranno applicate al prossimo riavvio del programma.

Crea componente da bitmap

Questo utensile consente di creare automaticamente un componente 3D da un bitmap.

Se non è stato selezionato alcun bitmap nella vista 2D, sarà visualizzata una finestra d dialogo File in cui è possibile selezionare un file immagine da unità delle unità del computer. Tale metodo di creazione dei componenti evita l’esigenza di convertire le immagini durante l’importazione, la quale è potenzialmente in grado di ridurre il numero di tonalità colore; di conseguenza, questo secondo metodo è il modo migliore per convertire direttamente file Bitmap in componenti in Aspire.

Il componente creato da un bitmap è scalato automaticamente e impostato su Aggiungi ad altri componenti dal software, per cui sarà in genere necessario modificarlo con l’icona Proprietà componente, al fine di regolare l’altezza, o con gli utensili Combina modalità e Trasforma per regolarne le dimensioni e la posizione.

Conversione del bitmap selezionato

Se si ha selezionato un bitmap nella vista 2D, questa operazione creerà automaticamente un nuovo componente derivato da tale bitmap; tale componente avrà lo stesso nome dell’immagine originale.

Conversione senza alcun bitmap selezionato

Se non è stato selezionato alcun bitmap nella vista 2D, sarà visualizzata una finestra d dialogo File in cui è possibile selezionare un file immagine da unità delle unità del computer. Tale metodo di creazione dei componenti evita l’esigenza di convertire le immagini durante l’importazione, la quale è potenzialmente in grado di ridurre il numero di tonalità colore; di conseguenza, questo secondo metodo è il modo migliore per convertire direttamente file Bitmap in componenti in Aspire. Ciò è particolarmente importante per le immagini a 16 bit.

Impostazione lavoro - Due lati

Il modulo Impostazione lavoro è visualizzato alla creazione di un nuovo lavoro o durante la modifica delle dimensioni e della posizione di un lavoro esistente.

Nella maggior parte dei casi, un nuovo lavoro rappresenta le dimensioni del materiale in cui il lavoro sarà lavorato, o almeno un’area di un pezzo di materiale più grande che conterrà la parte da tagliare. Facendo clic su OK si crea un nuovo lavoro vuoto, disegnato come un rettangolo grigio nella Vista 2D. Delle linee grigi tratteggiate orizzontali e verticali sono tracciate nella finestra di progettazione 2D, per indicare dove saranno posizionati i punti X0 e Y0.

Tipo di lavoro

Usare un tipo di lavoro a Un lato quando è necessario tagliare il materiale da un solo lato. Si tratta del tipo di lavoro più semplice da progettare e lavorare.

Il tipo di lavoro a Due lati è utile quando si desidera tagliare entrambi i lati del materiale. Aspire consente di visualizzare e gestire il processo di creazione e taglio di entrambi i lati del progetto all’interno di un unico file di progetto.

Il tipo di lavoro Rotatorio consente di usare l’asse rotatorio (detto anche 4° asse o indicizzatore). Aspire fornirà visualizzazione, simulazione e utensili alternativi adatti ai progetti rotatori.

Dimensioni lavoro

Questa sezione del modulo definisce le dimensioni del blocco di materiale da usare per il progetto, in termini di larghezza (lungo l’asse X), lunghezza (lungo l’asse Y) e spessore (lungo l'asse Z).

Consente inoltre di selezionare le unità di misurazione da usare nel progetto; è possibile scegliere tra pollici (sistema imperiale/inglese) o millimetri (sistema metrico decimale).

Posizione Z Zero

Indica se la punta dell’utensile si trova sulla superficie del materiale (come mostrato nello schema), o sul piano/tavolo della macchina, in cui Z = 0,0.

Zero dallo stesso lato

Questa opzione consente a Z Zero di fare riferimento allo stesso punto fisico, a prescindere che il materiale sia o meno capovolto

Posizione riferimento XY

È possibile impostare questo riferimento in ogni spigolo, o al centro del lavoro. Esso rappresenta l’ubicazione, relativa al progetto, dell’utensile posizionato su X0, Y0. Mentre il modulo è aperto, un quadrato rosso è tracciato nella Vista 2D a indicare la posizione del riferimento

Usa offset

Questa opzione consente di impostare la posizione di riferimento su un valore diverso da X0, Y0.

Capovolgi direzione tra i lati

Questa sezione consente di scegliere tra il ribaltamento orizzontale e verticale quando si cambia lato di lavorazione. Aspire si avvale di tali informazioni per gestire correttamente l’allineamento della geometria relativa a ogni lato.

Scala di progettazione

Durante la modifica dei parametri Dimensioni lavoro di un lavoro esistente, questa opzione stabilisce se i disegni già creati saranno scalati in modo proporzionale sulla base delle nuove dimensioni del lavoro. Se si desidera preservare le dimensioni esistenti dei disegni, anche dopo la modifica delle dimensioni del lavoro, lasciare deselezionata questa opzione. Quando l’opzione è selezionata, quando si fa clic su , i disegni saranno ridimensionati in modo da restare della stessa proporzione e da conservare la posizione relativa entro le nuove dimensioni del materiale.

Risoluzione di modellazione

Stabilisce la risoluzione/qualità del modello 3D. Quando si lavora con i modelli 3D, alcune operazioni potrebbero rendere necessari molti calcoli e una quantità elevata di memoria. La definizione della risoluzione consente di scegliere l’equilibrio migliore tra qualità e velocità per la parte cui si sta lavorando. Quanto più elevata è la risoluzione selezionata, tanto più lento sarà il computer.

Poiché ciò dipende interamente dalla parte specifica cui si lavora e dalle prestazioni hardware del computer utilizzato, è difficile consigliare l’impostazione da selezionare in un documento come questo. In generale, l’impostazione Standard (la più rapida) sarà accettabile per la maggior parte delle parti create dagli utenti Aspire. Se la parte cui si sta lavorando sarà relativamente grande (oltre 18 pollici/45,72 cm), ma contiene dei dettagli di piccole dimensioni, può essere consigliabile selezionare una risoluzione più elevata, come Alta (3 x più lenta), mentre nel caso di parti molto grandi (oltre 48 pollici/121,92 cm) contenenti dettagli di piccole dimensioni, l’impostazione più alta disponibile (7 x più lenta) potrebbe essere quella più indicata.

Il motivo per cui occorre tenere conto dei dettagli della parte è da ascrivere al fatto che, se si producesse una parte contenente un elemento grande (ad es., un pesce), la risoluzione standard andrebbe bene, mentre, se si producesse una parte contenente diversi elementi dettagliati (ad es., un banco di pesci), allora l’impostazione Alta o La più alta sarebbe quella più indicata. Come indicato in precedenza, si tratta di linee guida del tutto generali, in quanto, in caso di computer più lenti/vecchi, il calcolo delle operazioni con l’impostazione più alta potrebbe richiedere periodi prolungati.

Poiché la risoluzione è applicata all’intera area di lavoro, è importante definire le dimensioni della parte in modo che siano sufficientemente grandi da contenere la parte che si pianifica di incidere. Non si consiglia di impostare dimensioni del materiale uguali a quelle della macchina, ad es., 96 x 48 se la parte da tagliare è solo 12 x 12, in quanto ciò comporterebbe un rallentamento significativo della risoluzione nell’area 12 x 12.

Aspetto

Definisce l’effetto di colore o materiale che sarà applicato al modello 3D di base. È possibile modificarlo in qualsiasi momento, oltre che applicare colori e materiali ai vari componenti per mezzo del Gestore componenti. Per ulteriori informazioni sulle varie impostazioni sul materiale e per aggiungere effetti di materiale personalizzati, vedere Anteprima percorsi utensili.

Salva percorsi utensili

Questa opzione consente di salvare i percorsi utensili nel formato file necessario per il funzionamento della macchina CNC. È possibile salvare i percorsi utensili come file individuali per ogni utensile usato, o come file singolo contenente diversi percorsi utensili per le macchine CNC dotate di dispositivi automatici per il cambio dell’utensile.

Percorsi utensili individuali

Le macchine CNC che necessitano della sostituzione manuale dell’utensile avranno in genere bisogno di un percorso utensile separato per ogni taglierino usato. La procedura di salvataggio di questo tipo di percorso utensile consiste nel:

  • Selezionare il percorso utensile da salvare nell’Elenco dei percorsi utensili
  • Fare clic su Salva, per visualizzare il modulo Salva percorsi utensili.
  • Selezionare il Post Processor corretto per la macchina CNC nell’elenco a discesa
  • Fare clic sul pulsante Salva percorso/i utensile/i
  • Inserire un nome adatto e fare clic su Salva

Nota

Quando si creano diversi percorsi utensili con la stessa geometria e numero di utensile, è possibile salvarli in un unico file selezionando l’opzione Emetti tutti i percorsi utensili visibili in un file.

Postprocessor selection and association

When Machine is selected from drop-down list, the Postprocessor list is updated to only show those relevant for the selected machine. Before this can happen Postprocessors have to be associated with given machine.

The Postprocessors can be associated with Machine using Machine Configuration Dialog that can be accessed by clicking on

You can also select <Add Post-Processors> option from the Postprocessor drop-down list to quickly associate Postprocessors with currently selected machine.

For more details please refer to Online Machine Configuration and Manual Machine Configuration.

Percorso utensile selezionato

Salva solo il percorso utensile selezionato

Percorsi utensili visibili in un file

Salva tutti i percorsi utensili visibili in un singolo file. È necessario che i percorsi utensili selezionati usino lo stesso utensile, o si faccia uso dell’Automatic Tool Changer (cfr. qui di seguito).

Percorsi visibili in file multipli

Salva tutti i percorsi utensili visibili in file individuali. Verrà chiesto di fornire un nome file, che sarà usato come prefisso per i singoli file..

Se si seleziona l’opzione Raggruppa ove possibile, i percorsi utensili consecutivi che usano lo stesso utensile saranno salvati nello stesso file. In tal caso, sarà utilizzato sia il nome selezionato, sia numeri indicanti quali percorsi utensili salvati. Ad esempio, se si decide di nominare i file Toolpaths ed è possibile emettere i primi 3 percorsi utensili in un singolo file, il file inizierà con: Toolpaths_1-3 a indicare che sono salvati i percorsi utensili 1 - 3.

Supporto della sostituzione automatica dell’utensile

Le macchine CNC dotate di capacità di Automatic Tool Changing (ATC), ossia sostituzione automatica dell’utensile, sono in grado di lavorare con un singolo file contenente diversi percorsi utensili, ognuno dei quali contiene un numero di utensile differente.

È necessario configurare il Post Processor per il supporto dei comandi ATC della macchina CNC. Per ulteriori informazioni, contattare il fornitore software o della macchina.

La procedura di salvataggio di tali percorsi utensili consiste in:

  • Usare le frecce Su e Giù per ordinare l’elenco di percorsi utensili secondo la sequenza di taglio desiderata.
  • Selezionare i singoli percorsi utensili per accertarsi che siano disegnati/visibili nella finestra 3D come mostrato:
  • Fare clic su Salva, per visualizzare il modulo Salva percorsi utensili. Selezionare l’opzione Emetti tutti i percorsi utensili visibili in un file

Saranno visualizzati i nomi dei percorsi utensili che saranno scritti nel file, unitamente al numero di utensili tra parentesi quadre [1]. Se non occorre un percorso utensile calcolato, basta selezionarlo per non eliminarlo.

Fare clic sul pulsante Salva percorso/i utensile/i, inserire un nome adatto e fare clic su Salva

Messaggi di errore

Il Post Processor esegue automaticamente i controlli per assicurare che:

  • Sia stato configurato per il salvataggio di file comprendenti comandi ATC
  • Sia stato definito un numero di utensile differente per ogni taglierino usato.

Sarà visualizzato un messaggio di errore a indicare il problema, nel caso in cui tali voci non siano corrette.

Crea testo

Questo modulo consente di creare testo a qualsiasi altezza utilizzando le unità di progettazione del modello.

Inserimento di testo

Per inserire del testo:

  • Fare clic nella vista 2D per selezionare la posizione di ancoraggio
  • Inserire il testo nella casella di testo
  • Modificare le opzioni sullo stile. Tutte le modifiche sono applicate automaticamente
  • Fare clic su Applica per salvare e uscire dal modulo.

Selezione font

Font verticali

I font che iniziano con il carattere @ sono tracciati verticalmente e sono sempre giustificati a sinistra.

Font di incisione

Il pulsante di opzione Linea singola cambia l’elenco dei font per visualizzare una selezione di font dall’incisione molto rapida.

Allineamento testo

Consente di posizionare il testo relativamente all’intero corpo di testo; ha un effetto notabile solo quando si scrivono diverse righe di testo.

Ancoraggio

Consente di specificare la posizione del blocco di testo. Inserire i valori direttamente e fare clic su Applica, oppure fare clic nella vista 2D con il cursore del mouse per specificare i valori di posizione in modo interattivo. Facendo clic sulla vista 2D si avvierà un nuovo blocco di testo, impostato secondo il nuovo punto di ancoraggio.

Modifica testo

Per modificare le proprietà o il contenuto di testo creato in precedenza: Se il modulo Crea testo è aperto, tenere premuto il tasto MAIUSC e fare clic sul testo da modificare; o

Se il modulo Crea testo è chiuso, fare clic con il tasto sinistro del mouse sul testo nella vista 2D per selezionarlo prima di aprire il modulo. Il modulo consentirà ora di modificare le proprietà del testo selezionato.

Fare clic su Applica per aggiornare le modifiche nella vista 2D. Fare clic su Annulla per terminare o annullare la modifica e chiudere il modulo.

Controllo ortografico

L’utensile Testo è dotato di una funzione di controllo ortografico per assistere nella correzione degli errori di ortografia.

  • Il software verifica lo spelling per l’utente e sottolinea in rosso le parole errate.
  • Quando si fa clic su una parola sottolineata. Suggerisce correzioni per l’utente.
  • È disponibile una funzione Aggiungi parola per aggiungere un nuovo termine.
  • È disponibile una funzione Rimuovi parola se si desidera rimuovere un termine aggiunto per errore (deve trattarsi di un termine aggiunto dall’utente).
  • La lingua del controllo ortografico è la stessa del software.
  • Tutte le lingue supportate dal software sono supportate dal controllo ortografico, a eccezione del giapponese.

Percorsi utensili profilo 2D

La lavorazione del profilo consente di tagliare attorno e lungo un vettore. Le opzioni offrono la flessibilità di tagliare forme con tab/ponti opzionali, oltre a una maggiorazione/sottosquadro di sovrametallo in grado di garantire una perfetta dei bordi.

I percorsi utensili profilo possono trovarsi all’esterno, all’interno o sui vettori selezionati, compensando automaticamente il diametro e l’angolazione dell’utensile per la profondità di taglio selezionata.

Quando si lavora con vettori aperti, i percorsi utensili profilo possono trovarsi sulla sinistra, sulla destra o sui vettori selezionati.

Facendo clic su questa icona si apre il modulo Percorso utensile 2D, visualizzato sulla destra; le funzioni del modulo sono descritte nelle pagine seguenti.

Se sono presenti vettori annidati (come la lettera “O”), il programma stabilirà automaticamente l’annidamento e taglierà il lato corretto dei vettori interni ed esterni. Inoltre, il programma taglierà sempre i vettori interni prima di quelli esterni, onde accertarsi che la parte resti attaccata il più a lungo possibile al materiale originale.

Profondità di taglio

Profondità iniziale (D)

Consente di specificare la profondità di calcolo del percorso utensile.

Quando si taglia direttamente nella superficie di un lavoro, la Profondità iniziale sarà spesso 0. Se si esegue la lavorazione sul fondo di una tasca esistente o di una regione 3D, occorrerà inserire la profondità.

Profondità di taglio (C)

La profondità del percorso utensile relativa alla Profondità iniziale.

Controllo della profondità della passata

Quando si crea un percorso utensile, il valore Profondità della passata associato all’utensile selezionato (parte della descrizione dello stesso), è usato per stabilire il numero di passate necessarie per profilare secondo la Profondità di taglio specificata. Tuttavia, in base alle impostazioni predefinite, il software modificherà anche il passo preciso fino al 15% in entrambe le direzioni, se, nel farlo, è in grado di totalizzare il numero di passate necessarie per raggiungere la profondità di taglio desiderata. È quasi sempre auspicabile poter beneficiare dei tempi di lavorazione decisamente ridotti, grazie all’uso del numero minimo di passate possibile. Tuttavia, vi sono dei casi in cui occorre un controllo più preciso del passo esatto di una determinata passata, ad esempio, quando si taglia un materiale laminato. La pagina della sezione Passate indica il numero di passate che sarà creato sulla base delle impostazioni correnti. Il pulsante consentirà di visualizzare una nuova finestra di dialogo in cui è possibile specificare il numero e l’altezza delle passate.

Specifica profondità passate

La sezione Profondità passate in cima al modulo mostra un elenco delle profondità delle passate correnti. La spaziatura relativa delle passate è indicata nello schema accanto all’elenco. Fare clic con il tasto sinistro del mouse su un valore contenuto nell’elenco o su una linea della profondità nello schema per selezionarla. La passata attualmente selezionata è evidenziata in rosso nello schema.

Per modificare la profondità della passata selezionata, modificare il valore nella casella Modifica passata e fare clic su .

Il pulsante consentirà di eliminare la passata selezionata.

Il pulsante consentirà di eliminare tutte le passate.

Per aggiungere una nuova passata, fare doppio clic con il tasto sinistro del mouse sul punto approssimativo nello schema delle passate in cui si desidera aggiungere la passata. Una nuova passata sarà aggiunta e selezionata automaticamente. Modificare il valore Profondità preciso, se necessario, quindi fare clic su .

L’opzione Imposta spessore ultima passata attiverà una casella di modifica in cui è possibile specificare l’ultima passata in termini dello spessore residuo del materiale che si desidera tagliare con l’ultima passata (invece che in termini di profondità). Si tratta spesso di un modo più intuitivo per specificare il valore.

Utilità elenco profondità passate

Questa sezione del modulo comprende due metodi sulla creazione di un set di passate con una sola operazione.

Il primo metodo consiste semplicemente nell’impostare le passate sulla base della proprietà Profondità passata dell’utensile selezionato. In base alle impostazioni predefinite, si tratta del metodo usato da Aspire durante la creazione iniziale delle passate di profilatura. Tuttavia, quando è selezionata l’opzione Mantieni profondità passata utensile esatta, il software non varierà le dimensioni del passo per cercare di ottimizzare il numero di passate (cfr. sopra).

Il secondo metodo consiste nella creazione di passate dalla spaziatura uniforme, sulla base del valore inserito nella casella di modifica Numero di passate.

Per applicare uno dei metodi, fare clic sul pulsante associato, così da creare il set di profondità di passate risultante nell’elenco delle passate e nello schema.

Nota

L’impostazione del numero di passate con una di queste utility ignorerà le passate personalizzate aggiunte.

Lavora vettori...

Sono disponibili 3 opzioni per stabilire la modalità di posizionamento dell’utensile relativamente ai vettori selezionati.

Esterno

Interno

Su

Direzione

Laddove la direzione di taglio dipende dalla strategia selezionata, è possibile specificare una lavorazione Discorde o Concorde; cfr. qui sopra per informazioni dettagliate. L’uso del taglio Concorde o Discorde dipenderà in larga parte dal materiale lavorato e dagli utensili usati.

Offset sovrametallo

È possibile specificare un sovrametallo scegliendo tra Maggiorazione (numeri negativi comporteranno tagli più piccoli) o Sottosquadro (numeri positivi comporteranno tagli più grandi) per la forma selezionata. Se il sovrametallo = 0, i percorsi utensili lavoreranno secondo le dimensioni esatte.

Esegui ultima passata separata

È possibile specificare un sovrametallo separato per l’ultima passata. In tal caso, tutte le passate, a eccezione dell’ultima, saranno effettuate con un sottosquadro secondo il sovrametallo specificato, mentre l’ultima passata sarà l’unica a tagliare secondo le dimensioni.

Nota

È destinato a essere semplicemente una passata sottile di materiale da eliminare, in quanto l’utensile dovrà tagliare il sovrametallo secondo la profondità di taglio completa in cui tutte le passate precedenti, mentre tutte le passate precedenti erano soggette a sottosquadro. Sarà visualizzato un avviso nel caso in cui il sovrametallo della passata finale sia maggiore di 1/3 del diametro dell’utensile; tuttavia, il sovrametallo della passata finale dovrebbe essere molto più piccolo. Il mantenere il sovrametallo il più piccolo possibile riduce le possibilità che la passata finale comprenda zone non soggette alle passate precedenti e ridurre la quantità del materiale che l’ultima passata deve tagliare. Se si utilizza un sovrametallo di passata finale per il percorso utensile, è necessario accertarsi di essere soddisfatti della quantità di materiale rimasta per la passata finale. il calcolo del percorso utensile non sarà possibile se la passata finale taglia a una distanza significativa nel materiale non soggetta alle passate precedenti.

Se si seleziona il pulsante Inverti direzione, la direzione di taglio dell’ultima passata sarà invertita. Questa funzione può risultare utile per minimizzare i segni sul bordo dei tagli di profilatura.

Il sovrametallo dell’ultima passata terrà anche conto degli eventuali offset di sovrametallo, per cui è possibile usare le due opzioni insieme.

Usa punto iniziale vettore

È possibile selezionare Usa punto iniziale vettore per obbligare il percorso utensile ad affondare e iniziare a tagliere presso il primo punto della forma. Questo comando è molto utile se occorre accertarsi che il taglierino non affondi su una parte critica del lavoro. Ad esempio, la definizione di uno spigolo quale punto iniziale rappresenterà spesso la scelta migliore per l’affondamento e il taglio, in quanto non lascerà segni sulla superficie lavorata.

Quando l’opzione è selezionata, i punti iniziali sono visualizzati sotto forma di caselle verdi su tutti i vettori. È possibile spostare il punto iniziale su un vettore utilizzando gli utensili di modifica dei nodi. Selezionare il cursore Modifica nodo, o premere N. Posizionare il cursore sopra il nodo da usare come punto iniziale. Fare clic con il tasto destro del mouse e selezionare Rendi punto iniziale (o premere P). Ricordarsi che è anche possibile inserire un nuovo punto in un punto qualsiasi di un vettore con il menu visualizzato facendo clic con il tasto destro del mouse o premendo P; tale operazione inserirà un nuovo punto che diverrà il punto iniziale.

Nota

La selezione di Usa punto iniziale potrebbe dar luogo a percorso utensili meno efficienti (con tempi di taglio più lunghi), in quanto la macchina potrebbe impiegare di più a spostarsi tra le singole forme tagliate. Se questa opzione non è selezionata, il software cercherà di calcolare il percorso utensile più breve, minimizzando la distanza tra i movimenti di collegamento. Tuttavia, il taglierino potrebbe affondare/segnare superfici importanti sul bordo lavorato.

Tab (ponti)

Le tab sono aggiunte a forme vettoriali aperte e chiuse per tenere parti in posizione durante il taglio del materiale.

Aggiungi tab a percorso utensile

La selezione dell’opzione Aggiungi tab attiverà la creazione di tab per questo percorso utensile. Le opzioni Lunghezza e Spessore consentono di specificare le dimensioni di ogni tab. Selezionando l’opzione Crea tab 3D si creeranno tab 3D, la cui differenza con le tab 2D è descritta qui di seguito.

Crea tab 3D

Quando questa opzione è selezionata, la tab sarà triangolare. Si tratta della forma creata dall’ascesa in rampa del taglierino fino allo Spessore tab specificato e dalla sua discesa lungo l’altro lato. Le tab 3D consentiranno spesso un funzionamento più rapido e uniforme della macchina, in quanto essa non deve fermarsi per spostarsi in Z all’inizio e alla fine di ogni tab.

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3D Tab

Se questa opzione è deselezionata, si useranno le tab 2D. Il taglierino si arresta al punto iniziale di ogni tab, si solleva in verticale secondo lo spessore specificato, percorre la rampa, si ferma e affonda nell’altro lato.

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How the lenght and thickness change the tab size

Opzioni di profilatura

La sezione Opzioni di profilatura del modulo Percorso utensile contiene cinque pagine addizionali, ognuna delle quali consente di specificare un particolare set di opzioni di profilatura. Il numero preciso delle pagine delle opzioni dipenderà dalla strategia di percorso utensile utilizzata. Le pagine sulle opzioni sono:

  • Rampa
  • Guide
  • Ordinamento
  • Inizia da
  • Spigoli

Essi contribuiscono ad assicurare che le parti siano tenute in posizione e lavorate il più facilmente possibile, garantendo al contempo una finitura dei bordi della migliore qualità.

Ogni set di opzioni è accessibile dalle schede in cima alla sezione Opzioni di profilatura.

Rampa

Gli spostamenti in rampa impediscono al taglierino di affondare verticalmente nel materiale. Il taglierino taglia gradualmente secondo un’angolazione, calando nel materiale e riducendo significativamente il grado di usura, surriscaldamento e il carico sul mandrino e sull’asse Z della macchina. Se occorre eseguire diverse passate in quanto la profondità di passata è inferiore a quella di taglio, gli spostamenti in rampa sono applicati all’inizio di ogni livello. Tutti gli spostamenti in rampa sono eseguiti alla velocità di affondamento selezionata per l’utensile corrente.

Uniforme

Questa opzione crea una rampa uniforme nel materiale per mezzo della distanza o dell’angolazione specificata.

Quando è stata specificata una distanza all’ingresso, l’opzione Rampa all’ingresso disattiva le opzioni sulla distanza e l’angolazione e limita automaticamente gli spostamenti in rampa alla sola parte in ingresso del percorso utensile.

A zig zag

Questa opzione esegue una rampa nel materiale secondo un movimento indietro e in avanti a zig zag, utilizzando la distanza o l’angolazione specificata.

L’opzione Distanza esegue una rampa nel materiale procedendo a zig zag per la distanza specificata in una direzione, per poi tornare indietro a zig zag per la stessa distanza.

L’opzione Angolo è usata in genere con i taglierini che non sono in grado di affondare verticalmente, ma la cui angolazione di ingresso è specificata dal produttore.

A spirale

La selezione di questa opzione consente di creare una rampa a spirale continua; è disponibile solo quando il percorso utensile non comprende spostamenti in ingresso.

Questa opzione esegue una rampa nel materiale lungo l’intera circonferenza della passata di profilatura. L’angolazione è calcolata automaticamente per eseguire la rampa dal punto iniziale alla piena profondità lungo la distanza perimetrale attorno al lavoro.

La velocità di esecuzione della rampa nel materiale da parte del taglierino dipende dalla profondità di passata specificata per lo stesso. Ad esempio, una profilatura a spirale della profondità di 0,5 pollici con un taglierino che ha una profondità di passata di 0,5 o più determinerà eseguirà una spirale in 1 passata. L’impostazione della profondità di passata su 0,25 pollici darà luogo a 2 passate a spirale attorno al profilo.

Guide

I movimenti di ingresso e uscita sono aggiunti ai percorsi utensili profilo per contribuire a prevenire il contrassegno di bordi dei componenti con segni di permanenza generalmente da ascrivere all’affondamento verticale di un taglierino sul bordo del lavoro.

Guida linea diritta

Questa opzione crea una guida lineare sul percorso del taglierino utilizzando l’angolazione e la lunghezza della guida specificate.

Il percorso utensile condurrà al bordo selezionato secondo l’angolazione specificata.

La selezione dell’opzione Crea guida di uscita determinerà l’aggiunta di una guida di uscita alla fine del percorso utensile, fuori dal bordo lavorato.

La distanza di maggioranza obbliga il taglierino a lavorare oltre il punto iniziale ed è spesso usata per contribuire a produrre bordi di migliore qualità sulle parti.

Guida circolare

Questa opzione crea una guida circolare sul percorso utensile utilizzando il raggio e la lunghezza della guida specificati.

Il percorso utensile curverà lungo il bordo selezionato, in modo tangente alla direzione del vettore presso il punto in cui raggiunge il bordo geometrico effettivo.

La selezione dell’opzione Crea guida di uscita determinerà l’aggiunta di una guida di uscita alla fine del percorso utensile, fuori dal bordo lavorato.

La distanza di maggioranza obbliga il taglierino a lavorare oltre il punto iniziale ed è spesso usata per contribuire a produrre bordi di migliore qualità sulle parti.

Ordinamento

La scheda Ordinamento consente di specificare gli approcci adottati dal programma per determinare l’ordine migliore di taglio dei vettori. È possibile specificare diverse opzioni, nel cui caso, il programma calcolerà il risultato dell’uso delle singole opzioni e selezionerà quello che dà luogo al tempo di lavorazione più breve.

Ordine di selezione dei vettori

Questa opzione lavorerà i vettori nell’ordine di selezione. Se sono presenti vettori l’uno dentro l’altro (come nella lettera “O”), il vettore interno sarà lavorato sempre prima di quello esterno, a prescindere dall’ordine di selezione.

Da sinistra a destra

Questa opzione unirà dapprima le parti sulla sinistra del materiale per poi passare al lato destro.

Dal basso verso l’alto

Questa opzione unirà dapprima le parti sul lato inferiore del materiale per poi spostarsi verso l’alto.

Griglia

Questa opzione si avvarrà di un approccio basato su griglia, le cui dimensioni si basano sulle dimensioni delle parti. L’algoritmo cercherà di unire le parti all’interno di una data sezione della griglia, prima di proseguire.

Inizia da

Mantieni punti iniziali correnti

Il punto iniziale del vettore indicherà l’inizio del percorso utensile.

Ottimizza punti iniziali

Il software tenterà automaticamente di ottimizzare le singole posizioni iniziali dei profili sulla base della velocità di completamento del lavoro.

Il più vicino nella casella di delimitazione

Influenzare il punto iniziale definendo vicino a quale parte della casella di delimitazione del vettore profilato dovrebbe iniziare.

Tale operazione cercherà il punto più vicino rispetto a tutti i punti finali del segmento e avvierà il percorso utensile da tale punto.

Proprietà Posizione e Selezione

Z di sicurezza

L’altezza sopra il lavoro in cui è sicuro spostare il taglierino alla velocità di avanzamento rapida/max. È possibile modificare tale dimensione aprendo il modulo Impostazione materiale.

Posizione iniziale

Posizione dalla quale e verso la quale l’utensile si dirigerà prima e dopo la lavorazione. È possibile modificare tale dimensione aprendo il modulo Impostazione materiale.

Proietta percorso utensile su modello 3D

Questa opzione è disponibile solo se è stato definito un modello 3D. Se è selezionata, una volta calcolato, il percorso utensile sarà proiettato (o “rilasciato”) lungo Z sulla superficie del modello 3D. La profondità del percorso utensile originale sotto la superficie del materiale sarà usata quale profondità proiettata sotto la superficie del modello.

Selezione vettore

Quest’area della pagina sul percorso utensile consente di selezionare automaticamente i vettori da lavorare per mezzo delle loro proprietà o della loro posizione. Rappresenta anche il metodo con cui è possibile creare Modelli di percorsi utensili, così da poter usare nuovamente le impostazioni sui percorsi in progetti simili in futuro. Per ulteriori informazioni, vedere le sezioni Selettore vettori e Modelli percorsi utensili avanzati.

Nome

È possibile specificare un nome per il percorso utensile, oppure usare il nome predefinito.

Percorso utensile smusso

Il Percorso utensile smusso si avvale dei vettori e dell’utensile selezionati per creare una feature angolata

Il Percorso utensile smusso conta di due modi di operare distinti, a seconda dell’utensile utilizzato:

  • Se l’utensile selezionato è angolato, l’angolo dello stesso determina l’angolo dello smusso
  • Se l’utensile selezionato è arrotondato, è necessario specificare l’angolo dello smusso manualmente, ed esso sarà approssimato da una serie di tagli sottili

Profondità di taglio

La Profondità iniziale (P) consente di specificare la profondità cui deve iniziare la cima dello smusso.

Selezione vettore

Per creare il percorso utensile, occorre dapprima tracciare e successivamente selezionare i vettori su cui si desidera creare lo smusso.

Utensile

Facendo clic sul pulsante è visualizzato il Database utensili in cui è possibile selezionare l’utensile desiderato. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione sul Database utensili. Facendo clic sul pulsante è visualizzato il modulo Modifica utensile, in cui è possibile modificare i parametri di taglio dell’utensile selezionato senza modificare le informazioni principali presenti nel database. Passando il cursore del mouse sul nome dell’utensile si visualizzerà una descrizione comando indicante il Database utensili cui fa parte l’utensile selezionato.

Dimensioni smusso

Le dimensioni dello smusso controllano la forma dello smusso creato.

Angolo (A)

L’angolo determina l’inclinazione dello smusso. È misurato dalla verticale. Per quanto concerne gli utensili con punta a V, l’angolo è fissato alla metà dell’angolo dell’utensile. Nel caso degli utensili arrotondati può essere necessario specificare l'angolo.

Larghezza (L)

La larghezza determina le dimensioni orizzontali dello smusso. Se l’angolo è impostato, la modifica della larghezza determinerà la modifica proporzionale della profondità di taglio.

Profondità di taglio (C)

La Profondità di taglio è l’altezza dello smusso. Se l’angolo è impostato, la modifica della profondità di taglio determinerà la modifica proporzionale della larghezza.

Profondità di taglio max

Per realizzare l’altezza desiderata per lo smusso specificata nel campo Profondità di taglio, potrebbe essere necessario tagliare più in profondità. Questo sarà il caso quando si usa un utensile arrotondato.

Il campo Profondità di taglio max è di sola lettura e mostra la lunghezza totale del taglio, in modo da vedere con precisione il grado di profondità di taglio dell’utensile.

Maggioranza

Quando si usa una punta a V per lo smusso, può essere utile usare il bordo dell’utensile e tenere la sua punta lontano dalla parte. Lievi movimenti nella macchina e nel materiale possono far sì che la punta lasci dei segni indesiderati. Il controllo della maggioranza consente di specificare un valore che sarà usato per compensare il centro dell’utensile, e di usare il lato dello stesso per la lavorazione.

Nota

La lunghezza del lato dell’obiettivo è sconosciuta, per cui, quando si specifica una distanza di maggioranza, occorre sempre accertarsi che il bordo di taglio dell’utensile sia sufficientemente lungo per la distanza di maggioranza.

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The overcut distance offsets the tip of the tool. It also makes the cut deeper

Tipo di smusso

L’opzione Tipo di smusso controlla se uno smusso ha luogo o meno all’interno o all'esterno di un vettore, e la sua direzione di inclinazione:

  • Uno smusso interno sarà posto all’interno del vettore selezionato.
  • Uno smusso esterno sarà posto all’esterno del vettore selezionato.

La direzione dell’inclinazione indica se lo smusso è inclinato verso l’alto o il basso rispetto al vettore selezionato.

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Chamfer Outside & Down. With pocket clearance outside
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Chamfer Outside and Up. Clearance pocket inside the vector

È possibile usare le due opzioni in combinazione, onde generare stili di smusso differenti.

Direzione di taglio

È possibile impostare la direzione di taglio su concorde o discorde.

Anteprima 2D

Quando si usa il percorso utensile Smusso, la Vista 2D fornirà feedback immediato sull'aspetto dello smusso risultante. Delle linee piccole si estenderanno al di fuori del vettore selezionato, a indicare dove si troverà l’inclinazione dello smusso. Le frecce sulle linee indicano la direzione dell’inclinazione. Le frecce puntano sempre verso il basso nella direzione dell’inclinazione in discesa.

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2D Preview Showing Chamfer Outside the vectors. The directions point in the direction of the downwards slop.
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Result of Chamfer Toolpath

Usa ordine di selezione vettori

Se questa opzione è selezionata, i vettori saranno lavorati secondo il loro ordine di selezione. Se l’opzione non è selezionata, il programma ottimizzerà l’ordine, così da ridurre i tempi di lavorazione.

Proprietà Posizione e Selezione

Z di sicurezza

L’altezza sopra il lavoro in cui è sicuro spostare il taglierino alla velocità di avanzamento rapida/max. È possibile modificare tale dimensione aprendo il modulo Impostazione materiale.

Posizione iniziale

Posizione dalla quale e verso la quale l’utensile si dirigerà prima e dopo la lavorazione. È possibile modificare tale dimensione aprendo il modulo Impostazione materiale.

Selezione vettore

Quest’area della pagina sul percorso utensile consente di selezionare automaticamente i vettori da lavorare per mezzo delle loro proprietà o della loro posizione. Rappresenta anche il metodo con cui è possibile creare Modelli di percorsi utensili, così da poter usare nuovamente le impostazioni sui percorsi in progetti simili in futuro. Per ulteriori informazioni, vedere le sezioni Selettore vettore e Modelli percorsi utensili avanzati.

Name

The name of the toolpath can be entered or the default name can be used.

Carica modello percorso utensile

Quando si carica un modello di percorso utensile usato in precedenza (con Percorsi utensili ► Modelli ► Carica modello...) si disporrà di un percorso utensile vuoto che è possibile modificare facendo doppio clic sul suo nome nell’elenco dei percorsi utensili o selezionando l’icona Modifica percorso utensile nella scheda Percorsi utensili. Una volta aperto il modulo sul percorso utensile, è possibile selezionare i vettori da lavorare e calcolare il percorso utensile usando tutte le impostazioni salvate.

Se si carica un modello di percorso utensile contenente percorsi utensili associati a layer non presenti nel file corrente, sarà visualizzata la finestra di dialogo Layer mancanti per il modello, la quale elenca tutti i layer mancanti e offre la scelta di crearli automaticamente, di eliminare i percorsi utensili associati ai layer mancanti o di caricare semplicemente i percorsi utensili così come sono.

Se si sceglie di consentire alla finestra di dialogo di creare automaticamente i layer mancanti, si potrà usare un modello di percorso utensile per creare layer “standard” per la lavorazione e di caricare i percorsi utensili pronti per il calcolo. Tutto ciò che occorre fare consiste nello spostare i vettori ai layer appropriati e ricalcolare tutti i percorsi utensili.

Scegliendo Elimina tutti i percorsi utensili associati ai layer mancanti, è possibile creare un modello singolo contenente diversi percorsi utensili ed eliminare automaticamente quelli non appropriati al lavoro svolto.

Stima dei tempi di lavorazione

Questa opzione consente di stimare i tempi di lavorazione di tutti i percorsi utensili calcolati, sulla base della velocità di alimentazione di ogni utensile. Le stime dei singoli percorsi utensili, più il tempo di lavorazione complessivo di tutti i percorsi visibili sono calcolate con gli spostamenti a velocità rapida e il fattore di scala definiti dall’utente.

Tempi

I tempi di lavorazione stimati sono visualizzati in ore: Minuti: Secondi

Velocità rapida

La velocità di alimentazione massima della macchina per gli spostamenti rapidi, specificata in genere con uno spostamento G0 o G00

Fattore di scala

La natura dei vari stili di percorsi utensili indica che essi possono essere dei tagli 2D semplici o necessitare di movimenti simultanei nei 3 assi: quanto più complesso è il percorso utensile, tanto maggiori sono le probabilità che la macchina CNC non riesca a raggiungere le velocità di alimentazione programmate. È possibile compensare tale problema moltiplicando i tempi per il Fattore di scala.

Il fattore di scala del programma consente di approssimare il rallentamento della macchina; tuttavia, tale dato varierà sulla base del tipo di lavoro svolto. Molte percorse useranno un fattore di scala per un lavoro 2D semplice e un altro per un lavoro 3D o VCarve. Il modo migliore per eseguire il calcolo consiste nel prendere nota dei tempi di lavorazione stimati ed effettivi per un dato periodo di tempo.

Per quanto riguarda le macchine in cui il controller fornire delle stima dei tempi di lavorazione, le suddette dovrebbero essere più accurate, in quanto il controller è in grado di stabilire dove la macchina accelera/decelera e tenere conto di tale fatto.

Comandi della vista 2D

Vedere anche la sezione Righelli, guide e griglia di ancoraggio.

Panoramica

Premere e tenere premuto il tasto sinistro del mouse, quindi trascinare il mouse per visualizzare la panoramica - premereEsc per annullare la modalità

Tasti di scelta rapida della tastiera: Fare clic e trascinare il pulsante centrale del mouse, oppure, se si usa un mouse con 2 pulsanti, tenere premutoCtrl + e trascinare con il tasto destro del mouse.

Zoom interattivo

Mouse con rotellina al centro - Usare la rotellina per ingrandire/ridurre

Mouse senza la rotellina al centro - Tenere premutoMAIUSC + spingere/tirare con il pulsante destro del mouse.

Casella di zoom

Fare clic sullo spigolo in alto a sinistra, tenere premuto il pulsante del mouse e trascinare fino allo spigolo in basso a destra, prima di rilasciare. Facendo clic con il pulsante sinistro del mouse si ingrandirà, premereMAIUSC + clic per ridurre.

Zoom su limiti

Consente di ingrandire per visualizzare i limiti nella finestra 2D

Zoom su selezionato

Con oggetti selezionati

Ingrandisce sulla casella di delimitazione della selezione

Fogli

Quando il lavoro comprende diversi fogli, il contorno degli stessi è visualizzato nella vista 2D.

Quando dei vettori si trovano al di fuori dei contorni di un foglio, i contorni nella vista 2D sono aggiornati per indicare tale fatto.

È possibile attivare un foglio con la scheda Gestione fogli, o facendo doppio clic sul foglio nella vista 2D.

Annulla

Facendo clic su questa operazione si annullano le modifiche apportate dall’utente.

Disegna arco

L’utensile Crea arco consente di crea un singolo tratto ad arco utilizzando valori precisi, oppure dinamicamente all’interno della vista 2D.

Tramite 3 punti

  • Fare clic con il tasto sinistro del mouse nella vista 2D per specificare il punto iniziale di un arco.
  • Fare nuovamente clic per specificare il punto finale.
  • Spostare il mouse e fare clic su un terzo punto per specificare il raggio dell’arco.

Centro, inizio e fine

  • Fare clic con il tasto sinistro del mouse nella vista 2D per specificare il punto centrale dell’arco.
  • Fare nuovamente clic per specificare il punto iniziale dell’arco.
  • Spostare il mouse e fare clic su un terzo punto per specificare il punto finale dell’arco.

Nota

Facendo clic con il tasto destro del mouse o premendo il tasto Esc si completerà il disegno dell'arco, se possibile, e si chiuderà il modulo.

Dimensioni esatte

È possibile immettere direttamente nel modulo valori precisi sui punti iniziali e finali (nelle coordinate X e Y assolute), e il raggio o l’altezza dell’arco. Fare clic su Crea per disegnare un arco con questi valori.

Impostazione del materiale

La sezione Impostazione materiale della scheda Percorsi utensili offre un riepilogo delle impostazioni attualmente selezionate per il materiale. Alcuni di questi valori saranno stati specificati inizialmente alla creazione del lavoro (vedere Impostazione lavoro per ulteriori informazioni). Durante la creazione di percorsi utensili, è importante prendere in esame tali informazioni e accertarsi che siano ancora valide, oltre che specificare le distanze di sicurezza di lavorazione. Per accedere alle proprietà per modificarle, fare clic sul pulsante per aprire il modulo Impostazione materiale:

A seconda del tipo di lavoro è visualizzato un modulo differente:

Gestore affiancamento percorsi utensili

Con le opzioni di affiancamento dei percorsi utensili, è possibile lavorare oggetti e progetti molto più grandi dell’area disponibile del piano della macchina CNC. Questo processo è disponibile anche se le dimensioni massime dei pezzi del materiale sono limitate. In entrambi i casi, è comunque possibile ottenere un progetto molto più grande suddividendo il percorso utensile in piastrelle o strisce gestibili, ognuna delle quali rientra nell’area lavorabile della macchina CNC, o sui blocchi di materiale disponibili. Una volta tagliate, è possibile riassemblare le piastrelle per formare il pezzo finito.

Il processo di affiancamento inizia creando percorsi utensili basati sull’oggetto finale interamente come normale; in questa fase non è necessario tenere conto delle dimensioni del piano di lavorazione disponibile. Una volta calcolati i percorsi utensili desiderati, fare clic sul pulsante di affiancamento dei percorsi utensili nel riquadro Percorsi utensili per aprire il relativo modulo.

Opzioni di affiancamento

Sono disponibili tre strategie di layout per i percorsi utensili affiancati; quella più appropriata dipenderà dalle capacità della macchina e dal materiale disponibile.

Piastrelle individuali

La prima opzione di affiancamento riguarda le piastrelle individuali. Essa suddivide il lavoro corrente sia in X sia in Y, per formare una serie di percorsi utensili interamente separati. Si tratta in genere dell’opzione preferita se sono presenti pezzi di materiale da lavorare indipendenti, oppure se si utilizza una macchina CNC con un piano mobile che non consentirà di “sporgere” il materiale al di fuori dell’area lavorabile.

Quando questa opzione è selezionata, viene chiesto di specificare la larghezza e l’altezza delle singole piastrelle, e la sovrapposizione desiderata (che sarà applicata in ogni direzione). Le piastrelle sono create a partire dal lato inferiore sinistro del modello. La sovrapposizione delle piastrelle indipendenti è particolarmente importante per i percorsi utensili 2,5D che utilizzano la forma della punta dell’utensile (come l’incisione con punta a V). I percorsi utensili 2,5D dovranno “invadere” i bordi della piastrella, al fine di completare i tagli utilizzando il lato della punta. Per questo motivo, la distanza di sovrapposizione delle piastrelle indipendenti dovrà essere in genere almeno pari al raggio della punta dell’utensile.

Alimenta in X o Alimenta in Y

Invece di tagliare una serie di pezzi di materiali individuali e di assemblarli successivamente, può anche essere comodo tagliare una singola striscia di materiale utilizzando una serie di configurazioni: spostando il materiale nell’area lavorabile tra un taglio e l’altro. Nello specifico, Aspire supporta questa tecnica utilizzando le opzioni Alimenta in X/Y. In tali casi, occorrerà soltanto definire la Larghezza o l’Altezza della piastrella (che corrisponde alla distanza di alimentazione desiderata), in quanto l’altra dimensione è presunta come corrispondente alla lunghezza del lato più corto del materiale e corrisponderà alla dimensione del lavoro corrente equivalente. In maniera simile, la distanza di sovrapposizione è applicata soltanto nella direzione di tracciamento. Poiché in genere si taglierà lo stesso pezzo di materiale con ogni percorso utensile, la distanza di sovrapposizione per l’alimentazione non ha la stessa importanza delle singole piastrelle ed è in genere usata per consentire un margine di errore nella precisione di configurazione.

Una volta impostata l’opzione di affiancamento, fare clic sul pulsante Aggiorna piastrelle per visualizzare le impostazioni riflesse nelle Anteprime piastrelle nella vista 2D o 3D.

Lavorare dapprima la piastrella più piccola

Se questa opzione non è selezionata, lo spazio di affiancamento è suddiviso in parti delle dimensioni specificate. Alla fine è posto un spazio residuo. Se l’opzione è selezionata, lo spazio residuo è posizionato all’inizio.

Anteprime piastrelle

La vista 2D indica la modalità di suddivisione del materiale in piastrelle. Le linee gialle indicano le dimensioni delle piastrelle, mentre le zone rosso chiaro indicano anche la regione di sovrapposizione di ogni piastrella.

Facendo doppio clic su una piastrella la si renderà attiva.

Nella vista 3D, i percorsi utensili saranno visualizzati affiancati, con mostrati solo gli spostamenti all’interno della piastrella attiva.

Simulazione dei percorsi utensili affiancati

È anche possibile visualizzare e simulare piastrelle di percorsi utensili individuali nella vista 3D. Per visualizzare le piastrelle dei percorsi utensili, basta accertarsi che i percorsi siano visibili (selezionati nell’Elenco percorsi utensili), quindi selezionare le piastrelle che si desidera vedere nel modulo Affianca percorsi utensili o nella vista 2D (cfr. sopra).

Poiché le piastrelle sono create in modo da essere tagliate all’interno della stessa area lavorabile (vale a dire, sono tutte situate in una posizione simile relativa all’origine di lavorazione), può essere difficile visualizzarle con Anteprima percorsi utensili. La simulazione di ogni piastrelle nella sua posizione assoluta farà sì che i percorsi utensili siano tagliati nella stessa regione del blocco di anteprima e che essi taglino in modo eccessivo la stessa area. Il modulo Affianca percorsi utensili dispone dell’opzione Disegna percorsi utensili nella posizione originale per la visualizzazione, che consente di simulare le piastrelle come se fossero disposte nel pattern finale. Con questa opzione attivata, è possibile visualizzare l’aspetto del pezzo finale, visualizzando in anteprima tutte le piastrelle; tuttavia, occorre notare che ciò non rifletterà l’offset reale dei singoli percorsi utensili dall’origine di lavorazione.

Salvataggio delle piastrelle dei percorsi utensili

Se si hanno creato piastrelle di percorsi utensili utilizzando il modulo Affianca percorsi utensili, un’opzione addizionale, Emetti percorsi utensili affiancati, sarà disponibile nel modulo di salvataggio dei percorsi utensili.

Tale opzione sarà o meno selezionata in base allo stato corrente della casella di controllo Affianca percorsi utensili all’interno del modulo Affianca percorsi utensili.

2D Design and Management

The 2D View is used to design and manage the layout of your finished part. Different entities are used to allow the user to control items that are either strictly 2D or are 2D representations of objects in the 3D View. A list of these 2D View entities are described briefly below and more fully in later sections of this manual.

Ultimately the point of all these different types of objects is to allow you to create the toolpaths you need to cut the part you want on your CNC. This may mean that they help you to create the basis for the 3D model or that they are more directly related to the toolpath such as describing its boundary shape. The different applications and uses for these 2D items mean that organization of them is very important. For this reason Aspire has a Layer function for managing 2D data. The Layers are a way of associating different 2D entities together to allow the user to manage them more effectively. Layers will be described in detail later in the relevant section of this manual. If you are working with a 2 Sided project you can switch between the 'Top' and 'Bottom' sides in the same session, enabling you to create and edit data on each side, and using the 'Multi Sided View' option you can view the vectors on the opposite side. 2 Sided Setup will be described in detail later in the relevant section of this manual.

Vectors

Vectors are lines, arcs and curves which can be as simple as a straight line or can make up complex 2D designs. They have many uses in Aspire, such as describing a shape for a toolpath to follow or creating designs. Aspire contains a number of vector creation and editing tools which are covered in this manual.

As well as creating vectors within the software many users will also import vectors from other design software such as Corel Draw or AutoCAD. Aspire supports the following vector formats for import: *.dxf, *.eps, *.ai, *.pdf, *skp and *svg. Once imported, the data can be edited and combined using the Vector Editing tools within the software.

Bitmaps

Although bitmap is a standard computer term for a pixel based image (such as a photo) in *.bmp, *.jpg, *.gif, *.tif, *.png and *.jpeg. These file types are images made up of tiny squares (pixels) which represent a scanned picture, digital photo or perhaps an image taken from the internet.

To make 3D models simple to create, Aspire uses a method which lets the user break the design down into manageable pieces called Components. In the 2D View a Component is shown as a Grayscale shape, this can be selected and edited to move its position, change its size etc. Working with the Grayscale's will be covered in detail later in this manual. As with bitmaps, many of the vector editing tools will also work on a selected Component Grayscale.

Modalità di selezione interattiva

Gli utensili interattivi Sposta, Ruota, Scala consentono di modificare vettori e componenti in modo facile e veloce.

Facendo doppio clic su uno degli oggetti selezionati si visualizzeranno le maniglie di scala, spostamento e rotazione interattiva allo stesso modo di quando si seleziona questa icona. Linee, archi e segmenti Bezier saranno visualizzati sotto forma di linee tratteggiate color magenta, mentre il testo e gli oggetti raggruppati saranno visualizzate come linee magenta continue:

Quando ci si trova in questa modalità, si usa il mouse per fare clic su una delle maniglie visualizzate nel/i vettore/i selezionato/i. Ogni manuale consente un’operazione di modifica specifica, come indicato qui:

Al centro - Spostare i vettori (o + Alt Spostare gli oggetti selezionati in un asse)

Spigolo (bianco) - Scalare i vettori in modo proporzionale (O + Alt Scalare in modo non proporzionale, +MAIUSC Scalare attorno al centro)

Bordi (bianco) - Scalare il vettore in un asse (O + MAIUSCScalare in modo proporzionale)

Spigolo (nero) - Ruotare i vettori (O +Alt Ruotare secondo incrementi di 15°

Per deselezionare gli oggetti,

  • Fare clic sullo sfondo bianco, a meno che non si prema MAIUSC.
  • Premere Esc
  • Fare clic con il tasto destro sul menu ► Deseleziona tutto

Importa vettori

Visualizza la finestra di dialogo File - Apri, e consente di importare file 2D DXF, EPS e AI e PDF nella vista 2D. I vettori importati saranno sempre letti secondo le loro dimensioni e scala di creazione nel software di progettazione originale. Una volta aperti, è possibile selezionarli e modificarli come i vettori creati in Aspire. Tutti gli utensili vettoriali saranno trattati in tale sezione del manuale.

Per importare percorsi utensili da PhotoVCarve e Cut3D (file .PVC e .V3D), usare File ► Importa... ► Importa percorsi utensili PhotoVCarve o Cut3D nella barra del menu File. È possibile importare i dati di percorsi utensili salvati in formato PVC o V3D, i quali saranno visibili nell’Elenco dei percorsi utensili

Per istruzioni dettagliate sull’importazione di file PhotoVCarve(*.pvc), Cut3D(*.v3d) o Vectric 3D Machinist(*.v3m) vedere la sezione File percorsi utensili 3D.

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Simple Rotary Modelling using 2D Toolpaths

Creating vectors for a basic column

This section will show how to create a simple column, using the profile and fluting toolpaths.

Start by creating a new rotary job. Please note that settings shown here are only an example and should be adapted to match your machine setup and available material.

In this example the blank will rotate around X axis. We will refer to it as the rotation axis. The axis that will be wrapped is the Y axis. We will refer to it as the wrapped axis. That means that the top and bottom boundaries of the 2D workspace will actually coincide. We will refer to them as the wrapped boundaries.

First, create the cove vectors using Draw Line/Polyline tool. Those will run along the wrapped axis at both ends of the design. Snapping may be useful to ensure that the created line starts and ends at the wrapped boundaries.

In this example the coves were placed 1 inch from the job boundaries, leaving 10 inches in the middle for the flutes. The flutes will run along rotation axis. Assuming 0.5 inch gap between the cove and the beginning of the flute, the flutes will have the length of 9 inches. This example will use 8 flutes.

To start, create a line parallel to rotation axis that is 9 inches long. Now select the created flute vector and then select one of the cove vectors while holding down Shift. Then use Copy Along Vectors tool to create 9 copies. The original flute vector may now be removed as it is no longer necessary. Note that first and last copy are both created on wrapped boundaries. That means they will coincide, so one of them can be removed. As the last step select all flute vectors and press F9 to place them in the center of design.

Creating rotary toolpaths

The process of creating 2D rotary toolpaths is very similar to creating toolpaths for Single - and Double - models. This example will use the profile toolpath on the cove vectors. To create the toolpath, select the cove vectors and click on the Profile Toolpath from

To create the toolpath for the flutes, select the flute vectors and click on the Fluting Toolpath. This Example used a 1 inch 90deg V-Bit set to Flute Depth 0.2 and using the Ramp at Start and End and Ramp Type Smooth options. Ramp length was set to 0.25 inches. Both toolpaths can be seen below.

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Toolpath for coves of the column
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Toolpath for flutes of the column

Simulating and saving toolpaths

It is time to simulate toolpaths using Preview Toolpaths. If the option to animate the preview is selected, the simulation will be visualized in flat mode. Once the simulation is complete, the wrapped rotary view will be turned back on automatically.

Contrary to single - and double - sided simulation, rotary simulation is not 100% accurate. For example round holes will appear in rotary view as oval ones, but obviously will be round when part is actually machined.

Although the design can be considered to be finished, in practice it is useful to be able to cut-out the remaining stock. This can be realized by making the design slightly longer and adding profile cuts. In this example the blank length was extended by 2 inches using the Job Setup . Existing vectors can be recentered using F9After that the existing toolpaths have to be recalculated.

The cut-out vectors can be created in the same way as cove vectors. Two extra profiling toolpaths can be created using the suitable End Mill. In this example we used a tab with a 0.5 inch diameter. In order to achieve that, the user can type the following in the Cut Depth box: z-0.25 and then press = and the software will substitute the result of the calculation. Variable 'z' used in the formula will be substituted by the radius of the blank automatically by software. It is also important to specify Machine Vectors Outside/Right or Machine Vectors Inside/Left as appropriate. The cut-out toolpaths and the resulting simulation can been shown below.

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Cut-out toolpaths in 2D view
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Finished part after adding cut-out toolpaths

The final step is to save the toolpaths in a format acceptable by your machine. Use the Save Toolpaths and select the wrapped post-processor matching your machine.

Note

Tools and values presented in this example are for illustrative purposes only. Size of tools, feed rate, tabs diameter etc. have to be adapted to the material and machine used to ensure safe and accurate machining.

Spiral toolpaths

This section will explain how to create and simulate spiral toolpaths.

One way of thinking about spiral toolpaths is to imagine a long, narrow strip of fabric. Such a strip can be wrapped around a roll at a certain angle. In order to create a toolpath that wraps around the blank multiple times, one can create a long vector at a certain angle. Such a vector is an equivalent to the strip of fabric when it is unwrapped from the roll.

Although such a toolpath will exceed the 2D workspace of the rotary job, thanks to the wrapping process during both simulation and machining the toolpath will actually stay within material boundaries.

The most crucial part of designing spiral vectors is to determine the right angle and length of the line that would result in a given number of wraps. Suppose one would like to modify a simple column design to use spiral flutes, rather than parallel to rotation axis. The following example will use flutes wrapping 3 times each, but the method can be adapted to any other number.

All but one of the existing flute vectors can be removed. Select the Draw Line/Polyline and start a new line by clicking at one end of the existing flute. This line needs to be made along the wrapped axis with the length being 3 times the circumference of the job. In this example that means typing 90 into the Angle box and typing y * 3 into the Length box and pressing =. If the wrapped axis is not the Y axis, but rather the X axis, then the above formula should be x * 3.

Now one can simply draw a line connecting to the other end of the original flute vector and the newly created one. Using Copy Along Vectors tool this single flute may be copied in the way described earlier. In this example 4 spiral flutes were created, as can be seen below.

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Vectors used to create spiral flutes
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Spiral toolpaths in flat view

Once the flute vectors are ready, the toolpath can be created again using the Fluting Toolpath. An important thing to note, is the difference between the appearance of spiral toolpaths in the wrapped and flat view. By clicking on Auto Wrapping one can switch from wrapped rotary view to flat view and back again.

As can be seen above, in the flat view the toolpaths will follow the vectors and extend beyond the job boundaries. On the other hand the wrapped view, presented below, will display the toolpaths spiralling around the blank.

This was just a brief overview of general 2D workflow for rotary machining. Remember to also take a look at video tutorials dedicated to rotary machining, which are accessible from the Tutorial Video Browser link when the application first starts.

Per iniziare: Configurazione online della macchina

Stiamo fornendo una selezione di configurazioni della macchina già pronte per le case produttrici più note, e l’elenco è in continua espansione.

Sarà visualizzata la finestra di dialogo Cerca macchina online. Se si individua e scarica la macchina, essa sarà importata nel Database utensili con alcuni avanzamenti e velocità iniziali per un set di utensili. Sarà inoltre associata ai Post Processor compatibili.

È possibile eseguire o modificare tutte queste operazioni in un secondo tempo, tramite la finestra di dialogo Configurazione della macchina.

Non trovi la tua macchina?

Se non si trova la macchina, è possibile configurarla manualmente al punto successivo, o in seguito, tramite la finestra di dialogo Gestione della configurazione della macchina.

Finestra di dialogo Opzioni di ancoraggio

Per aiutare nel disegno, costruzione e layout, la vista 2D dispone di righelli visualizzati lungo il lato superiore e sinistro della finestra. È inoltre disponibile l’opzione di usare linee guide e il cursore intelligente, per aiutare nella costruzione di vettori o nel posizionamento di altri oggetti nella vista 2D.

Righelli

I righelli sono visualizzati in modo permanente nella vista 2D, per aiutare nel posizionamento, dimensionamento e allineamento. La scala graduata utilizza automaticamente le unità specificata per il progetto, mentre le operazioni di ingrandimento/riduzione sono svolte nell’ordine delle 10x.

Linee guida

Le linee guida sono usate per facilitare i progetti di layout e semplificare di gran lunga l'esecuzione di schizzi di forme facendo clic sulle intersezioni delle guide. È possibile aggiungere facilmente le linee guida alla vista 2D premendo il tasto sinistro del mouse sul righello pertinente (sinistro se si desidera una guida verticale e in alto se si desidera una guida orizzontale), e tenendo premuto il pulsante e trascinando il mouse nella vista 2D.

Mentre si trascina una guida in posizione, essa sarà ancorata automaticamente alle unità visualizzate sul righello. È possibile ignorare il commentre si trascina la guida. Una volta posizionata, è possibile spostare facilmente una guida in una nuova posizione facendo clic con il tasto destro del mouse sulla guida, per aprire il modulo Proprietà della guida, come illustrato successivamente in questa sezione. Se si passa il mouse sopra una linea guida, la sua posizione corrente sarà visualizzata accanto al cursore

È possibile aggiungere linee guide relative a una linea guida esistente, posizionando in modo interattivo il cursore sopra una guida esistente (il cursore passa a 2 frecce orizzontali), tenendo premuto il tastoCtrl e trascinando nella posizione desiderata. La distanza incrementale tra le linee guida è visualizzata accanto al cursore. Rilasciando il tastoCtrl si passa a visualizzare la distanza assoluta dall’origine del materiale.

È anche possibile aggiungere guide e altre modifiche apportate facendo clic con il tasto destro sul mouse sulla linea guida, per visualizzare il modulo Proprietà della guida:

È possibile specificare la posizione esatta inserendo una Nuova posizione.

È possibile assegnare un angolo alle guida inserendo un angolo nella casella Nuovo angolo o trascinando il dispositivo di scorrimento e facendo clic su . Gli angoli sono misurati in gradi in senso antiorario a partire dall’asse X. Da una vista angolata è possibile creare soltanto guide parallele relative.

È possibile bloccare le linee guida in posizione per impedire che siano spostate inavvertitamente selezionando l’opzione Blocca guida.

È possibile aggiungere linee guida addizionali che sono posizionate utilizzando coordinate assolute o incrementali. Inserire le posizioni assolute o relative e fare clic su.

È possibile attivare/disattivare rapidamente la visibilità delle guide facendo clic sull’angolo in alto a sinistra della vista 2D:

In alternativa, è possibile modificare la visibilità selezionando il Menu visualizza ► Linee guida nel menu principale Menu visualizza ► Linee guida► Elimina tutte le guide nel menu principale

Opzioni di ancoraggio

È possibile usare queste opzioni per creare e modificare geometria vettoriale.

È possibile accedere al menu Opzioni di ancoraggio selezionando Modifica ► Opzioni di ancoraggio nel menu principaleF4.

Visualizza testo presso il cursore

Visualizza le coordinate XY sul cursore, semplificando la visualizzazione della posizione per ogni punto

Ancora a guide

Quando questa opzione è selezionata, i vettori di disegno e posizionamento saranno ancorati alle linee guida orizzontali o verticali visibili nella vista 2D.

Ancora guide alla geometria

Quando questa opzione è selezionata, è possibile ancorare le linee guida alla geometria durante il trascinamento.

Ancora a griglia

Visualizza una griglia di punti separati dalla Spaziatura griglia, che è possibile ancorare durante il trascinamento o la modifica dei vettori e di altri oggetti nella vista 2D.

Distanze di ancoraggio

Consente di eseguire l’ancoraggio a lunghezze fisse sulla base del livello di zoom. Tale azione si verifica durante la creazione di forme, e il trascinamento di nodi o vettori.

Ancora a centro lavoro e spigoli

Ancora a spigoli del lavori e al centro. Inoltre, questa funzione controlla l’ancoraggio intelligente

Distanza di spostamento fissa

È possibile spostare gli oggetti secondo piccole distanze fisse, tenendo premuto Ctrl + MAIUSC e facendo clic sui tasti freccia. La Distanza di spostamento fissa specifica la distanza secondo cui gli oggetti selezionati si muovono a ogni spostamento.

Raggio di ancoraggio

Il raggio di ancoraggio (pixel) regolerà la distanza cui il cursore deve arrivare alla geometra vettoriale per ancorarsi a essa. Se si lavora rapidamente e si afferra e rilascia la geometria celermente, è da preferirsi un Raggio di ancoraggio più grande per prelevare la geometria vagamente vicina al mouse. Se si lavora in modo preciso o con geometria sovrapposta complessa, è più indicato un Raggio di ancoraggio più piccolo, onde evitare di dover ingrandire per selezionare una geometria in un’area con molti vettori nelle vicinanze.

Ancoraggio alla geometria

Consente di controllare la posizione cui il cursore si ancorerà durante il disegno e lo spostamento di oggetti. Durante il disegno, il cursore si ancorerà a elementi presenti sulla geometria vettoriale a seconda delle opzioni selezionate nel modulo in questa sezione.

Centri dell’oggetto, Punti finali segmento, Punti medi segmento, Centri dell'arco, Intersezioni orizzontali e verticali e le Linee guida sull’angolo o la distanza specificate e l’intersezione delle guida

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Snap to Nodes, mid-points, centers
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Snap to Guides, matching horizontal and vertical points, plus angle and distance

Ancoraggio intelligente

L’ancoraggio intelligente funziona ancorando il cursore a linee immaginarie correlate a vettori e/o nodi. Tali linee saranno visualizzate come linee tratteggiate e talvolta colorate, che attraversano il vettore o nodo e il punto del cursore. È possibile eseguire l’ancoraggio all’intersezione di tali linee, passando il mouse sopra i nodi desiderati. Ciò riduce la necessità di creare geometria di costruzione (ad esempio, per l’allineamento di nodi o vettori), ed è possibile usare questa opzione in quasi tutti gli utensili per la creazione di forme, e i vettori per la modifica e la trasformazione dei nodi.

Nota

Un nodo rappresenta il punto iniziale, centrale o finale di un segmento.

Nota

Il sistema di ancoraggio osserva per vedere su quali settori si passa sopra il mouse. Ricorda gli ultimi vettori come quelli con cui si desidera lavorare e traccia le linee di ancoraggio relative agli stessi come priorità. È presente un limite sul numero massimo di nodi e vettori che è possibile “attivare” contemporaneamente, onde evitare la visualizzazione contemporanea di troppe linee di ancoraggio.

È possibile tracciare le linee di ancoraggio da:

  • Nodi attivati passando il mouse sopra di essi o il loro segmento
  • Proprietà dei vettori, come le loro caselle di delimitazione o il punto centrale
  • Proprietà materiali, come estensioni dal bordo e dal centro

Nota

È possibile attivare vettori sull’altro lato di un lavoro a due lati.

Cursore

Tipo

Descrizione

Limiti dell’oggetto

La casella di delimitazione teorica che circonda il vettore attivo

+ le linee orizzontali e verticali che attraversano il centro

Linee orizzontali e verticali

Linee orizzontali e verticali che attraversano un nodo o il punto centrale di un segmento.

Tangenti

Tangenti che hanno origine da un nodo o dal punto centrale di un segmento.

Perpendicolare a tangenti

Linee perpendicolari a tangenti dai nodi o dai punti centrali dei segmenti.

Linee di connessione

Linee che connettono due nodi. Comprende il punto centrale.

Geometria segmento

Ancorare alla geometria del vettori.

Vincoli angolari

Ancoraggio ad angolazioni specifiche, come definito nelle opzioni di ancoraggioF4.

Lavoro

Linee orizzontali e verticali che attraversano il centro del lavoro.

Limiti dell’oggetto

Queste linee di ancoraggio sono visualizzate sui bordi della casella di delimitazione del vettore e nel centro in orizzontale e verticale.

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Bounding Box
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Object Center

Linee verticali e orizzontali

Nodi

Le linee di ancoraggio sono visualizzate quando il cursore è vicino alla linea orizzontale o verticale che attraversa i nodi attivati.

Vettori

Le linee di ancoraggio diventano visibili durante lo spostamento dei vettori, in modo che possibile usarle per allinearli ad altri vettori.

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Vertical
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Horizontal

Tangenti

Queste linee di ancoraggio hanno origine dal nodo attivato e saranno visualizzate come estensione lungo la fine del segmento di appartenenza.

Perpendicolare a tangenti

Queste linee di ancoraggio saranno a 90° rispetto alla linea di ancoraggio tangente.

Linee di connessione

Se si attivano due o più nodi, è possibile ancorarli alla linea che li connette. È anche possibile ancorare al punto centrale di tale linea.

Geometria segmento

Consente di eseguire l’ancoraggio alle geometria del vettori.

Vincoli angolari

Bordi e centro del lavoro

Se si ancora il lavoro

Opzioni di ancoraggio disponibili nella barra degli strumenti

È possibile attivare o disattivare la visualizzazione dell’ancoraggio della geometria, dell’ancoraggio intelligente e dell’ancoraggio a griglia nella barra degli strumenti Visualizza

Le modifiche apportate alle impostazioni di ancoraggioF4, tramite il menu principale o i comandi di attivazione/disattivazione nella barra degli strumenti Visualizza saranno ricordate nelle sessioni successive.

Disattiva ancoraggio temporaneamente

È possibile disattivare temporaneamente l’ancoraggio tenendo premuto il tasto MAIUSC.

Modifica

Annulla

Annulla le ultime 5 modifiche eseguite dall’utente.

Ripeti

Ripristina le fasi di progettazione annullate con il comando Annulla (cfr. qui sopra), per tornare alla fase da cui l’utente ha iniziato a usare la funzione Annulla.

Taglia

Rimuove gli oggetti selezionati dal lavoro e li posiziona negli Appunti.

Copia

Copia oggetti selezionati negli Appunti, lasciando l’originale in posizione

Incolla

Incolla i contenuti degli Appunti nel modello (vedere Taglia e copia qui sopra).

Elimina

Elimina l’oggetto selezionato, equivale a premere il tastoCanc nella tastiera

Selezione►

Allinea oggetti selezionati ►

Offre all’utente tutte le opzioni della sezione Allinea oggetti del menu.

Apre il modulo Utensili di allineamento.

Unisci vettori

Unisce i vettori aperti.

Apre il modulo Unisci vettori.

Adatta curve a vettori

Consente di inserire archi, curve Bezier o linee in vettori esistenti per “levigarli”.

Apre il modulo Adatta curve a vettori.

Annida vettori selezionati

Apre il modulo Annidamento.

Dimensioni e posizione lavoro

Apre il modulo Impostazione lavoro.

Note

Apre una casella di testo in cui è possibile registrare note sul lavoro, come il nome di un cliente, il materiale necessario, istruzioni di configurazione speciali o altre informazioni sul testo pertinenti che si desidera conservare al salvataggio del lavoro.

Se il testo inizia con un punto/punto a capo “.” , la finestra di dialogo Note sarà visualizzata automaticamente a ogni apertura del file. È anche possibile emettere il testo della finestra di dialogo Note nel percorso utensile quale campo di commento. Vedere la Guida Modifica del Post Processor.

Variabili documento

Apre la finestra di dialogo Variabili documento.

Opzioni di ancoraggio

Apre la finestra di dialogo Opzioni di ancoraggio.

Opzioni

Apre la finestra di dialogo Opzioni programma, in cui è possibile personalizzare determinati aspetti del programma.

Selezione

Seleziona tutti i vettori

Consente di selezionare tutti i vettori attualmente visibili nella parte (i vettori presenti nei layer invisibili non sono selezionati).

Seleziona tutti i vettori aperti

Consente di selezionare tutti i vettori attualmente aperti nella parte

Seleziona tutti i vettori duplicati

Consente di selezionare tutti i vettori duplicati attualmente visibili nella parte: si tratta di vettori che sono le copie esatte l’una dell’altra in termini di forma e ubicazione, in modo che visibilmente sembrano essere un solo vettore. Ciò può causare problemi per alcune funzioni sui percorsi utensili e la modellazione, per cui può essere utile eliminarli o spostarli in un nuovo layer.

Seleziona tutti i vettori sul layer corrente

Consente di selezionare tutti i vettori sul layer selezionato.

Deseleziona tutto

Deseleziona tutti i vettori attualmente selezionati nella parte

Selettore vettori...

Apre la finestra di dialogo Selettore vettore.

Note

  • Consente di aggiungere note al file/modello.
  • Se le note iniziano con ., la sezione delle note sarà aperta automaticamente quando si apre il file associato.

È inoltre disponibile una funzione di controllo ortografico.

  • Il software verifica lo spelling per l’utente e sottolinea in rosso le parole errate.
  • Quando si fa clic su una parola sottolineata. Suggerisce correzioni per l’utente.
  • È disponibile una funzione Aggiungi parola per aggiungere un nuovo termine.
  • È disponibile una funzione Rimuovi parola se si desidera rimuovere un termine aggiunto per errore (deve trattarsi di un termine aggiunto dall’utente).
  • La lingua del controllo ortografico è la stessa del software.
  • Tutte le lingue supportate dal software sono supportate dal controllo ortografico, a eccezione del giapponese.

Unisci/Chiudi vettori con una linea retta

Unisci con una linea trova i punti finali più vicini su 2 vettori aperti selezionati e li unisce con una linea retta. Chiudi con una linea chiude un singolo vettore aperto con una linea retta tra i due punti finali.

Raggruppamento e separazione

Il raggruppamento degli oggetti consente di selezionare, spostare e manipolare gli oggetti come se fossero una sola entità. Il processo è interamente reversibile tramite la separazione.

Vedere Raggruppamento e Separazione.

Modifica percorso utensile

percorso utensile nell’elenco, quindi fare clic sull’opzione Modifica per aprire il modulo.

I vettori associati ai singoli percorsi utensili sono ricordati automaticamente, per cui la modifica di un percorso utensile selezionerà automaticamente i vettori nella finestra 2D.

Apportare le modifiche necessarie ai parametri del percorso utensile, quindi fare clic su Calcola per aggiornare il suddetto

È anche possibile modificare un percorso utensile facendo doppio clic sul suo nome nell’Elenco dei percorsi utensili.

Vettori sovrapposti

È possibile unire insieme vettori chiusi selezionati che si sovrappongono, per creare una nuova forma. Questi utensili ritengono i vettori chiusi delle aree solide.

Gli esempi seguenti iniziano con queste cinque forme vettoriali, in cui il rettangolo è stato selezionato per ultimo.

Dopo tale operazione restano solo le zone delle prime parti selezionate (i cerchi) che sono coperte dall’ultimo vettore selezionato (il rettangolo).

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Segmentazione 3D

È possibile usare l’utensile Segmento per suddividere un modello 3D in pezzi o segmenti separati, per consentire la loro lavorazione con una macchina CNC a tre assi.

Per andare all’utensile di segmentazione occorre dapprima importare un modello 3D per mezzo della finestra di dialogo di importazione del modello standard

Sono presenti 4 set principali di opzioni:

  • La selezione della modalità controlla la modalità utilizzata.
  • La sezione Piano di segmentazione controlla il posizionamento del piano di segmentazione successivo. Viene usata principalmente per impostare valori esatti. La maggior parte delle volte, conviene usare i comandi della vista 3D.
  • Il Visualizzatore segmenti fornisce una panoramica dell’albero di segmentazione. Mostra tutti i segmenti e come si correlano l’uno all’altro.
  • È possibile usare le Opzioni di importazione per controllare le impostazioni utilizzate quando si è pronti per importare il modello segmentato nel lavoro.
  • Panoramica dell’utilizzo

Panoramica dell’utilizzo

L’utensile di segmentazione funziona dividendo il modello segmentato in blocchi in modo incrementale. Il piano di segmentazione è posizionato nel modello, dopodiché si preme . Ogni operazione di segmentazione produce due nuovi segmenti, uno per sopra il piano di segmentazione e uno per sotto.

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Model before segmenting
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Segment above plane
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Segment below plane

Il Visualizzatore segmenti mostra che questa operazione di segmentazione ha prodotto due nuovi segmenti. È possibile selezionare ogni segmento facendo clic sull’albero.

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Result after segmenting once

Una volta selezionato, un segmento forma la base per future operazioni di segmentazione, ed è possibile dividere ulteriormente il segmento in altri segmenti. L’albero riflette il fatto che è stato selezionato uno dei segmenti originali, e l’albero e le parti nella vista 3D sono colorati per mostrare il risultato.

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Further segmenting a segment.
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Segmenting a segment produces two new parts. Each is colour coded

In ogni fase, è possibile regolare l’orientamento e la posizione del piano di segmentazione, per garantire che i segmenti risultati siano adatti alla lavorazione. Per regolare il piano è possibile usare una delle maniglie dinamiche mostrate nella vista 3D.

Una volta segmentato il modello in modo sufficiente, è possibile accedere alla modalità Layout. All’interno della modalità Layout possiamo vedere i segmenti creati e che aspetto avranno una volta importati nel lavoro.

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Layout Mode

In questa fase, è possibile ribaltare ogni segmento secondo l’orientamento desiderato. Tale operazione è eseguita selezionando un segmento e scorrendo i vari orientamenti possibili per mezzo dei tasti freccia nella sezione Posizionamento del segmento.

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Original orientation in layout mode
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Correct orientation

L’altra funzione chiave della modalità Layout è l’opzione di visualizzazione dei sottosquadri. Quando questa opzione è selezionata, le aree dei sottosquadri (che non è possibile tagliare con una normale macchina CNC a 3 assi, per cui sono ignorate al momento dell’importazione) sono evidenziate. Se tali aree sono significative, potrebbe essere consigliare tornare alla modalità Modifica e segmentare in modo differente per rimuoverle.

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Undercuts shown in pink

Data la natura dinamica di questo utensile, consigliamo vivamente di prendere visione del relativo tutorial video, per una spiegazione più accurata delle funzionalità

Noa

Se si verificano degli errori durante l’importazione o l’analisi dei sottosquadri, i suddetti possono essere causati dall’importazione di modelli 3D contenenti auto-intersezioni. In tali modelli non è possibile usare l’utensile di segmentazione.

Selezione della modalità

La selezione della modalità consente il passaggio dell’utensile dalla modalità Layout a quella Modifica e viceversa:

  • In modalità Modifica, è possibile segmentare il modello in segmenti di dimensioni differenti.
  • In modalità Layout, è possibile ridisporre, riorientare e visualizzare i segmenti definiti in modalità Modifica.

Piano di segmentazione

La sezione Piano di segmentazione controlla il posizionamento del piano di segmentazione successivo. È possibile posizionare il piano utilizzando i comandi della vista 3D, o regolando i valori numerici nelle caselle di modifica. Una volta selezionati una posizione e un orientamento desiderati, la pressione del pulsante produrrà un nuovo segmento.

Visualizzatore segmenti

La sezione Visualizzatore segmenti mostra tutti i segmenti nella vista ad albero. La radice dell’albero è il modello originale. Ogni volta che ha luogo un’operazione di segmentazione, al segmento corrente nell’albero sono assegnati due figli, i quali rappresentano i due segmenti risultanti prodotti dal sezionamento lungo il piano di segmentazione.

È possibile selezionare qualsiasi segmento presente nell’albero in qualsiasi momento. La vista 3D mostrerà solo tale segmento. Se il segmento è stato ulteriormente segmentato, tali segmenti saranno visualizzati con colori differenti nella vista 3D.

Annullamento di un segmento

È possibile annullare qualsiasi segmento in qualsiasi momento. Per annullare, selezionare un segmento nell’albero, fare clic con il tasto destro su di esso e selezionare Elimina figli. L’operazione rimuoverà i figli dall’albero e riunirà nuovamente i segmenti corrispondenti.

Nota

È possibile eliminare i figli di qualsiasi segmento; tale operazione riguarda solo i segmenti creati più di recente. Se, in un qualsiasi momento, si desidera riavviare la segmentazione, basta eliminare i figli del nodo del livello più in alto.

Ridisposizione dei segmenti

È possibile trascinare e rilasciare segmenti uno sull’altro nell’albero, per unire insieme due segmenti. Il segmento risultante sarà il risultato di due segmenti combinanti. Tale operazione può essere utile per ricombinare o ripensare un approccio alla segmentazione. È inoltre utile se si desidera creare un segmento per una data parte, ma tale segmento include parti indesiderati.

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Want to create a segment of the face without the bottom stand
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Remove the lower stand with another segmentation
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Rejoin the base with previous segment

Opzioni di importazione

Crea chiusure delle facce posteriori

Se questa opzione è selezionata, il retro di un segmento è chiuso con un piano. Questa opzione può risultare utile nella creazione di stampi.

Ridimensiona blocco materiale in modo che rientri nelle sezioni

Se questa opzione è selezionata, le dimensioni del lavoro saranno modificate in base ai segmenti appena creati.

Crea vettori contorno

Se questa opzione è selezionata, sono creati vettori di contorno per i contorni superiore e inferiore dei segmenti.

Reimportazione di un modello segmentato

Una volta che il modello segmentato è stato importato, è possibile reimportarlo facendo clic con il tasto destro sui segmenti importati nell’albero dei componenti, e selezionando Importa nuovamente modello. Il modello tornerà all’ultimo stato noto nell’utensile di segmentazione prima dell’importazione.

Albero dei componenti

Il modello visualizzato nella vista 3D è il risultato della combinazione progressiva di tutti i componenti visibili dal fondo dell’albero dei componenti verso l’alto. Il modello risultante è noto come Modello composito. L’ordine di combinazione dei componenti può influire significativamente sulla forma finale del modello composito, per cui sarà spesso necessario spostare i componenti relativamente l’uno all’altro all’interno dell’albero dei componenti per raggiungere il risultato finale desiderato.

Per ulteriori informazioni, vedere la pagina Progettazione 3D e gestione.

Modalità di combinazione

Per comprendere la modalità di combinazione dei componenti, ogni componente dell’albero reca un’icona che indica in che modo è attualmente combinato con i componenti sottostanti

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Add
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Subtract
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Merge
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Low
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Group

Raggruppamento

I componenti raggruppati si contraddistinguono anche per un’icona specifica e la presenza di un comando più o meno sulla sinistra della casella di controllo sulla visibilità. Tali comandi consentono di espandere o ridurre il gruppo, al fine di mostrare o nascondere i suoi contenuti.

Ogni componente è presente su un unico livello. È possibile usare tali livelli per organizzare il processo di modellazione. Durante il processo di composizione, i contenuti di un livello sono combinati per primi, prima ancora della combinazione dei livelli.

Selezione

È possibile selezionare i componenti in 3 modi:

  • Facendo clic con il tasto sinistro del mouse sul nome del componente nell’albero dei componenti
  • Facendo clic con il tasto sinistro del mouse sull’immagine in anteprima in scala di grigi del componente associata nella vista 2D
  • Facendo doppio clic direttamente sul componente nella vista 3D

In ogni caso, la nuova selezione sarà indicata in tutti e tre i punti. Perciò, per esempio, la selezione di un componente nell’albero dei componenti farà sì che l’anteprima del componente 2D associata sia selezionata nella vista 2D, e che lo stesso componente sia evidenziato in rosso (o verde, se il componente selezionato è oscurato da un altro componente) nella vista 3D.

Tuttavia, vi sono delle lievi differenze tra i tre metodi di selezione. Inoltre, a seconda delle circostanze, potrebbero esservi dei vantaggi correlati alla selezione di un componente con un metodo piuttosto che un altro.

Selezione nell’albero dei componenti

L’albero dei componenti funziona in modo simile a Esplora file di Windows. Per selezionare un componente basta fare clic su di esso. Per selezionare diversi componenti, tenere premuto il tastoCtrl mentre si fa clic sui singoli componenti che si desidera aggiungere alla selezione. Mentre ci si trova in questa modalità, facendo clic sui componenti già selezionati li si rimuoverà dalla selezione.

Premendo il tastoMAIUSC sarà possibile selezionare diversi componenti. Fare clic sul primo componente dell’intervallo per selezionarlo, quindi tenere premuto il tastoMAIUSC e fare clic sull’ultimo componente che si desidera selezionare per selezionare tutti i componenti compresi tra la prima e l’ultima selezione.

Facendo doppio clic su un componente o livello nell’albero dei componenti si aprirà automaticamente l’utensile Proprietà componente; per ulteriori informazioni su come usare questo utensile per modificare i componenti selezionati, vedere la sezione Proprietà componente.

Fare clic con il tasto destro del mouse su un componente non selezionato nell’albero dei componenti per selezionarlo, e aprire il menu popup dei comandi correlati. I comandi selezionati saranno applicati soltanto a questo componente selezionato.

Fare clic con il tasto destro del mouse su un componente già selezionato che è anche uno di diversi componenti selezionati per aprire un menu popup di comandi simile. I comandi selezionati in questo menu saranno applicati ai componenti attualmente selezionati.

Selezione nella vista 2D

Le anteprime dei componenti 2D si comportano allo stesso modo dei vettori o bitmap. È possibile selezionarle con un semplice clic con il tasto sinistro del mouse. È anche possibile selezionare diverse anteprima di componenti tenendo premuto il tasto “MAIUSC” (cfr. qui sopra). Fare nuovamente clic sulle anteprime dei componenti selezionate per attivare le loro maniglie di trasformazione interattive. È possibile usare tali maniglie per spostare, ruotare o estendere l’anteprima del componente 2D e il componente 3D associato.

Selezione nella vista 3D

Poiché si usa il tasto sinistro del mouse per attivare o disattivare la vista 3D, non è possibile usare un semplice clic con il tasto sinistro del mouse per selezionare direttamente il componente. Tuttavia, la vista 3D diAspiresupporta la maggior parte dei concetti di selezione standard descritti in precedenza, utilizzando il doppio clic. Di conseguenza, per selezionare un componente nella vista 3D, occorre fare doppio clic su di esso con il tasto sinistro del mouse. Per selezionare diversi componenti nella vista 3D, tenere premuto il tastoMAIUSC quindi fare doppio clic sui singoli componenti che si desidera aggiungere alla selezione. Per accedere al menu popup dei comandi associati a un componente, fare doppio clic su di esso nella vista 3D.

Poiché i componenti possono sovrapporsi o fondersi durante la formazione del modello composito, può essere difficile (o persino impossibile) selezionare alcuni componenti direttamente nella vista 3D tramite il doppio clic. In tal caso, è possibile usare il menu visualizzato facendo clic con il tasto destro del mouse. Se si fa clic con il tasto destro del mouse su un punto sopra il componente da selezionare, sarà visualizzato un elenco dei componenti che giacciono sotto tale punto.

È anche possibile fare doppio clic con il tasto destro del mouse sul componente selezionato (evidenziato in rosso) nella vista 3D. Le opzioni disponibili comprendono il mostrare/nascondere i componenti, o la definizione della loro modalità di combinazione all’interno del modello composito.

Nella vista 3D l’oggetto selezionato è spesso colorato di rosso. Talvolta, parti di alcuni componenti saranno oscurati da altri componenti. In tal caso, il colore rosso non sarà visibile. Le parti oscurate dell’oggetto saranno colorate di verde, in modo che ancora visibili dalla vista 3D.

Modifica nella vista 3D

Molti degli utensili per la modifica dei componenti dinamici sono ora accessibili direttamente dalla vista 3D. La modifica dei componenti nella vista 3D consente di vedere l’effetto immediato delle modifiche al modello composito in modo facile e veloce. Per accedere a tali opzioni di modifica, occorre selezionare dapprima uno o più componenti. Una volta eseguita la selezione, fare nuovamente clic sul componente nella vista 3D, oppure fare clic sull’icona della Modalità trasforma (Sposta, Scala, Ruota selezione) per attivare le maniglie di trasformazione 3D. Esse avranno la forma di quadrati blu solidi e cavi attorno al/i componente/i nella vista 3D.

La maggior parte di esse funzionerà allo stesso modo che con gli oggetti nella vista 2D. È possibile fare clic con il tasto sinistro del mouse sul quadrato blu solido più grande addizionale sotto il centro del bordo inferiore del modello per aprire un modulo mobile che consente l’accesso ad alcune delle proprietà componente. È possibile spostare il modulo se copre una parte importante del lavoro. Nel modulo, è possibile regolare la modalità di combinazione, l’altezza base, la dissolvenza e l’inclinazione del/i componente/i selezionato/i. Se si modifica la dissolvenza o l’inclinazione in questo modulo, quando si fa clic su Imposta è necessario fare clic sulle relative posizioni nella vista 3D.

Posizione nell’albero dei componenti

La posizione del componente nell’albero dei componenti può influire sul modello combinato risultante. È possibile modificare tale posizione selezionando uno o più componenti, e facendo clic su uno dei pulsanti con una freccia blu in cima all’albero dei componenti. In alternativa, è possibile selezionare e trascinare i componenti nell’albero dei componenti tramite il mouse. Se si tiene premutoCtrl durante il trascinamento del componente, il componente non sarà spostato, ma sarà copiato e posizionato nel punto desiderato.

Raggruppa oggetti selezionati

È possibile raggruppare i vettori consentendo l’inclusione di diversi vettori sotto forma di un singolo oggetto che è possibile selezionare, spostare, scalare, ecc. facilmente. Il tasto di scelta rapida di questa operazione è G.

Il raggruppamento dei vettori è particolarmente utile per la lavorazione, laddove si farà uso di vettori differenti per un’unica operazione di percorso utensile. Se si fa clic su un membro qualsiasi del gruppo si selezionerà l’intero gruppo.

Disegna ellisse

È possibile creare ellissi/ovali in modo interattivo con il cursore e i Tasti rapidi, oppure inserendo le coordinate esatte per il punto centrale, l’altezza e la larghezza.

Nota

La pressione della barra spaziatrice riapre l’ultimo modulo di creazione dei vettori usato. Si tratta di una funzione molto utile quando si usano altri moduli tra le varie forme create.

Interattivo - Cursore

Il modo più rapido e semplice per disegnare un’ellisse consiste in:

  • Fare clic e trascinare il tasto sinistro del mouse nella vista 2D per avviare il disegno dell’ellisse dal primo spigolo.
  • Mentre si tiene premuto il tasto sinistro del mouse, trascinarlo fino alle dimensioni desiderate.
  • Rilasciare il tasto sinistro del mouse.
  • Tenendo premutoAlt e trascinando si crea un’ellisse dal punto centrale.
  • Tenendo premutoCtrle trascinando si crea un cerchio.

Tasti rapidi

Invece di rilasciare il tasto sinistro del mouse una volta trascinata la forma fino alle dimensioni desiderate, è anche possibile inserire i valori esatti durante il trascinamento, e impostare le proprietà in modo preciso.

  • Fare clic con il tasto sinistro e trascinare la forma nella vista 2D.
  • Con il tasto sinistro del mouse ancora premuto, inserire una delle sequenze di tasti desiderate qui di seguito.
  • Rilasciare il tasto sinistro del mouse.

Predefinito

In base alle impostazioni predefinite, due valori separati da una virgola saranno usati per specificare la larghezza e l’altezza dell’ellisse. Un valore creerà un cerchio con il diametro fornito. Mentre si trascina l’ellisse, digitare Valore larghezza , Valore altezza Invio o Diametro , Invio per creare un ellisse dalle dimensioni specificate.

Specifica di ulteriori proprietà

Utilizzando i tasti lettera specifici dopo il valore, è anche possibile indicare in modo preciso a quale proprietà si riferisce.

Valore X - Consente di creare un’ellisse all’altezza trascinata corrente ma con la larghezza specificata

Valore Y - Consente di creare un’ellisse alla larghezza trascinata corrente ma con l’altezza specificata

Valore W Valore H - Consente di creare un’ellisse con la larghezza e l’altezza specificate

Esempi

1 X - Altezza trascinata corrente con una larghezza (X) di 1

1 Y - Larghezza trascinata corrente con un’altezza (Y) di 1.

Dimensioni esatte

È anche possibile disegnare ellissi precise inserendo il punto di origine XY desiderato con la Larghezza e l’Altezza dell’ovale. Fare clic su per creare l’ellisse.

Modifica di un’ellisse

Per modificare un’ellisse esistente:

  • Selezionare l’ellisse da modificare e aprire il modulo Disegna ellisse.
  • La forma selezionata è visualizzata come una linea tratteggiata color magenta.
  • Modificare i valori Larghezza e Altezza.
  • Fare clic su per aggiornare l’ellisse.

Per modificare un’altra ellisse senza chiudere il modulo, tenere premuto il tastoMAIUSCe selezionare l’ellisse successiva.

Utensili di selezione degli oggetti

Una volta creati i vettori inAspire o dopo averli importati da altri pacchetti software di progettazione, si può desiderare di modificarli. Tali modifiche possono essere da ascrivere alla preparazione per la lavorazione o all’uso come vettori di costruzione per creare forme 3D con gli utensili di modellazione. Sono disponibili diverse funzioni per la modifiche dei vettori, le quali saranno trattate in questa sezione del manuale. Si farà riferimento a tutte le icone della sezione Modifica vettori della scheda Disegno, unitamente alle icone della sezione Allinea oggetti del menu.

Modalità Modifica

Nella vista 2D è possibile selezionare un vettore; successivamente, tre differenti modalità di modifica consentono l’esecuzione di modifiche dinamiche differenti al/i vettore/i, a seconda dell’opzione selezionata nella sezione Modifica vettori.

Le tre modalità di modifica sono:

In base alle impostazioni predefinite, il software è normalmente nella modalità di selezione vettori.

Crea percorso utensile di arrotondamento

Questo gadget consente di semplificare la creazione di percorsi utensili per la lavorazione di un blocco grezzo al fine di creare un diametro finito per gli utenti con un asse rotatorio/indicizzatore. Supporta l’arrotondamento di materiale rotondo o quadrato e crea percorsi utensili direttamente dal gadget. Il gadget è destinato all’uso in un lavoro rotatorio

Come con tutti i gadget Vectric, la prima parte del modulo offre una panoramica dello scopo del gadget.

Inoltre, l’inizio del modulo sottolinea un punto MOLTO importante in merito a dove impostare l’origine Z quando i percorsi utensili sono emessi tramite un Post Processor di adagiamento. Tale operazione deve essere svolta durante la configurazione iniziale.

È possibile specificare se l’utensile deve essere azzerato sul centro del cilindro o della superficie. Quando si arrotonda un blocco, non è possibile impostare Z sulla superficie del cilindro, in quanto la superficie cui fa riferimento è quella del blocco finito. Ai fini della coerenza e precisione, consigliamo vivamente di scegliere “Centro del cilindro” quando si emettono percorsi utensili adagiati, in quanto tale voce deve restare sempre costante, a prescindere dalle irregolarità nel diametro del pezzo lavorato o di errori nel centramento del pezzo nel mandrino.

Un consiglio utile a tal riguardo consiste nel misurare con precisione la distanza tra il centro del mandrino e un punto comodo, come la punta del mandrino o parte della staffa di montaggio dell’asse rotatorio. Prendere nota dell’offset Z, azzerare gli utensili futuri in questo punto e inserire l’offset Z per ottenere la posizione del centro dell'asse rotatorio

Il modulo Crea percorso utensile di arrotondamento è diviso in 4 sezioni logiche.

Dimensioni e forma del blocco

Il gadget supporta la creazione di un percorso utensile di lavorazione di un blocco quadrato o rotondo. In questa sezione, è possibile specificare la forma del blocco iniziale e le sue dimensioni. Gli schemi mostrano quali dimensioni sono specificate.

Metodo di lavorazione

Il gadget consente di scegliere tra tre tipi di lavorazione; per tutti i tipi è possibile inserire un sovrametallo che sarà lasciato sulla forma finale, se necessario. È possibile usare le opzioni Radiale e Raster con blocchi quadrati o rotondi; l’opzione Raster ottimizzato è disponibile solo con blocchi quadrati.

Radial (around cylinder)

This option creates a toolpath which rotates the blank around its axis 360° before stepping over to the next pass by the tool stepover distance and rotating the blank back again.

Raster (along cylinder)

This option machines along the length of the cylinder before incrementing the rotary axis round by an amount equal to the tool stepover and then returning the tool back along the cylinder axis. For many machines where the rotary axis is often slower than the X or Y axis, this strategy may allow shorter machining times.

Optimized Raster (along cylinder)

If you are machining a square blank into a round shape, the previous options generate a large number of wasted toolpath moves, because for much of the machining process they are machining 'fresh air'. The 'Optimized Raster' strategy only creates the toolpaths where there is actually material on the blank and hence is much more efficient for square stock.

After choosing your machining method, the next section on the form allows you to pick the tool you will be machining with. The tool is selected from the standard Vectric tool database and will control the stepover, step down and feed rates for the toolpath. It is important to note that after choosing the tool you will not be able to edit the parameters, so you must set up the tool with the correct parameters in the tool database to begin with. This section also allows you to specify a name for the toolpath which will be created.

The values in the final section of the form are picked up automatically and are presented for reference only.

After filling in all the values (all values will be remembered as the default values to use the next time the gadget is run), press the OK button and the toolpath will be generated within the program.

Ritaglia bitmap

Selezionare l’immagine da ritagliare. Successivamente, premendo MAIUSC+ tasto sinistro del mouse, selezionare i vettori chiusi che si desidera usare per tagliare le immagini. È possibile selezionare diversi vettori; tuttavia, occorre prima selezionare l’immagine. Fare clic sul pulsante Ritaglia bitmap per cancellare l’immagine all’esterno del vettore. Se si usano diversi vettori per il ritaglio, l’utensile di ritaglio lascia solo l’area dell’immagine che giace all’interno dei contorni selezionati.

Variabili documento

Le variabili documento offrono un meccanismo di definizione dei valori che è possibile usare nelle variabili documento diAspire. È possibile crearle nella finestra di dialogo Variabili documento, accessibile nel menu Modifica, oppure da qualsiasi casella di modifica di calcolo, che supporta le variabili facendo clic con il tasto destro del mouse e selezionando Inserisci nuova variabile documento nel menu popup visualizzato.

Denominazione delle variabili documento

I nomi delle nuove variabili documento devono iniziare con una lettera ed essere costituiti da lettere, numeri e trattini in basso. Una volta creati, è possibile modificarli nella tabella contenuta nella sezione Nuova variabile della finestra di dialogo Variabili documento.

È possibile esportare le variabili in un file di testo e importarle in un altro lavoro. Durante l’importazione, i valori esistenti delle variabili con lo stesso nome saranno sostituiti.

Eliminazione delle variabili documento

È possibile eliminare le variabili se non sono usate nei calcoli dei percorsi utensili, ma solo laddove non sono aperti moduli sulla creazione di percorsi utensili.

Utilizzo delle variabili documento

Una volta creata, è possibile usare una variabile documento in qualsiasi casella di modifica di calcolo racchiudendo il suo nome tra parentesi graffe, come mostrato nella figura qui di seguito.

Facendo clic su una casella di modifica di calcolo si visualizza un menu popup contenente tasti di scelta rapida per la creazione di nuove variabili e l’inserimento di variabili esistenti nella casella di modifica.

Una volta creata una variabile documento nel menu popup, essa sarà inserita nella casella di modifica.

Accesso alle variabili documento

È possibile accedere facilmente alle variabili documento dichiarata da una casella di modifica di calcolo. Fare clic con il tasto destro del mouse sulla casella di modifica di calcolo per visualizzare un menu contenente le variabili documento attualmente disponibili, oltre che un’opzione per inserire rapidamente una nuova variabile documento.

Imposta dimensioni

Con questa opzione, è possibile scalare o ridimensionare in modo accurato gli elementi selezionati nella vista 2D.

Modalità

Sono disponibili due opzioni di modalità di scalatura:

  • Scala selezione
  • Scala elementi singolarmente

Se si sceglie Scala selezione, l’intera selezione è scalata come se fosse un singolo gruppo. Se si sceglie Scala elementi singolarmente, la scalatura è applicata a ogni elemento come se fossero selezionati individualmente.

Ancoraggio

La posizione di ancoraggio determina il punto nella casella di delimitazione dell’oggetto selezionato che sarà ridimensionato secondo le dimensioni inserite.

Collega XY

La selezione di questa opzione scalerà sempre l’altezza e la larghezza in proporzione. Se si lascia l’opzione Collega non selezionata, si consentirà la scala non proporzionale

Scala automaticamente Z

Questa opzione stabilisce una modalità specifica di scala dei componenti 3D. Quando è selezionata, la scala di un componente in X o Y determinerà anche la scala proporzionale in Z; di conseguenza, se si incrementano le dimensioni in X e/o in Y, anche l’altezza Z aumenterà e, di converso, quando si riducono le dimensioni in X e/o in Y, anche l’altezza Z diminuirà. Quando l’opzione è deselezionata, l’altezza Z dei componenti resterà costante, a prescindere dalla scala X e/o Y svolta in questo modulo o dinamicamente con un mouse nella vista 2D o 3D.

Dimensionamento interattivo

La modalità predefinita consiste nell’attivare gli elementi selezionati in modo da scaricarli interattivamente facendo doppio clic con il mouse. Il processo consiste in:

  • Selezionare i vettori
  • Fare clic una seconda volta per attivare le maniglie delle opzioni interattive nella casella di selezione
  • Fare clic e trascinare le maniglie bianche

Il tasto di scelta rapida della tastiera T apre il modulo Scala nella modalità interattiva

Scala altezza modello

Questo utensile applica una scala globale al modello composito finale, così da poter inserire in modo accurato un progetto nel materiale disponibile o gestire la profondità dei tagli previsti, senza dover regolare singolarmente la profondità dei singoli componenti che contribuiscono.

Scala entrambi i lati

Questa opzione è disponibile solo quando si lavora con una configurazione a 2 lati. La sua selezione attiva la scala di entrambi i lati del modello. Se non la si seleziona, si scalerà soltanto il modello del lato cui si sta lavorando.

Scala altezza

Questo dispositivo di scorrimento consente all’utente di aumentare o ridurre l’altezza del modello sotto forma di percentuale sulla base dell’altezza originale (quando è stato selezionato l’utensile Scala).

Imposta altezza esatta...

Facendo clic su , si consente all’utente di definire un valore specifico (nelle unità di lavoro correnti) sull’altezza del modello, piuttosto che usare il dispositivo di scorrimento proporzionale. Se si sta lavorando a un ambiente con due lati, si ha l’opzione di scalare entrambi i lati. La sua selezione attiva la scala di entrambi i lati del modello. Se non la si seleziona, si scalerà soltanto il modello del lato cui si sta lavorando.

Applica/OK

Consente di uscire dalla finestra di dialogo mantenendo le modifiche apportate al modello.

Chiudi/Annulla

Consente di uscire dalla finestra di dialogo ignorando le modifiche apportate al modello.

Interface Overview

  1. The Main Menu Bar (the Drop Down Menus) along the top of the screen (File, Edit, Model, Toolpaths, View, Gadgets, Help) provides access to most of the commands available in the software, grouped by function. Click on any of the choices to show a Drop-Down list of the available commands.
  2. The Design Panel is on the left side of the screen. This is where the design tabs can be accessed and the icons within the tabs to create a design.
  3. The Toolpath Tab is on the right side of the screen. The Top section of the toolpaths tab houses all of the icons to create, edit and preview toolpaths. The bottom half shows you toolpaths that you have already created.
  4. The 2D Design window is where the design is drawn, edited and selected ready for machining. Designs can be imported or created directly in the software. This occupies the same area as the 3D View and the display can be toggled between the two using F2 and F3 or the tabs at the top of the window.
  5. The 3D View is where the composite model, toolpaths and the toolpath preview are displayed.
  6. If you wish to see the 2D and 3D views simultaneously, or you wish to switch your focus to the Toolpaths tab at a later stage of your design process, you can use the interface layout buttons (accessible in the 2D View Control section on the Drawing Tab) to toggle between the different preset interface layouts.

Managing the Interface

The tool pages have Auto-Hide / Show behavior which allows them to automatically close when not being used, thus maximizing your working screen area.

The software includes two default layouts, one for designing and one for machining, which can automatically and conveniently set the appropriate auto-hide behavior for each of the tools pages. Toggle layout buttons on each of the tools pages allow you to switch the interface as your focus naturally shifts from the design stage to the toolpathing stage of your project.

Accessing Auto-hidden tabs

If a tools page is auto-hidden (because it is currently unpinned, see pinning and unpinning tools pages, below), then it will only appear as a tab at the side of your screen. Move your mouse over these tabs to show the page temporarily. Once you have selected a tool from the page, it will automatically hide itself again.

Pinning and unpinning tools pages

The auto-hide behavior of each tools page can be controlled using the push-pin icons at the top right of the title area of each page.

Default layout for Design and Toolpaths

Aspire has two default tool page layouts that are designed to assist the usual workflow of design, followed by toolpath creation.

In all three of the tools tabs there are 'Switch Layout' buttons. In the Drawing and Modeling tabs, these buttons will shift the interface's focus to toolpath tasks by 'pinning-out' the Toolpaths tools tab, and 'unpinning' the Drawing and Modeling tools tabs. In the toolpaths tab, the button reverses the layout - unpinning the toolpaths page, and pinning-out the Drawing and Modeling pages.You can toggle between these two modes using the F11 and F12 shortcut keys.

Configurazione manuale della macchina

Se si ha scaricato una configurazione della macchina e si desidera modificarla, o se si desidera semplicemente creare una nuova macchina, è possibile farlo dalla finestra di dialogo Configurazione della macchina.

Ciò consentirà di modificare, duplicare, aggiungere o rimuovere macchine. Consentirà di modificare le associazioni con i Post Processor per ogni configurazione.

  1. La disponibilità di una configurazione della macchina consente di specificare avanzamenti e velocità differenti per gli utensili del Database utensili.
  2. Inoltre, consentirà di selezionare facilmente una macchina con cui salvare i percorsi utensili in un secondo tempo.

Percorso utensile di filettatura

Il Percorso utensile di filettatura produce:

  • filettature interne, ossia qualcosa in cui è possibile avvitare un bullone filettato.
  • filettature esterne, ossia le filettature dell’esterno di un bullone.

Per farlo, si avvale di un utensile fisico speciale e di un percorso utensile elicoidalie.

Per usare il percorso utensile, selezionare i vettori per cui si desidera creare le parti filettate. I centri dei vettori saranno usati per definire i centri delle parti filettate.

Specificare i parametri in modo che corrispondano al tipo di filettatura desiderato, quindi fare clic su Calcola per creare il percorso utensile.

Selezione utensile

Facendo clic sul pulsante Seleziona è visualizzato il Database utensili in cui è possibile selezionare l’utensile desiderato.

Facendo clic sul pulsante Modifica è visualizzato il modulo Modifica utensile, in cui è possibile modificare i parametri di taglio dell’utensile selezionato senza modificare le informazioni principali presenti nel database.

Il Percorso utensile di filettatura supporta due tipi di utensili:

test
Single Point tools have a single point for cutting a single thread at a time
test
Multi-Point tools have multiple cutting teeth. They will cut all the threads with a single rotation

Utensili a punta singola

Quando si usa un utensile a punta singola, il percorso utensile creato forma una spirale. L’utensile di taglio posto sul lato rimuove il materiale per creare la filettatura.

Come indicato nel diagramma precedente, si presume che una fresa per filettare a punta singola abbia una faccia di taglio triangolare. Il triangolo fa parte dell’utensile che si estende dal fusto dell’utensile e rimuove il materiale:

La definizione dell’utensile necessita dei seguenti campi:

  • S - dimensioni dell’utensile. Le dimensioni orizzontali della parte di taglio dell’utensile
  • H - Altezza dell’utensile. L’altezza verticale della parte più larga della faccia dell’utensile di taglio
  • D - Diametro dell’utensile. Il diametro dello strumento di taglio misurato da una punta all’altra.
  • A - Angolo dell’utensile. L’angolo interno dell’utensile
  • O - Offset dell’utensile. La distanza tra il lato inferiore dell’utensile e la punta dello strumento di taglio. Deve essere sempre maggiore della metà delle dimensioni dell’utensile. Alcuni utensili possono inoltre avere un offset addizionale, per cui possono superare tale valore.

L’Altezza dell’utensile, le Dimensioni dell’utensile e l’Angolo dell’utensile sono tutti campi correlati. La modifica di uno di essi può determinare la modifica di un altro. Ad esempio, se si modifica l’Altezza dell’utensile e l’Angolo dell’utensile non cambia, allora le Dimensioni dell’utensile devono cambiare. La modifica avviene automaticamente quando si modificano gli utensili del database utensili.

Utensili a punta multipla

È possibile usare un utensile a punta multipla per la filettatura. Un utensile a punta multipla taglia secondo uno stile di filettatura singola per mezzo di un movimento elicoidale singolo. Taglierà tutte le filettature in un’unica passata, così da rendere l’operazione più efficiente. Tuttavia, a differenza degli utensili a punta singola, non è in grado di praticare filettature di passi differenti.

Oltre alle dimensioni necessarie per l’utensile a punta singola, quello a punta multipla deve anche conoscere la lunghezza filettata. Per lunghezza filettata si intende la distanza dalla cima del primo dente di taglio alla cima dell’ultimo.

Pro e contro

  • Gli utensili a punta singola offrono maggiore flessibilità in merito alle filettature praticabili. I percorsi di tagli possono comprimersi o estendersi, onde creare filettature dai passi differenti.
  • Gli utensili a punta singola saranno più lenti. Devono praticare tutte le filettatura con l’unico bordo di taglio, per cui saranno molto più lenti rispetto all’utensile multi-filettatura equivalente.
  • Per quanto concerne i lavori di lavorazione del legno di grandi dimensioni, è quindi improbabile trovare utensili multi-filettatura delle dimensioni giuste.
  • Per quanto riguarda l’esecuzione di filettature di dimensioni standard, un utensile multi-filettatura sarà quindi distanziato correttamente e di facile utilizzo.
  • Nel software, non è possibile modificare il passo con un utensile a punta multipla, e la lunghezza di filettatura dei percorsi utensili deve essere pari al massimo a quella dell’utensile.

Definizione di filettatura

Passo preimpostato

È possibile scegliere tra una delle varie pre-impostazioni standard sul passo. Gli standard si basano sullo Standard di filettatura metrico ISO per le unità metriche o sullo Standard di filettatura universale per quelle imperiali.

La selezione di una di queste opzioni determinerà la pre-compilazione del campo Passo secondo il valore corretto. Se si seleziona una filettatura esterna, sarà compilato anche il campo Tolleranza di adattamento, sulla base di un valore predefinito adatto per il passo. È possibile modificare la tolleranza; tuttavia, una certa tolleranza sarà in genere necessaria per ottenere una filettatura elicoidale uniforme.

Passo

Il Passo descrive la differenza tra i bordi della filettatura.

Diametro

A ogni filettatura sono associati due diametri. Si tratta rispettivamente delle cime e delle depressioni della filettatura.

Il diametro sul modulo (a volte definito il diametro principale), è il diametro più grande associato alla filettatura.

Tolleranza di adattamento

La Tolleranza di adattamento controlla il grado di adattamento della filettatura. L’impostazione di una tolleranza positiva farà sì che l’utensile esegua una filettatura leggermente più profonda.

In quasi tutti gli usi pratici, è necessaria una certa tolleranza di adattamento per garantire una filettatura uniforme. La tolleranza di adattamento è generalmente applicata alla filettatura esterna, ma può essere applicata anche a quella interna, se necessario.

Crea cerchi da filettature interne

Quando si esegue una filettatura interna, potrebbe essere presente una zona interna in cui è necessario rimuovere la filettatura con un altro utensile. Il calcolo dell’area rimovibile in modo sicuro può rappresentare un lavoro alquanto laborioso, per cui il pulsante creerà un cerchio cui l’utente può applicare un Pocket toolpath, onde svuotare la regione.

Tipo di filettatura

È possibile creare due tipi differenti di filettature:

  • Filettature interne - Si tratta delle filettature per le parti femmina dei connettori, ad esempio, dadi o fori filettati.
  • Filettature esterne - Si tratta delle filettature per le parti maschio dei connettori, ad es., i bulloni.

Direzione

Direzione della filettatura

Una filettatura può essere verso destra o sinistra. Ciò determina la direzione in senso orario/antiorario della spirale di filettatura.

Direzione di taglio

La direzione di taglio determina se si desidera o meno lavorare il percorso utensile secondo una spirale verso il basso o l’alto.

La direzione selezionata dipenderà in parte dal rapporto tra la direzione del mandrino, l’utensile e la finitura desiderata.

Filettature create

Le filettature create dal Percorso utensile di filettatura si basano sullo standard ISO sulle filettature. Ulteriori informazioni sullo standard sono disponibili qui. Esso si basa su utensili con angoli a 60 gradi e, anche se non vietiamo l’uso di utensili dall’angolazione differente, quelli a 60 gradi offrono risultati ottimali.

Il risultato dell’adozione dello standard è che le filettature create avranno delle regioni piatte, come previsto:

Usa ordine di selezione vettori

Se questa opzione è selezionata, i vettori saranno lavorati secondo il loro ordine di selezione. Se l’opzione non è selezionata, il programma ottimizzerà l’ordine, così da ridurre i tempi di lavorazione.

Proprietà Posizione e Selezione

Z di sicurezza

L’altezza sopra il lavoro in cui è sicuro spostare il taglierino alla velocità di avanzamento rapida/max. È possibile modificare tale dimensione aprendo il modulo Impostazione materiale.

Posizione iniziale

Posizione dalla quale e verso la quale l’utensile si dirigerà prima e dopo la lavorazione. È possibile modificare tale dimensione aprendo il modulo Impostazione materiale.

Selezione vettore

Quest’area della pagina sul percorso utensile consente di selezionare automaticamente i vettori da lavorare per mezzo delle loro proprietà o della loro posizione. Rappresenta anche il metodo con cui è possibile creare Modelli di percorsi utensili, così da poter usare nuovamente le impostazioni sui percorsi in progetti simili in futuro. Per ulteriori informazioni, vedere le sezioni Selettore vettore e Modelli percorsi utensili avanzati.

Name

The name of the toolpath can be entered or the default name can be used.

Disegna curva

Questo utensile crea una curva continua, uniforme e che fluisce attraverso i punti su cui si ha fatto clic.

Modulo

Disegna curva non necessita di un modulo associato; basta usare il cursore del mouse direttamente nella vista 2D

Comandi

  • Fare clic nella vista 2D per avviare il disegno presso il punto su cui si ha fatto clic.
  • Spostare il puntatore del mouse nella vista 2D, quindi fare clic con il tasto sinistro del mouse per inserire il numero di punti desiderato. Sarà creata una curva che unisce uniformemente i punti.
  • Fare clic con il tasto destro del mouse, oppure premere Esc per terminare il disegno della curva e chiudere l’utensile.
  • In alternativa, premere la barra spaziatrice per disegnare una curva, ma mantenere l’utensile attivo, così da poter iniziare immediatamente a disegnare un’altra curva.

Clic con il tasto sinistro del mouse

Se si fa clic con il tasto sinistro del mouse quando il puntatore del mouse è vicino al primo punto sulla curva si chiuderà la curva.

Estensione dei contorni

È possibile estendere un contorno aperto esistente tenendo premuto il tasto Ctrl e facendo clic sul punto iniziale o finale.

Facendo clic con CTRL sul punto iniziale si invertirà il contorno prima dell'estensione.

Elimina percorso utensile

Questo utensile consente di eliminare i percorsi utensili calcolati nell’Elenco dei percorsi utensili. Basta selezionare il percorso utensile da eliminare e fare clic su Elimina percorso utensile per rimuoverlo.

In alternativa, è possibile eliminare uno o più percorsi utensili nell’Elenco dei percorsi utensili facendo clic con il tasto destro del mouse su un percorso utensile. Successivamente, fare clic su Elimina nell’elenco a discesa. Saranno visualizzate le opzioni mostrate nell’immagine: Elimina questo, Elimina tutti gli invisibili, Elimina tutti i visibili, Elimina tutto.

Elimina questo eliminerà solo il percorso utensile sul cui nome si fa clic con il tasto destro del mouse.

Elimina tutti gli invisibili eliminerà i percorsi utensili presenti nell’Elenco dei percorsi utensili che non recano un segno di spunta ✓ accanto al loro nome e non sono quindi visibili nelle viste 2D o 3D.

Elimina tutti i visibili eliminerà i percorsi utensili presenti nell’Elenco dei percorsi utensili che recano un segno di spunta ✓ accanto al loro nome e sono quindi visibili nelle viste 2D o 3D.

Elimina tutto eliminerà tutti i percorsi utensili contenuti nell’Elenco dei percorsi utensili.

Se si ha eliminato uno o più percorsi utensili per errore, sarà possibile annullare l’eliminazione con il comando Annulla, disponibile nel menu a discesa Modifica, l’icona Annulla della scheda Disegno o i tasti di scelta rapida per annullare Ctrl + Z.

Specchia

È possibile specchiare le anteprime in scala di grigi di vettori/bitmap/componenti selezionati secondo un nuovo orientamento.

È anche possibile specchiare gli oggetti selezionati intorno ad assi di simmetria relativi alla casella di delimitazione della selezione, utilizzando le opzioni standard del modulo Specchia.

  • Selezionare l’oggetto o gli oggetti da specchiare.
  • Fare clic sull’icona Specchia per aprire il modulo Specchia.
  • Selezionare l’opzione Crea una copia speculare per lasciare la selezione e creare un nuovo set di oggetti.
  • Fare clic sul pulsante per accettare le modifiche.

Usa limiti ruotati

Questa opzione è disponibile solo quando si seleziona un singolo oggetto. Quando è selezionata, ribalterà l’oggetto attorno ai suoi contorni arrotondati locali, come mostrato nella selezione dell’utensile. Se l’oggetto non è ruotato, funzionerà normalmente.

Flip About Line

Select the Vector to mirror, and hold Shift and then select the Line vector you wish to use as the mirror. This option then becomes available to select and will flip the desired vector across the Mirroring Vector.

Tasti di scelta rapida della tastiera

I seguenti tasti di scelta rapida possono essere:

  • H - Specchia in orizzontale
  • Ctrl + H - Crea specchio. Copia in orizzontale
  • MAIUSC + H - Specchia in orizzontale attorno al centro del materiale
  • Ctrl + MAIUSC + H - Crea copia speculare in orizzontale attorno al centro del materiale.
  • V - Specchia in verticale
  • Ctrl + V - Crea specchio. Copia in verticale
  • MAIUSC + V - Specchia in verticale attorno al centro del materiale
  • Ctrl + MAIUSC + V - Crea copia speculare in verticale attorno al centro del materiale.

Gestione dei layer

È possibile assegnare vettori, bitmap e scale di grigi dei componenti a diversi layer.

È quindi possibile selezionare, etichettare, colorare, nascondere temporaneamente o persino bloccare (per evitare la modifica accidentale) simultaneamente tutti gli oggetti assegnati a un layer tramite gli utensili di gestione dei layer. Anche in caso di progetti semplici, l’organizzazione degli elementi grafici sui layer consente di gestire i progetti più facilmente.

La scheda Layer

Per visualizzare una panoramica completa della struttura dei layer corrente della grafica mentre si lavora, o per organizzare i layer in modo esteso, è anche possibile usare la scheda Layer. L’Elenco dei layer è identico sia nel controllo layer, sia nella scheda Layer; tuttavia, quest’ultima è in grado di controllare l’ordine dei layer ed è possibile lasciarla visibile, ancorarla o persino disancorarla mentre si continua a lavorare alla grafica

Comandi e icone delle voci in elenco

Ogni layer presente nell’elenco comprende cinque elementi:

Icona di stato

L’icona all'estrema sinistra indica se il layer è attualmente visibile o nascosto. Fare clic su quest’icona per attivare o disattivare la visibilità del layer.

La presenza di un’icona a forma di lucchetto indica che il layer è bloccato e non è possibile modificarlo accidentalmente. Fare clic con il tasto destro del mouse sul layer presente in elenco e selezionare il comando Sblocca per modificarlo.

Colore layer

È possibile usare i campioni colore per colorare tutti i colori presenti su un layer. Fare clic sull’icona Colore layer dei campioni colore e selezionare un colore preimpostato nella finestra di dialogo di selezione dei colori; in alternativa, scegliere Altri colori...per creare un colore interamente personalizzato.

Contenuto del layer

L’icona sul contenuto del layer sarà in grigio, quale indicatore addizionale che il layer non è al momento visibile. L’icona sul contenuto vuoto del layer è un foglio bianco che indica che il layer non contiene al momento oggetti o geometria vettoriale. Se si importano file da pacchetti di disegni CAD di terzi in formato DXF o DWG, è normale che contengano layer vuoti. Questa icona consente di identificare i layer vuoti ed eliminarli.

Nome layer

Per modificare il nome di un layer, è possibile fare doppio clic su questa parte della voce presente in elenco per attivare la modifica in sede. Tale comando funziona allo stesso modo della rinomina del file in Esplora risorse. In alternativa, è possibile fare clic con il tasto destro del mouse o usare l’icona del Menu pop-up del layer per selezionare il comando Rinomina.

Menu pop-up

Fare clic sull’icona del menu pop-up per accedere a Attiva, Blocca, Inserisci, Elimina e Unisci layer, oltre che ad altri modi per scegliere quali layer mostrare e nascondere.

Seleziona tutto su un layer

Facendo doppio clic su un layer nell’Elenco dei layer si selezioneranno tutti gli oggetti presenti su quel layer. In alternativa, è possibile scegliere il comando Seleziona vettori layer nel menu pop-up del layer.

Frecce di ordinamento dei layer

Accanto all’etichetta di intestazione dell’Elenco dei layer sono presenti due pulsanti a forma di freccia, che consentono di spostare il layer in alto o in basso nell’elenco. Tale funzione può essere importante per stabilire l’ordine di disegno degli oggetti, i quali potrebbero altrimenti oscurarsi reciprocamente (in particolare nel caso di bitmap e anteprime di componenti 2D). Gli oggetti situati sui layer in alto nell’elenco sono tracciati sempre prima di quelli presenti nei layer inferiori, per cui saranno “sotto” di essi nella Vista 2D. È possibile usare le frecce di ordinamento dei layer per risolvere tale problema.

Aggiungi nuovo layer

È possibile aggiungere nuovi layer con il pulsante Aggiungi nuovo layer. In alternativa, è possibile creare un nuovo layer direttamente nella Vista 2D, facendo clic con il tasto destro del mouse su un oggetto e selezionando Copia in layer ► Nuovo layer... o Sposta su layer ► Nuovo layer...

Nome layer

È sempre preferibile cogliere l’opportunità in questa fase per assegnare al nuovo layer un nome significativo relativo al suo contenuto o scopo. In seguito, tale nome consentirà di gestire facilmente i layer, man mano che il progetto diventa più complicato

Colore disegno

Tutti i vettori presenti su questo layer saranno colorati in base a questa impostazione. Questo comando può essere un modo molto utile per distinguere tra i vettori presenti in vari livelli direttamente nella Vista 2D.

Nuovo layer visibile

Quando questa opzione è selezionata, il nuovo layer sarà reso automaticamente visibile non appena creato.

Nuovo layer attivo

Quando questa opzione è selezionata, il nuovo layer sarà reso automaticamente attivo e la creazione o manipolazione di vettori successive saranno svolte su di esso.

Inserisci nuovo layer

Un modo ancora più rapido per aggiungere nuovi layer è tramite il comando Inserisci layer, contenuto nel menu pop-up visualizzato facendo clic con il tasto destro del mouse. Il comando creerà un nuovo layer sopra il layer selezionato, il quale sarà visibile, sbloccato e di colore nero. Dopo la creazione, il nome del nuovo layer sarà immediatamente pronto per la modifica tramite l’inserimento di un nuovo nome.

Spostamento di oggetti nei layer

È possibile spostare oggetti di un layer in un altro layer, facendo clic con il tasto destro del mouse sull’oggetto nella vista 2D e selezionando Sposta su layer nel manu pop-up visualizzato. È inoltre possibile posizionare una copia dell’oggetto selezionato in un altro layer, selezionando Copia in layer nel menu pop-up visualizzato.

Gadget

I gadget sono dei programmini che aggiungono funzionalità addizionale a Cut2D Pro, VCarve Pro e Aspire. È possibile usarli per aggiungere nuove funzionali al software, o automatizzare sequenza di operazioni comuni. Degli esempi includono l’aggiunta della capacità di tagliare giunti a coda di rondine con una fresa a candela standard e l’applicazione dei modelli di percorsi utensili a ogni foglio di un lavoro annidato, seguita dal post-processing automatico e dal salvataggio di file per l’utensile della macchina.

Installa nuovo gadget...

Apre una finestra di dialogo Apri file standard che consente di selezionare un gadget scaricato da installare.

Tasti di scelta rapida dei gadget

Apre la finestra di dialogo Tasti di scelta rapida dei gadget.

Installazione dei gadget

È possibile espandere la libreria dei gadget scaricandone e installandone altri dal sito Web Gadget.

I gadget saranno installati nella cartella documenti (Documenti pubblici/Vectric/Aspire/Gadgets). Se si desidera eliminare i gadget, basta andare a tale percorso ed eliminare la cartella.

Ogni gadget dispone di requisiti specifici sulla sua esecuzione; si consiglia di leggere attentamente le istruzioni prima dell’uso. Alcuni gadget necessitano della selezione di vettori prima della loro esecuzione, mentre per altri può essere necessario eseguirli prima di creare un lavoro nel software. Laddove è presente un requisito non soddisfatto prima dell'esecuzione, si riceverà un messaggio di errore

Nota

È importante puntualizzare che i gadget NON sono una funzionalità integrata nel programma principale. Il concetto di gadget intende consentire a Vectric di produrre componenti aggiuntivi semplici in grado di soddisfare piccoli requisiti senza ingombrare l’interfaccia principale. Poiché la libreria dei gadget si amplia nel corso del tempo, non ci aspettiamo che gli utenti installino ogni singolo gadget, ma solo quelli pertinenti per le operazioni svolte.

Esecuzione dei gadget

I gadget installati sono accessibili dal menu Gadget principale, creato dinamicamente a ogni avvio di Aspire.

In alternativa, è possibile assegnare tasti di scelta rapida ai gadget.

Tasti di scelta rapida dei gadget

È possibile impostare tasti di scelta rapida per eseguire un dato gadget nell’elenco dei gadget. Per impostare i tasti di scelta rapida dei gadget, selezionare il pulsante Tasti di scelta rapida dei gadget nel menu Gadget.

È quindi possibile assegnare uno dei tasti di scelta rapida predefiniti per l'esecuzione di un dato gadget. I tasti di scelta rapida disponibili sonoCtrl e un tasto funzione.

Gadget preinstallati

L’installazione predefinita diAspireomprende diversi gadget. Essi sono disponibili nel menu Gadget:

Sottomenu adagiamento:

Nota

Forniamo alcuni gadget che contribuiscono nell'esecuzione delle normali operazioni con un asse rotatorio. Se un utente non intende svolgere la lavorazione rotatoria, può eliminare i gadget di “adagiamento” dalla cartella dei gadget e tali opzioni non saranno più disponibili nel menu Gadget.

Sviluppo dei gadget

Inoltre, gli utenti possono creare i gadget con il linguaggio di scripting LUA; a tal riguardo, forniamo un SDK e tutorial sul sito Web sui gadget.

N.B.

Tale operazione necessiterà di conoscenza della programmazione.

L’SDK e i tutorial sono forniti così come sono; Vectric non è in grado di fornire supporto sullo sviluppo dei gadget degli utenti.

I gadget hanno una sezione dedicata sul Forum di Vectric, in cui è possibile ricevere informazioni sugli aggiornamenti di Vectric e di altri utenti.

Offset modello

L’utensile Offset modello crea un offset 3D del modello composito.

Per usare l’utensile, specificare la distanza secondo cui si desidera eseguire l’offset del modello.

Fare clic sul pulsante per visualizzare i risultati dell’offset

Fare clic su per procedere o su per uscire dal modulo.

L’opzione Taglia valori Z in base al piano Zero assicurerà che il risultato finale sia sempre positivo. Quando si usa questa opzione con modelli contenenti aree che terminano più in basso del piano zero, tali parti del modello saranno eliminate, lasciando solo i valori positivi. Ciò può essere utile quando si usa un piano piatto all’interno del modello, onde evitare che sia effettivamente abbassato secondo la quantità di offset.

Con questa opzione è possibile eseguire l’offset con valori positivi o negativi.

test
Original model
test
Negative Offset
test
Positive Offset

Nota

Facendo ripetutamente clic sul pulsante Anteprima, si applicherà l’offset selezionato diverse volte. Fare clic su Annulla per rimuovere tutti gli effetti delle anteprime.

Disegna poligono

È possibile creare poligoni (ad es., triangoli, pentagoni, esagoni, ecc.) in modo interattivo con il cursore e i tasti rapidi, oppure inserendo il numero di lati, le coordinate esatte e il raggio utilizzando i dati immessi.

Creazione interattiva

Il modo più rapido e semplice per disegnare un poligono consiste nell’usare il mouse nella vista 2D.

  • Premere e tenere premuto il tasto sinistro del mouse per indicare il punto centrale.
  • Trascinare il mouse mentre si tiene premuto il tasto sinistro fino al raggio desiderato.
  • Rilasciare il tasto sinistro del mouse per completare la forma.

Nota

Tenendo premuto ALT e trascinando si crea un poligono dal punto centrale.

Tasti rapidi

Invece di rilasciare il tasto sinistro del mouse una volta trascinata la forma fino alle dimensioni desiderate, è anche possibile inserire i valori esatti durante il trascinamento, e impostare le proprietà in modo preciso.

  • Fare clic con il tasto sinistro e trascinare la forma nella vista 2D.
  • Con il tasto sinistro del mouse ancora premuto, inserire una delle sequenze di tasti desiderate qui di seguito.
  • Rilasciare il tasto sinistro del mouse.

Predefinito

In base alle impostazioni predefinite, l’inserimento di valori singoli sarà usato per specificare il raggio del poligono. Mentre si trascina il poligono, digitare il valore del raggio quindi premere Invio per creare un poligono con il raggio specificato in modo preciso.

Esempio

2 , 5 Invio - Consente di creare un poligono con un raggio di 2,5. Tutte le altre impostazioni sono in base al modulo

Specifica di ulteriori proprietà

Utilizzando i tasti lettera specifici dopo il valore, è anche possibile indicare in modo preciso a quale proprietà si riferisce.

  • Valore D - Consente di creare un poligono con il diametro specificato e con tutte le altre proprietà in base al modulo.
  • Valore S Valore R - Consente di creare un poligono con il numero di lati (S) e il raggio esterno (R) specificati
  • Valore S Valore D - Consente di creare un poligono con il numero di lati (S) e il diametro esterno (D) specificati

Esempi

  • 1 R - Raggio esterno 1, numero di lati in base al modulo
  • 1 D - Diametro esterno 1, numero di lati in base al modulo
  • 8 S 1 R - Un poligono di 8 lati con un raggio esterno R di 1
  • 6 S 2 , 5 D - Un poligono di 6 lati con un diametro esterno di 2,5

Dimensioni esatte

È anche possibile tracciare i poligoni inserendo l’origine XY desiderata, selezionando Raggio o Diametro e inserendo le dimensioni desiderate.

Fare clic su Applica per aggiornare il cerchio

Modifica di poligoni esistenti

Per modificare un poligono esistente, selezionare il poligono, modificare i parametri e fare clic su Applica per aggiornare il cerchio.

Percorso utensile “a serratura”

Il gadget semplifica il processo di creazione di percorsi utensili “a serratura”, praticati sul retro di un cartello o di una targa per consentire di appendere facilmente il prodotto a una parete. Tali fessure sono pratica con un taglierino “a serratura”, come mostrato sulla sinistra. Il percorso utensile relativo a tali fessure deve affondare nel materiale presso il punto di accesso della vite di montaggio, secondo una profondità tale da assicurare che la parte larga del taglierino si trovi sotto la superficie del materiale. Successivamente, l’utensile si sposta lungo la “fessura” e quando raggiunge la fine della stessa, esegue nuovamente il percorso al contrario lungo la fessura per portare al punto di affondamento originale.

Proprio come tutti i gadget Vectric, la parte superiore del modulo offre delle brevi istruzioni su come usare il gadget. Per quanto concerne questo gadget, è necessario selezionare uno o più vettori circolari nel progetto, al fine di indicare dove devono trovarsi i punti di accesso delle fessure a serratura prima dell’esecuzione del gadget. Se si avvia il gadget senza selezionare uno o più vettori indicanti tali posizioni, sarà visualizzato il seguente avviso:

Una volta visualizzato il modulo, è possibile inserire i parametri sul percorso utensile “a serratura”.

I dati da inserire sono suddivisi in tre diverse categorie.

Parametri serratura

In questa sezione del modulo è possibile specificare le direzioni di lavorazione delle serrature e la loro profondità e lunghezza.

Disegno di anteprima

Per aiutare nella visualizzazione della serratura, il gadget è in grado di tracciare un contorno vettoriale della serratura sulla superficie del lavoro. Il disegno è opzionale e, se si seleziona la casella di controllo Crea vettori di anteprima per contorno sulla superficie, non è necessario compilare i parametri di questa sezione. Se non si desidera visualizzare anteprime, è possibile specificare il diametro del foro di accesso che sarà creato dal taglierino a serratura, e il diametro della fessura che l’utensile creerà sulla superficie. È anche possibile specificare il nome del layer su cui saranno creati i vettori.

Parametri percorso utensile

La parte finale del modulo consente di specificare un utensile da cui saranno prese le velocità di avanzamento e affondamento, e di assegnare un nome al percorso utensile che sarà creato. Poiché i taglierini a serratura non sono supportati in modo nativo dal programma, basta configurare una fresa a candela sulla base delle velocità di avanzamento desiderate.

Una volta inseriti tutti i parametri e premuto , il gadget creerà un percorso utensile all’interno del programma per lavorare le fessure e l’anteprima del vettore, se si ha attivato questa opzione. Lo screenshot seguente mostra le anteprime dei vettori nella vista 2D, unitamente al percorso utensile nella vista 3D.

Menu visualizzabili facendo clic con il tasto destro del mouse

Facendo clic on il tasto ►DESTRO del mouse in punti differenti di Aspiresi visualizzerà un menu contenente varie scelte, a seconda dell’area del software in cui si fa clic e/o l’oggetto o la selezione su cui è posizionato il cursore del mouse. Questa pagina fornisce dei dettagli su alcune di queste aree e i menu visualizzati quando si fa clic con il tasto DESTRO del mouse.

Vista 2D

Questo menu è visualizzato quando si fa clic con il stato destro del mouse nella Vista 2D sullo sfondo bianco della parte o su un vettore selezionato. La maggior parte di queste opzioni ripetono funzioni e icone descritte in altri punti del manuale; fare riferimento alla sezione pertinente per sapere come funzionano.

Layer e operazioni laterali

Le opzioni Copia su layer, Sposta a layer, Sposta a foglio, Copia su altro alto e Sposta su altro lato sono specifiche per questo menu visualizzato facendo clic con il tasto destro del mouse.

  • Copia su layer consente di copiare un oggetto su un layer esistente o di crearne uno nuovo su cui copiare.
  • Sposta a layer contiene le stesse scelte, ma sposta l’oggetto originale, piuttosto che copiarlo.
  • Sposta a foglio è disponibile solo se sono presenti dei fogli addizionali generati tramite il processo di annidamento; in tal caso, consente di spostare oggetti da un foglio all’altro nell’elenco disponibile.
  • Copia su altro lato copia gli oggetti selezionati sull’altro lato di un lavoro a due lati. Il suddetto sarà trasformato in modo da corrispondere quando si guarda attraverso il materiale.
  • Sposta su altro lato sposta la sezione in modo simile all’operazione di Copia.

Menu di modifica dei segmenti

Se la modalità di selezione corrente è impostata su Modifica nodo, uno di due menu differenti sarà visualizzato quando l’utente fa clic con il tasto DESTRO DEL MOUSE, a seconda che il cursore si trovi su un nodo vettoriale o su un segmento di un vettore selezionato nella Vista 2D. Tali menu contengono funzioni corrispondenti nello specifico a tale selezione e posizione. Il menu visualizzato qui sarà visualizzato quando il cursore si trova su un segmento di un nodo nella modalità Modifica nodo. È possibile visualizzare diverse opzioni: per convertire il segmento in una linea, Bezier (curva) o arco, inserire un punto, tagliare il vettore in quel punto, eliminare il segmento, o inserire un punto centrale. È possibile attivare o disattivare Mantieni tangenza Bezier fisserà le direzioni iniziale e finale delle curve Bezier quando le si trascina direttamente. In questo menu è anche possibile invertire la direzione dei vettori selezionati, chiudere i vettori aperti selezionati, unire due vettori aperti selezionati o uscire dalla modalità Modifica nodo. Molte opzioni sono accompagnate da tasti di scelta rapida corrispondenti (visualizzati sulla destra del comando nel menu), che è possibile selezionare dalle tastiera quando il mouse è in posizione (sopra un segmento di vettore di modifica dei nodi), invece di fare clic con il tasto destro del mouse per accedere al menu.

Menu Modifica nodo

Il menu sarà visualizzato quando il cursore si trova su un modo di un vettore nella modalità Modifica nodo. Sono disponibili diverse opzioni: Elimina il punto, Levigalo, Inserire un punto su un punto centrale virtuale, Tagliare il vettore in tale punto, modificare il punto in modo che diventi il punto iniziale del vettore o estendere il vettore con l’utensile Polilinea. È possibile attivare o disattivare la modalità Specchia in orizzontale o verticale per la modifica dei nodi. In questo menu è anche possibile chiudere i vettori aperti selezionati, unire due vettori aperti selezionati, uscire dalla modalità Modifica nodo o visualizzare e modificare la posizione delle coordinate XY esatta del nodo, selezionando Proprietà. Molte opzioni sono accompagnate da tasti di scelta rapida corrispondenti (visualizzati sulla destra del comando nel menu), che è possibile selezionare dalle tastiera quando il mouse è in posizione (sopra un nodo di vettore di modifica dei nodi), invece di fare clic con il tasto destro del mouse per accedere al menu.

Finestra di dialogo Proprietà bitmap

Quando si seleziona un bitmap o Scala di grigi componente nella Vista 2D e si attiva il menu visualizzato facendo clic con il tasto DESTRO del mouse, sarà visualizzata un’ulteriore opzione nel menu pop-up, denominata Proprietà oggetto. La selezione di tale opzione visualizzerà la finestra di dialogo mostrata qui di seguito, che consente di sbiadire l’oggetto bitmap o in scala di grigi e di mettere in risalto o sbiadire il dettaglio dello stesso, quando non è selezionato. Tale opzione può risultare utile per semplificare la visualizzazione di feature e contribuire a tracciare manualmente i vettori sull’oggetto o di sbiadirli per facilitare la visualizzazione dei vettori sovrapposti all’oggetto.

Menu Livello

Quando si seleziona un livello nell’albero dei componenti e si fa clic con il tasto DESTRO del mouse su di esso, sarà visualizzato il menu seguente.

Nella prima sezione è possibile modificare il livello selezionato, in quanto è possibile cambiare la modalità di combinazione del livello con i livelli sottostanti e scegliere se mostrare o nascondere la visibilità del livello (e, di conseguenza, i componenti in esso presenti). L’opzione Seleziona componente consente di selezionare tutti i componenti del livello.

La sezione successiva contiene gli effetti di livello, che consentiranno di applicare un effetto al livello senza influire sui singoli componenti.

  • L’effetto Ritaglio taglierà in modo dinamico i componenti combinati sul livello fino ai vettori chiusi selezionati all’attivazione dell’effetto.
  • La modalità Specchia consente di specchiare i componenti selezionati sul livello in vari modi.
  • L’adagiamento è disponibile esclusivamente per i lavori rotatori e consentirà ai componenti all’esterno dell'area di lavoro che sarebbero altrimenti troncati di adagiarsi sull’altro lato.

La sezione successiva consente di inserire nuovi livelli, eliminare il livello e rinominare il livello selezionato.

La sezione finale del menu consente di esportare i contenuti completi del livello in formato .3dClip. Una volta reimportato il file in tale formato, sarà inserito in Aspire sotto forma di gruppo.

Menu Componente

Questo menu è visualizzato quando si seleziona un componente nell'albero dei componenti e si fa clic con il tasto DESTRO del mouse su di esso:

La prima opzione consente di selezionare la modalità di combinazione del componente con gli altri oggetti presenti sullo stesso livello. Si ha quindi l’opzione di posizionare la scala di grigi del componente nella Vista 2D spostandola sul davanti o sul retro. Si ha quindi l’opzione di copiare e duplicare un componente, oltre che di esportare il componente selezionato come file .3dClip. Se si hanno selezionato diversi componenti, sarà possibile raggrupparli o separarli. È possibile eliminare e rinominare un componente. È possibile visualizzare i componenti e scegliere tra Mostra questo, Mostra solo questo, Mostra tutto tranne questo e Mostra tutto. È possibile nascondere un componente; in tal caso, un menu extra consente di scegliere tra Nascondi questo o Nascondi tutto. È possibile aprire il modulo sulle proprietà del componente selezionato, mentre l’ultima opzione consente di spostare il componente su un livello nuovo o esistente all’interno dell’albero dei componenti.

Menu Scala di grigi del componente

Quando una Scala di grigi del componente è selezionata e Proprietà oggetto è selezionato, sarà visualizzato il cursore Proprietà bitmap, in cui è possibile modificare la dissolvenza del componente in scala di grigi. Sono inoltre disponibili altre due opzioni nel menu visualizzabile facendo clic con il tasto destro del mouse in merito a una Scala di grigi del componente selezionata. Sposta sul davanti e Sposta sul retro. Facendo clic su Sposta sul davanti la scala di grigi selezionata sarà visualizzata sopra tutte le altre scale di grigi, in modo da poter visualizzare con più facilità quella selezionata sullo stesso layer. Sposta sul retro sposterà la scala selezionata dietro tutte le altre presenti sullo stesso layer, in modo che sia più facile visualizzare tutte le altre scale di grigi presenti nella parte.

Menu Vista 3D - Componente selezionato

Quando si selezionano uno o più componenti nella vista 3D, è possibile fare clic con il tasto DESTRO del mouse e apportare modifiche ai componenti selezionati. È possibile verificare la modalità di combinazione di un componente. È possibile deselezionare un singolo componente o deselezionare tutti i componenti, a seconda del numero di componenti già selezionati. È possibile nascondere ed eliminare un componente. È possibile aprire il modulo sulle proprietà del componente e spostare il componente o i componenti selezionati su un livello esistente o nuovo.

Se si seleziona Nuovo livello, sarà visualizzata la casella seguenti, in cui si aggiunge semplicemente il nome del nuovo livello e si sceglie una modalità di combinazione nel menu a discesa.

Menu Vista 3D - Componenti non selezionati

Quando si fa clic con il tasto DESTRO del mouse su un componente senza selezionarlo dapprima, il menu visualizzerà i nomi dei componenti posizionati sul punto dello spazio di lavoro in cui si trova il cursore. Selezionando il nome del componente si selezionerà il componente e si aprirà il modulo Proprietà sul componente selezionato.

Menu Clipart

Quando si fa clic con il tasto DESTRO del mouse su un clipart nella scheda Clipart sarà possibile importare il clipart in un livello nuovo o esistente del lavoro. Tale operazione posizionerà l’oggetto al centro dello spazio di lavoro e lo aggiungerà in cima all’elenco dei componenti del livello selezionato; se invece si ha selezionato Nuovo livello, sarà possibile inserire un nome e la modalità di combinazione.

Menu Elenco dei percorsi utensili

Quando si fa clic con il tasto DESTRO del mouse sul nome di un percorso utensile nell’Elenco dei percorsi utensili saranno visualizzate diverse opzioni di modifica del percorso utensile. È possibile visualizzare un percorso utensile in cui si può scegliere tra

  • Mostra questo,
  • Mostra solo questo,
  • Mostra tutto tranne questo
  • Mostra tutto con questo utensile
  • Mostra tutto.

Tale operazione attiva la visibilità dei percorsi utensili in base alla selezione effettuata. L’opzione successiva consente di nascondere il percorso utensile in oggetto o tutti i percorsi utensili.

È possibile modificare, rinominare o duplicare il percorso utensile selezionato. Selezionando Ricalcola tutto ricalcolerà tutti i percorsi utensili dell’elenco dei percorsi utensili sulla base delle selezioni delle geometrie aggiornate.

L’ultima opzione consente di eliminare uno o più percorsi utensili, ed è possibile scegliere tra Elimina questo, Elimina tutti i percorsi utensili invisibili, Elimina tutti i percorsi utensili visibili ed Elimina tutti.

Offset vettori

È possibile eseguire l’offset verso l’interno o l’esterno di vettori (aperti o chiusi) selezionati, per creare nuove forme vettoriali che possono essere utili per i pattern di contorno, i bordi, ecc. Per eseguire l’offset di una forma vettoriale, procedere come segue:

  • Selezionare i vettori di cui eseguire l’offset
  • Selezionare la direzione desiderata: Verso l'esterno/Destra o Verso l'interno/Sinistra
  • Inserire la distanza
  • Fare clic sul pulsante

Opzioni

Il comportamento delle opzioni di offset differisce leggermente, a seconda che il vettore da sottoporre a offset sia aperto o chiuso. Vedere qui di seguito per ulteriori informazioni.

Crea spigoli offset aguzzi

Manterrà gli spigoli aguzzi in un progetto.

Esecuzione di offset di vettori aperti

Durante l’offset di forme aperte, le opzioni sono sul lato destro o sinistro della selezione. La direzione del/i vettore/i aperto/i è molto importante, in quanto consente di decidere il lato destro e sinistro della selezione. La seleziona della modalità Modifica nodi (premendo il tasto N nella tastiera), visualizzerà un nodo verde all’inizio del vettore. Guardando lungo il/i vettore/i dal nodo verde indica la direzione e l’immagine seguente mostra gli offset verso sinistra o destra di un vettore aperto.

Advanced Modelling of 3D Rotary Projects

Modelling 3D spiral features

In this section we will show how to use level-wrapping feature to wrap a design in spiral manner around a column.

The workflow for creating spiral toolpaths has been presented in the Simple rotary modelling using 2D toolpaths chapter. The basic idea involved creating a line at a proper angle to the rotation axis, that exceeded the 2D boundaries. When 2D toolpath is created based on such a line, it will be wrapped around material cylinder, creating a spiral.

This guide will build on that basic idea. The task is to create a horizontal strip with desired pattern and then wrap it like a ribbon around the cylinder.

To help with that task, it is important to create some helpful vectors first. We need to create lines, that will become boundaries of our strip. In this example the strip was being wrapped four times around full length of material. This example assumes that rotation axis is parallel to X axis.

To start, select Draw Line/Polyline tool and draw a horizontal line at the bottom of the job from left to right. If it is desired for the spiral pattern to only fill part of the cylinder length, this horizontal line should be drawn only in th desired location. While the drawing tool is still active, type 90 into Angle box and type y * 4 into Length box and pressing =. We used y * 4 formula so the strip will wrap 4 times. Then press Add button to add a vertical segment.

Now, start a new line that connects the horizontal and vertical lines, forming a triangle. Once this line is created, horizontal and vertical lines can be removed.

The line that we just created will form a bottom of the strip. Now copy this line and place line so its bottom left end coincides with top left corner of the 2D job. This line will form a top of the strip. Then make another copy and place it in the middle. This middle line will be used later to position our design within strip. All three lines have been shown below.

test
test

Next step is to find out the required length and width of the strip. We will need a few extra vectors to accomplish that.

Let's copy one of the created three lines and rotate by 90 degrees, to get a line that is perpendicular to the strip. Then place it in such way so it crosses the strip. This will help us measure the width.

Then copy the perpendicular line and place it so it touches the top line. Then extend the bottom line, until it crosses the perpendicular line we just added. This will help us measure the length of the strip.

The easiest way to achieve that, is to create a textured component. To do that, select the design in the component tree and activate the Create Texture Area tool. This example used the default settings of the tool. The tool will create a new component that will fill the whole 2D job boundaries. The component itself will be filled with the design in tiled manner. Now use the Set Size tool to resize textured component to match the strip size.

Now the component have to be rotated and moved to fit between the lines you have drawn at the beginning. This process can be made easier by utilizing Copy Along Vectors tool. To proceed, activate the tool and select the textured component first, then select the middle line in the strip while holding Shift. Make sure that Align objects to curve option is selected and use Number of copies option. Since our strip has already have a correct size, we only need one copy. However the tool would place the middle of our component at the beginning of the line only. If you enter 3 as the number of copies, then the tool will place two copies of component at each end and in the middle. Afterwards the copies at the ends can be simply deleted. The picture below shows the strip in the 3D view after being correctly positioned.

test
test

As can be seen, the strip disappears as soon as it leaves the material boundaries. In order to make it wrap around, we need to create a new level in the component tree and move the texture component into it. Then right click on the newly created level and right click. From the pop-up menu select wrapping. After that wrapping will occur.

Note:

Wrapping can be enabled on any level in component tree and combined with mirror mode. If the level wraps on itself, then intersecting areas will be merged regardless of level's combine mode. If it is desired to create e.g. a woven pattern, then place left-hand spiralled component and right-hand spiralled components in different separate levels, both with wrapping enabled.

The last step is to make column endings. For that purpose the third level was created, with Combine Mode set to Merge. This way the spiral pattern will be 'hidden' at the ends. A circular 3D tab clipart was placed at each end, and stretch vertically to match the job boundaries.


Modelling twisted shapes

This section will show how to create twisted shapes, using a combination of level-wrapping and Vector Unwrapper tool.

In this example a new rotary job was created, with a diameter of 6 inches and length of 20 inches, rotating around X axis. To start, we need a cross-section vector. In this example a 5-armed star was used. To create a star, we can use Draw Star tool. This example used Outer Radius of 3 inches, to match the radius of the material.

The next step is to unwrap the cross section. In the case of the star however, the center is not the same as center of star's bounding box. To find the real center, one can draw a line from two of the star corners. Then open Vector Unwrapper and select the star. Then drag rotation center and snap it to the intersection of the lines, as can be seen below.

test
Using Vector Unwrapper with the star-shaped vector
test
Rails and uwrapped star


Once the star is unwrapped, we need to create rails, that will make spiral when wrapped. To do that, select Draw Line/Polyline tool and draw a horizontal line at the bottom of the job from left to right. While the drawing tool is still active, type 90 into Angle box and type y * 2 into Length box and pressing =. We used y * 2 formula so the star will make 2 revolutions Then press button to add a vertical segment. Finally, start a new line that connects the horizontal and vertical lines, forming a triangle. Once this line is created, our horizontal and vertical lines can be removed.

Next step is to copy the line and place it so its bottom left end coincides with top left corner of 2D job.

Once the the rails are ready, one could use a Two Rails Sweep tool. However, since rails exceeds the 2D job boundaries, the created sweep will be cropped as soon as those boundaries are exceeded.

To overcome that, select both rails, open Draw Rectangle tool and press . This will create a bounding box containing the rails. Now, write done the size of the box and save current project. Then create a new single-sided project with the slightly bigger than the bounding box. Use the Import Vectors option from the main menu and select the previously saved file. Now select the rails and press F9 to center them.

Now use Two Rail Sweep tool. When component is ready, save the file.

Now re-open the original rotary project. Use Import Component and select the single-sided project created in the step above. Move the component to the desired location. Then, create a new level, move the component there and enable wrapping.

Using single-sided modelling tools

This section will present how to use single-sided modelling techniques in rotary projects.

Users familiar with modelling techniques used in single-sided projects may find them more convenient for modelling certain shapes. This example uses two vectors, representing side cross section of the table leg and a few of half cross sections for different parts of the table leg. Those vectors are presented below.

One can simply treat the side cross section as rails and use the Two Rail Sweep tool, placing the half cross sections at appropriate locations. This way half of the leg can be modelled very quickly, with the result that can be seen below (using flat 3D view).

In order to use the created model in a rotary project, we need to export and then import it back. Although it is possible to do this with two sessions of Aspire, it can also be done within a single session with rotary project. To export the leg model, make sure no other components are visible (including the automatically added zero plane) and open the Export Model tool while holding down Shift. Pressing Shift allows to open the export tool in single-sided, rather than rotary mode.

Since half of the leg was modelled, Close with inverted front option can be used. The resulting STL mesh can be seen below.

Once component is exported, it can be re-imported as Full 3D model. The model will have a seam, in the place were two halfs were merged. This can be removed using smoothing function of the Sculpting tool.

Posizionamento di un modello importato

Posizione piano zero nel modello

Questo dispositivo di scorrimento stabilisce se il modello 3D sarà tagliato durante la conversione in un componente. È possibile spostarlo verso l’alto o il basso con il mouse, oppure usare i pulsanti Centro e Inferiore per posizionare il piano nella posizione corretta.

Nota

Gli elementi del modello originale che sono un sottosquadro (vale a dire, il componente va sotto un’altra parte del modello 3D), saranno ignorati e sarà creata una parete verticale lungo il piano dal bordo della silhouette (guardando lungo l’asse Z) del modello.

Crea entrambi i lati

Se si lavora a una configurazione a 2 lati, è possibile selezionare questa opzione per creare due componenti: uno che guarda lungo l’asse Z da sopra al piano zero e uno che guarda verso l’alto da sotto. Ogni lato del modello andrà su un lato. Tale operazione offre la geometria che è possibile modificare per tagliare la parte 3D importata originale come lavoro a 2 lati.

Se si stesse importando un modello che contiene una superficie non convessa, ad esempio, una ciotola, è possibile importare l’intero modello su ogni lato facendo scorrere il piano di sezionamento fino in fondo.

Ignora i dati sotto il piano zero

La selezione di questa opzione rimuoverà i dati situati sotto il livello Zero originale all’interno del modello 3D importato. Se il modello è effettivamente negativo, ad esempio un progetto bombato o incassato con un piano piatto, è necessario deselezionare questa opzione per accertarsi di mantenere i dati 3D sotto il piano.

Evidenzia sottosquadri

La selezione ✓ di questa opzione contribuirà a evidenziare le parti del modello 3D che perderanno dettagli durante l’importazione, colorando tali parti di viola scuro nella vista 3D.

Poiché non è possibile supportare i sottosquadri, eventuali parti del modello situati al di sotto dei suddetti saranno oscurate e andranno essenzialmente perse una volta eseguita l’importazione.

Inoltre, questo utensile evidenzierà in viola scuro tutte le parti del modello che problemi normali nel file originale. Se sono presenti aree estese della superficie superiore del modello 3D evidenziate in tal modo e non si ottengono i risultati d'importazione sperati con il modello 3D, potrebbe essere necessario prendere in esame il file del modello 3D originale nel software originale usato per la sua creazione, per verificare che sia solido, intero e non contenga parti “al rovescio”.

Indietro, Annulla e Importa

Le opzioni finali sono:

  • determina il ritorno a Importa modello 3D > Trasforma.
  • chiuderà il modulo Importa e non importerà il modello.
  • completerà il processo e convertirà il modello 3D in un Componente 3D all’interno di Aspire

Gestione della licenza

Se si ha acquistato di recente una macchina fornita con alcuni dettagli di licenza per Aspire(Nome utente registrato e Codice di licenza), si avrà attivato il software tramite il metodo Licenza manuale dalla finestra di dialogo Licenza.

Si avranno 90 giorni di tempo per registrare il software e ottenere i dettagli sulla licenza personalizzata tramite l’account V&CO.

Per effettuare la registrazione, basta fare clic su che indirizzerà a una pagina Web in cui registrarsi e creare un account V&CO. Ciò consentirà di recuperare più facilmente le informazioni sulla licenza e di accedere alle nostre funzioni online, come il backup del database utensili e l’immissione della licenza online.

Se si ha già effettuato la registrazione, potrebbe essere necessario fare semplicemente clic su per essere indirizzati alla finestra di dialogo Licenza.

Se si fa clic sul pulsante , sarà possibile continuare a usare il software, ma verrà chiesto nuovamente di completare il processo di registrazione.

Sweep a due guide

L’operazione di sweep a due guide si avvale di una combinazione di vettori per definire un componente 3D soggetto a sweep. La forma si basa su due linee guida che possono essere vettori aperti o chiusi, oltre che sezioni trasversali multiple posizionate sulle linee guida, e deve essere creata con vettori aperti.

Selezione di linee guida

La prima fase di utilizzo di questo utensile consiste nel selezionare i vettori che rappresenteranno le linee guida. Nella vista 2D, usare il mouse per selezionare due vettori aperti o chiusi, quindi fare clic sul pulsante .

Nella vista 2D, i vettori guida saranno ora di colore rosso (primo vettore selezionato) e verde (secondo vettore selezionato) e mostreranno un nodo iniziale quadrato verde a indicare il punto iniziale di ogni guida, oltre che marcatori freccia lungo la lunghezza, a indicare la direzione di sweep della forma.

Il punto iniziale e la direzione potrebbero non essere quelli desiderati. Per modificare la direzione, fare clic con il tasto destro del mouse sulla linea guida da modificare selezionare nel menu sensibile al contesto; le free visualizzate sulla linea guida cambieranno direzione.

È anche possibile modificare l’ordine di selezione delle guide facendo clic su , in modo che la guida rossa diventi verde e la verde rossa; tale operazione farà sì che le sezioni trasversali siano appese nella direzione opposta. In un vettore chiuso, è possibile modificare il punto iniziale posizionando il cursore su un nodo esistente nel vettore linea guida, facendo clic con il tasto destro del mouse e selezionando ; in alternativa, è possibile fare clic con il tasto destro del mouse su un punto qualsiasi del vettore e selezionare Inserisci punto iniziale per creare un nuovo nodo che diverrà il punto iniziale.

È possibile usare il pulsante del modulo in qualsiasi momento per eliminare la selezione corrente. Tale operazione eliminerà la forma corrente e deselezionerà tutti vettori delle linee guida e delle sezioni trasversali. È possibile usare questa funzione se non si desidera creare un componente prima di uscire dal modulo, oppure se si desidera selezionare nuovi vettori nella Vista 2D da usare come linea guida per la forma.

Selezione della sezione trasversale

Una volta selezionate le linee guida, il prossimo passo consiste nella selezione di uno o più vettori di sezioni trasversali di cui eseguire il sweep lungo i vettori per creare una forma 3D. Per usare i vettori come forme di sezione trasversale valide, i suddetti devono essere aperti.

Selezionare un vettore che si desidera usare come sezione trasversale nella Vista 2D facendo clic con il tasto sinistro del mouse su di esso.

Se si sta usando una singola sezione trasversale, basta semplicemente accertarsi che sia selezionata, per poi procedere con le altre impostazioni del modulo e calcolare la forma. Se si desidera modificare le posizioni delle sezioni trasversali o aggiungere più di una sezione trasversale, sarà necessario attaccarle alle linee guida.

Selezionare un vettore che si desidera usare come sezione trasversale nella Vista 2D facendo clic con il tasto sinistro del mouse su di esso. Ora fare clic sulla linea guida per attaccare la sezione trasversale al vettore.

Mentre si passa il mouse sulla linea guida selezionata, esso mostrerà un segno di spunta ✓, a indicare che si tratta di un punto valido in cui aggiungere la sezione trasversale. Una volta attaccata una sezione trasversale alla linea guida, la Vista 2D mostrerà un’anteprima utilizzando i marcatori della riga per indicare in che modo la sezione trasversale sarà posizionata una volta estrusa.

Quando si attacca la prima sezione trasversale alla linea guida, sono generate sempre due sezioni trasversali, una presso i nodi iniziali dei singoli vettori e una presso la fine. Le linee intermedie lungo l’intera lunghezza delle guide indicano in che modo la forma fluirà tra le sezioni trasversali definite. È possibile fare clic su per creare la forma 3D estrusa.

Utilizzo di diverse sezioni trasversali

È possibile estrudere tra diversi vettori di sezioni trasversali lungo una linea guida, così da fondere insieme le varie forme vettoriali.

Aggiunta di sezioni trasversali

Per aggiungere una nuova sezione trasversale a un’estrusione esistente, basta selezionare un vettore aperto nella Vista 2D che si desidera usare come sezione trasversale. Una volta selezionato il vettore, fare clic sul punto lungo la guida cui si desidera attaccarlo. Una nuova sezione trasversale sarà inserita in questo punto e attaccata automaticamente alla seconda guida. Durante l’applicazione della modifica, la sweep 3D risultante si fonderà in modo tra tutte le sezioni trasversali lungo la guida.

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Adding Cross Sections
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Result From Two Rail Sweep

Nota

Per aiutare a distinguere le sezioni trasversali utilizzate in ogni punto, il software indicherà un nodo colorato all’inizio di ogni sezione trasversale e posizionerà lo stesso nodo colorato sulla posizione visualizzata in anteprima. Il nodo indica anche la direzione in cui la sezione trasversale è “appesa” nelle guide. È possibile usare lo stesso vettore di sezione trasversale in diversi punti lungo la linea guida.

Connessione di nodi di una guida

In base alle impostazioni predefinite, Aspire esegue il sweep della sezione trasversale lungo le linee guida, connettendo i punti alla stessa distanza proporzionale lungo ogni guida. Perciò, per esempio, le posizioni a metà o a tre quarti delle singole guide saranno connesse dalla sessione trasversale nella forma 3D risultante.

Come mostrano le immagini precedenti, quando le posizioni proporzionali corrispondenti lungo le singole guide non corrispondono alle caratteristiche pertinenti della forma, possono produrre risultati indesiderati. In questo esempio, gli spigoli della cornice si trovano a posizioni proporzionali differenti lungo ogni guida, per cui il sweep a due guide non è in grado di connettere gli spigoli. La sezione trasversale appare invece estesa lungo la cornice, in quanto è usata per connettere altri punti che non corrispondono nella loro distanza proporzionale lungo le guide.

Per risolvere tale problema, il software consente di forzare la connessione di coppie di punti lungo le guide. È possibile svolgere tale operazione manualmente inserendo e riposizionando le sezioni trasversali negli spigoli (vedere le sezioni qui di seguito per ulteriori informazioni in merito), o, se entrambe le linee guida hanno lo stesso numero di nodi, è possibile eseguirla automaticamente una volta aggiunta la prima sezione trasversale facendo clic con il tasto destro del mouse sulla prima posizione di anteprima della sezione trasversale e selezionando Aggiungi a tutti i nodi guida. In questo modo, si aggiungerà la stessa sezione trasversale a ogni coppia di nodi nelle linee guida. Quando le posizioni delle sezioni trasversali sono configurate correttamente, Aspire eseguirà il sweep della forma tra le singole posizioni delle sezioni trasversali e creerà spigoli puliti, come mostrato nelle immagini seguenti.

Rimozione di sezioni trasversali

Per rimuovere una sezione trasversale, posizionare il cursore sopra la sezione trasversale e fare clic con il tasto DESTRO del mouse. Selezionare l’opzione del menu per eliminare la sezione trasversale.

È possibile rimuovere tutte le sezioni trasversali presenti sulle linee guida posizionando il cursore del mouse su una parte della curva non contenente una sezione trasversale. In tal modo, sarà visualizzato un menu sensibile al contesto differente e sarà possibile selezionare le opzioni per rimuovere tutte le sezioni trasversali.

Modifica di sezioni trasversali esistenti

È possibile riposizionare le sezioni trasversali esistenti sulla linea guida. Per farlo, fare clic sui nodi alle estremità dell’anteprima della sezione trasversale nella vista 2D (quelli sulle guide), tenere premuto il tasto del mouse e trascinare il nodo in una nuova posizione nella curva; lasciare andare il tasto del mouse per rilasciare tale estremità della sezione trasversale nella nuova posizione. È necessario accertarsi di non trascinare una sezione trasversale oltre un’altra sezione trasversale presente nella forma. Se occorre spostare sezioni trasversali al di fuori dell’ordine corrente, è necessario rimuovere la sezione trasversale esistente e inserire la stessa forma presso la nuova posizione, così da poter creare la forma corretta. È possibile sostituire le sezioni trasversali correnti selezionando un vettore aperto differente, spostando il mouse all’altro nodo di estremità della sezione trasversale da modificare e facendo clic su di esso. Il colore del nodo indicato nella posizione di anteprima della sezione trasversale sulla curva cambierà, a indicare il vettore che è ora in uso presso tale punto della forma.

Controllo della forma soggetta a sweep

Il modulo contiene delle caselle di controllo che consentono di scalare le sezioni trasversale con la larghezza, eseguire il sweep tra segmenti, e riempire il centro delle guide vettoriali chiuse interne. L’opzione Leviga, disponibile nel menu visualizzato facendo clic con il tasto destro del mouse, consente di controllare vari aspetti della forma creata con il set di vettori selezionato.

Scala sezioni trasversali con larghezza

Poiché le sezioni trasversali sono estruse lungo le guide, l’utente può scegliere di conservare la forma e l’altezza esatta delle sezioni trasversali, o, se si desidera un look più naturale, selezionare l’opzione Scala sezioni trasversali con larghezza. Tale operazione modificherà l’altezza della sezione trasversale rispetto alla distanza tra le guide. Ciò significa che, mentre le guide si allontanano, la forma diventa più alta, e mentre si avvicinano la forma diventa più bassa. L’immagine seguente mostra il risultato se questa opzione non è selezionata, mentre quella a destra mostra il risultato quando l’opzione è selezionata.

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Scale cross section with width un-checked
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Scale cross section with width checked ✓

Sweep tra segmenti

Questa opzione diventa attiva se tutti i vettori delle sezioni trasversali selezionati contengono lo stesso numero di segmenti e nodi. Quando selezionata, assicurerà che, durante l'estrusione, la forma andrà da un nodo/segmento particolare di una sezione trasversale allo stesso nodo/segmento della sezione trasversale successiva. In alcune forme, ciò può consentire all’utente di esercitare maggior controllo sul fluire della forma.

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Sweep between spans checked ✓
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Sweep between spans un-checked

Riempi centro delle guide vettoriali chiuse interne

Se si esegue il sweep di due vettori chiusi per creare una forma di contorno o bordo, è possibile impostare Aspire in modo che trovi automaticamente l’altezza che la sezione trasversale forma nel contorno interno, per poi riempire la forma fino alla sua altezza. Per attivare l’opzione, selezionare Riempi centro delle guide vettoriali chiuse interne nel modulo. Questo utensile è perfetto per il sweep di basi decorative, targhe o stand. In basso a sinistra è visualizzata una forma creata l’opzione disattivata, e a destra con l’opzione attivata.

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Fill center un-checked
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Fill center checked ✓

Transizione uniforme nelle sezioni trasversali

Poiché la forma soggetta a sweep attraversa le singole sezioni trasversali, per impostazione predefinita essa fluisce uniformemente attraverso il profilo. È possibile modificare tale impostazione facendo clic con il tasto destro del mouse sul nodo finale della sezione trasversale e deselezionando l’opzione Leviga.

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Smooth checked ✓ on all cross sections
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Smooth un-checked on all cross sections

Scala ad altezza esatta

La selezione di questa opzione consente di scalare la forma calcolata in modo che la sua altezza massima sia il valore inserito nella sezione Altezza del modulo.

Opzioni di modellazione comuni

Tutti i principali utensili di modellazione disponibili nel software si avvalgono di un set di comandi comuni per assegnare un nome e una modalità di combinazione al componente creato, oltre che opzioni per applicare le impostazioni nel modulo, ripristinare la forma, iniziare a creare un nuovo componente e chiudere per uscire dalla funzione.

Combina con altri componenti...

Questa sezione comprende le opzioni che consentono di denominare il componente e controllare la sua modalità di combinazione con altri oggetti nell’Albero dei componenti.

Ripristina

Facendo clic sul pulsante si rimuoverà la forma corrente; se si compie questa operazione prima di chiudere il modulo, si assicurerà che un componente non sia creato dalla selezione corrente. Facendo clic su questo pulsante si mantiene il set corrente di vettori o componenti selezionati.

Applica

Facendo clic sul pulsante si creerà una forma sulla base delle impostazioni selezionate. È possibile continuare a effettuare modifiche nel componente, selezionando diversi parametri all’interno del modulo e facendo clic su Applica per aggiornarlo.

Avvia nuovo componente

Facendo clic sul pulsante si salverà lo stato del componente creato, si deselezioneranno tutti i componenti/vettori e si riavvierà il processo di creazione di un nuovo componente. In questo caso, i valori e le opzioni contenuti nel modulo saranno mantenuti fino alla chiusura dello stesso.

Chiudi

Facendo clic sul pulsante si chiuderà il modulo e si tornerà alle icone della scheda Modellazione e all’Albero dei componenti aggiornato, contenente le modifiche apportate. Se si desidera rimuovere la forma appena creata, è possibile fare clic sull’icona Annulla, oppure usare i tasti di scelta rapida,CTRL+Z.

Impostazione lavoro - Due lati

Il modulo Impostazione lavoro è visualizzato alla creazione di un nuovo lavoro o durante la modifica delle dimensioni e della posizione di un lavoro esistente.

Nella maggior parte dei casi, un nuovo lavoro rappresenta le dimensioni del materiale in cui il lavoro sarà lavorato, o almeno un’area di un pezzo di materiale più grande che conterrà la parte da tagliare. Facendo clic su OK si crea un nuovo lavoro vuoto, disegnato come un rettangolo grigio nella Vista 2D. Delle linee grigi tratteggiate orizzontali e verticali sono tracciate nella finestra di progettazione 2D, per indicare dove saranno posizionati i punti X0 e Y0.

Tipo di lavoro

Usare un tipo di lavoro a Un lato quando è necessario tagliare il materiale da un solo lato. Si tratta del tipo di lavoro più semplice da progettare e lavorare.

Il tipo di lavoro a Due lati è utile quando si desidera tagliare entrambi i lati del materiale. Aspire consente di visualizzare e gestire il processo di creazione e taglio di entrambi i lati del progetto all’interno di un unico file di progetto.

Il tipo di lavoro Rotatorio consente di usare l’asse rotatorio (detto anche 4° asse o indicizzatore). Aspire fornirà visualizzazione, simulazione e utensili alternativi adatti ai progetti rotatori.

Dimensioni lavoro

Questa sezione del modulo definisce le dimensioni del blocco di materiale da usare per il progetto, in termini di larghezza (lungo l’asse X), lunghezza (lungo l’asse Y) e spessore (lungo l'asse Z).

Consente inoltre di selezionare le unità di misurazione da usare nel progetto; è possibile scegliere tra pollici (sistema imperiale/inglese) o millimetri (sistema metrico decimale).

Posizione Z Zero

Indica se la punta dell’utensile si trova sulla superficie del materiale (come mostrato nello schema), o sul piano/tavolo della macchina, in cui Z = 0,0.

Zero dallo stesso lato

Questa opzione consente a Z Zero di fare riferimento allo stesso punto fisico, a prescindere che il materiale sia o meno capovolto

Posizione riferimento XY

È possibile impostare questo riferimento in ogni spigolo, o al centro del lavoro. Esso rappresenta l’ubicazione, relativa al progetto, dell’utensile posizionato su X0, Y0. Mentre il modulo è aperto, un quadrato rosso è tracciato nella Vista 2D a indicare la posizione del riferimento

Usa offset

Questa opzione consente di impostare la posizione di riferimento su un valore diverso da X0, Y0.

Capovolgi direzione tra i lati

Questa sezione consente di scegliere tra il ribaltamento orizzontale e verticale quando si cambia lato di lavorazione. Aspire si avvale di tali informazioni per gestire correttamente l’allineamento della geometria relativa a ogni lato.

Scala di progettazione

Durante la modifica dei parametri Dimensioni lavoro di un lavoro esistente, questa opzione stabilisce se i disegni già creati saranno scalati in modo proporzionale sulla base delle nuove dimensioni del lavoro. Se si desidera preservare le dimensioni esistenti dei disegni, anche dopo la modifica delle dimensioni del lavoro, lasciare deselezionata questa opzione. Quando l’opzione è selezionata, quando si fa clic su , i disegni saranno ridimensionati in modo da restare della stessa proporzione e da conservare la posizione relativa entro le nuove dimensioni del materiale.

Risoluzione di modellazione

Stabilisce la risoluzione/qualità del modello 3D. Quando si lavora con i modelli 3D, alcune operazioni potrebbero rendere necessari molti calcoli e una quantità elevata di memoria. La definizione della risoluzione consente di scegliere l’equilibrio migliore tra qualità e velocità per la parte cui si sta lavorando. Quanto più elevata è la risoluzione selezionata, tanto più lento sarà il computer.

Poiché ciò dipende interamente dalla parte specifica cui si lavora e dalle prestazioni hardware del computer utilizzato, è difficile consigliare l’impostazione da selezionare in un documento come questo. In generale, l’impostazione Standard (la più rapida) sarà accettabile per la maggior parte delle parti create dagli utenti Aspire. Se la parte cui si sta lavorando sarà relativamente grande (oltre 18 pollici/45,72 cm), ma contiene dei dettagli di piccole dimensioni, può essere consigliabile selezionare una risoluzione più elevata, come Alta (3 x più lenta), mentre nel caso di parti molto grandi (oltre 48 pollici/121,92 cm) contenenti dettagli di piccole dimensioni, l’impostazione più alta disponibile (7 x più lenta) potrebbe essere quella più indicata.

Il motivo per cui occorre tenere conto dei dettagli della parte è da ascrivere al fatto che, se si producesse una parte contenente un elemento grande (ad es., un pesce), la risoluzione standard andrebbe bene, mentre, se si producesse una parte contenente diversi elementi dettagliati (ad es., un banco di pesci), allora l’impostazione Alta o La più alta sarebbe quella più indicata. Come indicato in precedenza, si tratta di linee guida del tutto generali, in quanto, in caso di computer più lenti/vecchi, il calcolo delle operazioni con l’impostazione più alta potrebbe richiedere periodi prolungati.

Poiché la risoluzione è applicata all’intera area di lavoro, è importante definire le dimensioni della parte in modo che siano sufficientemente grandi da contenere la parte che si pianifica di incidere. Non si consiglia di impostare dimensioni del materiale uguali a quelle della macchina, ad es., 96 x 48 se la parte da tagliare è solo 12 x 12, in quanto ciò comporterebbe un rallentamento significativo della risoluzione nell’area 12 x 12.

Aspetto

Definisce l’effetto di colore o materiale che sarà applicato al modello 3D di base. È possibile modificarlo in qualsiasi momento, oltre che applicare colori e materiali ai vari componenti per mezzo del Gestore componenti. Per ulteriori informazioni sulle varie impostazioni sul materiale e per aggiungere effetti di materiale personalizzati, vedere Anteprima percorsi utensili.

Unisci/Chiudi vettori con una curva uniforme

Unisci con una curva trova i punti finali più vicini su 2 vettori aperti selezionati e li unisce con una curva uniforme.

Aspire dispone di due metodi di unione uniforme:

  • Un metodo più uniforme (novità di V9.5)
  • Un metodo di unione più superficiale e simmetrico

Crea foglio di lavoro

I fogli di lavoro contengono un riepilogo delle informazioni che saranno necessarie quando si eseguono i percorsi utensili per il progetto presso la macchina CNC. Aspire creerà un documento HTML indipendente che è possibile visualizzare con la maggior parte dei browser Web, come Internet Explorer, Chrome o Firefox. Per creare un foglio di lavoro per un dato progetto, basta selezionare Crea foglio di lavoro nel menu Percorsi utensili e selezionare un nome file e un percorso di salvataggio del documento. Se il lavoro contiene diversi fogli, Aspire creerà automaticamente un foglio di lavoro per ogni foglio contenente percorsi utensili. Se si lavora a un lavoro con due lati, occorrerà creare un foglio di lavoro per entrambi i lati, passando da un lato all’altro e selezionando l’icona Crea foglio di lavoro. Quando si salva il file .html, il software aggiungerà automaticamente “_Top” (Cima) o “_Bottom” (Fondo) al nome, per distinguere tra i due lati una volta salvato il file.

Apri automaticamente

Se si desidera aprire automaticamente il foglio di lavoro dopo la creazione, tenere premuto il tasto Ctrl nella tastiera mentre si seleziona l’opzione Crea foglio di lavoro nel menu.

Ogni documento di foglio di lavoro comprende le seguenti informazioni:

Layout lavoro

Un’immagine di anteprima rappresentante i vettori presenti sul lavoro/foglio corrente, circondata da un rettangolo esterno rappresentante le dimensioni del materiale.

Impostazione materiale

Un riepilogo delle informazioni importanti necessarie per posizionare correttamente il pezzo lavorato nella macchina CNC. Comprende le dimensioni del blocco di materiale usato in Aspire per creare e simulare i percorsi utensili. La posizione iniziale da cui la macchina inizierà e a cui farà ritorno. Il sovrametallo sopra il materiale relativo ai movimenti rapidi tra un affondamento e l’altro. Nel caso di lavori con due lati, sarà inoltre visualizzato il lato di appartenenza del foglio di configurazione (cima o fondo), unitamente alla direzione di ribaltamento.

Riepilogo percorsi utensili

Un riepilogo dei singoli percorsi utensili presenti nel file, compreso il nome del percorso utensile, l’utensile necessario e una stima del tempo che sarà impiegato per il taglio.

Elenco dei percorsi utensili

Informazioni dettagliate sui singoli percorsi utensili, comprese le velocità di avanzamento e affondamento, più la velocità prevista per il mandrino.

Copia lungo vettori

Questo utensile crea automaticamente pattern di oggetti ripetuti, posizionando copie dei suddetti lungo la lunghezza di uno o più vettori selezionati. L’utensile consente l’uso di qualsiasi oggetto esistente, ma contiene anche un’opzione specifica sulla creazione di cerchi, un elemento di progetto comune per i pattern di questo genere.

Copia oggetto

È possibile copiare qualsiasi vettore o gruppo di vettori di forma lungo una o più curve. Il primo vettore o gruppo di vettori selezionato è l’oggetto che viene copiato diverse volte lungo le curve.

Copia cerchi

Inserire il diametro dei cerchi desiderati

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Selected Vectors
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Circles Copied along curves

Distanza tra copie

La distanza lungo la curva selezionata tra ogni vettore incollato. L’opzione Forza spaziatura uniforme assicura che gli oggetti siano incollati presso i punti finali della curva/delle curve. Se questa opzione non è selezionata, gli oggetti incollati saranno posizionati alla distanza specifica e potrebbero non corrispondere alla lunghezza esatta della curva

Numero di copie

La selezione di un numero specifico di copie consente di specificare automaticamente il numero di copie lungo l’intera lunghezza, con una spaziatura uniforme tra di esse

Allinea oggetti a curva

Quando questa opzione è selezionata, gli oggetti incollati sono allineati automaticamente “normali” o perpendicolari alla curva su cui sono copiati. Se l’opzione non è selezionata, gli oggetti copiati restando nell’orientamento dell’originale.

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Selected Vectors
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Stars Copied along the curve

Crea copie su nuovo layer

Questa opzione crea varie copie su un numero layer, semplificando grandemente la selezione e l’organizzazione dei vettori risultanti per la lavorazione, ecc.

Inverti direzione

Se le copie appaiono rovesciate, questa opzione eseguirà la copia nella direzione opposta lungo i vettori selezionati e le forme copiate risultanti saranno create ribaltate.

Log delle modifiche dei Post Processor

Fornirà informazioni dettagliate sulle modifiche apportate tra le versioni del Post Processor in questione. Potrebbe essere importante per stabilire se occorre usare una versione precedente o successiva di un particolare Post Processor per l’utensile della macchina o il controller.

È possibile accedervi dall’elenco dei Post Processor nella finestra di dialogo Gestione della configurazione della macchina o nella finestra di dialogo Gestione dei Post Processor.

Selettore vettori

Questo utensile consente di selezionare facilmente i vettori che soddisfano una serie di criteri, come aperto, chiuso, circolare, oltre che vincoli basati sui layer. È possibile accedere alla finestra di dialogo dal menu ModificaSelettore vettori, o con il pulsante disponibile in ogni modulo di percorso utensile. Quando si esegue il comando, è visualizzata la finestra di dialogo,

la quale consente di configurare una serie di “filtri” che stabiliscono quali vettori saranno selezionato. Un filtro è attivato facendo clic sulla sua casella di controllo o selezionando un pulsante di opzione; la selezione corrente sarà aggiornata con tutti gli oggetti del file corrispondenti alle opzioni sui filtri correnti.

In generale, si inizierà dalla cima della finestra di dialogo per poi proseguire verso il basso, specificando altri filtri più espliciti, così da specificare con esattezza la selezione desiderata.

L’opzione più semplice consiste nell’usare il modulo per selezionare vettori chiusi nel lavoro o vettori aperti (è possibile specificare entrambi, nel cui caso, saranno selezionati tutti i vettori, fintanto che si trovano su un layer visibile).

Il modo più comune per usare il Selettore vettori consiste nel selezionare tutti i vettori su un dato layer, come mostrato nello screenshot della finestra di dialogo qui di seguito.

Nota

Quando aperte da Modifica ►Selettore vettori, le opzioni Associa a percorso utensile e Imposta profondità di taglio percorso utensile da vettori importati non sono disponibili. Tali opzioni sono disponibili solo quando si applica il Selettore vettori da un modulo di percorso utensile.

Selezione

La sezione Selezione: in cima alla finestra di dialogo è aggiornata continuamente per visualizzare i risultati del filtro corrente e anche la vista 2D è aggiornata per mostrare ciò che è attualmente selezionato. La voce Oggetti: mostra il numero totale di oggetti selezionati; se essi includono testo o gruppi, il numero potrà essere inferiore al totale dei vettori aperti e chiusi visualizzati nella riga seguente. Ad esempio, un blocco di testo è un oggetto costituito in genere da diversi vettori chiusi. Se un gruppo contiene sia vettori aperti, sia chiusi, sarà selezionato come corrispondente a entrambi i filtri Aperti e Chiusi.

Filtri geometria

La sezione Filtri geometria consente di specificare i vincoli sul tipo di vettori da selezionare. È possibile scegliere se selezionare vettori aperti e/o chiusi. Invece di selezionare Tutti i vettori chiusi, è possibile usare la finestra di dialogo per selezionare Solo cerchi, o persino per specificare un diametro e la tolleranza esatti per i cerchi. Tale operazione può essere molto utile per la selezione di vettori per i percorsi utensili di foratura, in particolare se i vettori non sono già stati ordinati in layer.

Filtro layer

La sezione Filtro layer consente di selezionare uno o più layer visibili su cui selezionare vettori corrispondenti al Filtro geometria. In alternativa, l’opzione Tutti i layer visibili disattiva il filtro in base al layer e seleziona tutti i vettori corrispondenti al Filtro geometria, a prescindere dal layer in cui si trovano, fintanto che tale layer è visibile.

Modelli di percorsi utensili avanzati

L’associazione di un modello al risultato di un filtro Selettore vettori consente di far sì che un modello selezioni automaticamente i vettori da lavorare. Un caso semplice consiste nel creare un modello costituito da un percorso utensile Tasca configurato per lavorare tutti i vettori chiusi situato su un layer denominato Pocket (Tasca). Una volta caricato il modello in un nuovo lavoro e aver selezionato Percorsi utensili ► Ricalcola tutti i percorsi utensili, il percorso utensile sarà ricalcolato automaticamente selezionando tutti i vettori chiusi nel layer denominato Pocket (Tasca).

I modelli avanzati sono creati selezionando i vettori di un percorso utensile utilizzando il pulsante Selettore... nel modulo di percorso utensile. Quando si apre per la prima volta un modulo di percorso utensile, la sezione Selezione vettore: del modulo indicherà che i vettori sono calcolati manualmente, come mostrato qui di seguito...

Premendo il pulsante Selettore... si visualizzerà il modulo Selettore vettori mostrato in precedenza. Una volta selezionata la geometria e prima di chiudere il modulo, selezionare l’opzione Associa a percorso utensile nel modulo come mostrato qui di seguito.

Una volta chiuso il modulo Selettore vettori, il modulo Percorso utensile indicherà che la selezione dei vettori è ora automatica, come mostrato qui di seguito...

Nota

Calcolare il percorso utensile per applicare le modifiche apportate.

Quando si ricalcola o si modifica un percorso utensile in cui la modalità Selezione vettore è impostata su automatica, i vettori corrispondenti al filtro quando si ricalcola o si modifica il percorso utensile saranno selezionati. Per annullare la modalità di selezione automatica dei vettori, è possibile selezionare semplicemente i vettori da lavorare normalmente con il mouse, oppure usare il pulsante Selettore... per visualizzare nuovamente la finestra di dialogo Selettore vettori (le impostazioni sono ricordate) e deselezionare l’opzione Associa a percorso utensile.

Se i percorsi utensili in cui la modalità Selezione vettore è impostata su Automatica sono salvati come modelli, tali impostazioni saranno salvate con essi. Alla riapertura del modello e al ricalcolo dei percorsi utensili, saranno selezionati automaticamente tutti i vettori corrispondenti ai filtri specificati con Selettore vettori per tale percorso utensile.

Se si carica un modello di percorso utensile contenente percorsi utensili associati a layer non presenti nel file corrente, sarà visualizzata la finestra di dialogo Layer mancanti per il modello, la quale elenca tutti i layer mancanti e offre la scelta di crearli automaticamente, di eliminare i percorsi utensili associati ai layer mancanti o di caricare semplicemente i percorsi utensili così come sono.

Se si sceglie di consentire alla finestra di dialogo di creare automaticamente i layer mancanti, si potrà usare un modello di percorso utensile per creare layer “standard” per la lavorazione e di caricare i percorsi utensili pronti per il calcolo. Tutto ciò che occorre fare consiste nello spostare i vettori ai layer appropriati e ricalcolare tutti i percorsi utensili.

Scegliendo Elimina tutti i percorsi utensili associati ai layer mancanti, è possibile creare un modello singolo contenente diversi percorsi utensili ed eliminare automaticamente quelli non appropriati al lavoro svolto.

Finestra di dialogo Opzioni

Nota

Molte delle voci disponibili in questa finestra di dialogo non saranno attive fino all’uscita dal software e al riavvio dello stesso.

Layout finestra

Salva layout tab

Salvare il layout e lo stato di “bloccato” delle tab a uscita dei comandi e dei percorsi utensili.

Salva layout finestra di dialogo

Salvare le dimensioni, la posizione e la visibilità delle finestre di dialogo come Controllo layer e Controllo percorso utensile.

Salva layout vista

Salvare il layout delle finestre nelle viste 2D e 3D.

Visualizza schermata iniziale

Visualizzare la schermata iniziale durante il caricamento del programma.

Colore del righello lato superiore

Il colore del righello sul lato superiore di un progetto a 2 lati.

Colore del righello lato inferiore

Il colore del righello sul lato inferiore di un progetto a 2 lati.

Impostazioni della vista 3D

Stile sfondo ombreggiato

Consente di scegliere tra gli stili di sfondo A tinta unita, Gradiente e Immagine.

Colore sfondo

Modificare il colore dello sfondo usato per la vista 3D. Consente di scegliere tra gli stili di sfondo A tinta unita e Gradiente.

Colore sfondo gradiente

Modificare il colore di fondo (più chiaro) usato per la vista 3D. Usato con lo stile di sfondo Gradiente.

Disegna origine

Disegnare le frecce di origine per default all’avvio.

Disegna blocco materiale

Disegnare i contorni del blocco di materiale per default all’avvio.

Usa vista ombreggiata a colori

Disegnare un modello ombreggiato nella vista 3D per default all’avvio.

Stampa sfondo ombreggiato vista 3D

Includere lo sfondo ombreggiato nella stampa.

Anima spostamenti fotocamera

Attivare/Disattivare la vista 3D durante la selezione della posizione di visualizzazione tramite le icone Vista Iso, Lungo X, Lungo Y o Lungo Z.

Percorso file di immagine

Percorso dell’immagine da usare come sfondo. Usato con lo stile di sfondo Immagine.

Impostazioni percorso utensile

Mostra operazioni sul percorso utensile con l’anteprima

Durante la visualizzazione del modulo di anteprima del percorso utensile, mantenere la sezione "Operazioni percorso utensile" visibile (necessita di un maggiore spazio sullo schermo).

Apri automaticamente vista 3D

Passare automaticamente alla vista 3D dopo aver calcolato un percorso utensile.

Colore anteprima 2D in tinta unita

Colore usato per tracciare l’anteprima del percorso utensile 2D in tinta unita.

Crea anteprime 2D

Creare anteprime 2D dei percorsi utensili nella vista 2D.

Seleziona foglio alla modifica dei percorsi utensili

Se un percorso utensile è associato a un foglio, selezionare foglio durante la modifica del percorso utensile.

Timeout correzione geometria percorso utensile

Numero di secondi che il programma impiegherà per cercare di correggere i problemi di geometria durante il calcolo dei percorsi utensili.

Appoggia utensile

Durante la proiezione di un percorso utensile, poggiare l'utensile sulla superficie, piuttosto che sul progetto. Se si specifica questa opzione, il percorso utensile seguirà meglio la superficie del modello, ma il suo calcolo potrebbe richiedere più tempo.

Tolleranza percorso utensile 2D

Tolleranza da applicare ai percorsi utensili 2D dopo il calcolo per ridurre le dimensioni del file.

Tolleranza percorso utensile 3D

Tolleranza da applicare ai percorsi utensili 3D dopo il calcolo per ridurre le dimensioni del file.

Tolleranza percorso utensile V-Carve

Tolleranza da applicare ai percorsi utensili V-Carve dopo il calcolo per ridurre le dimensioni del file.

Nota

Consigliamo vivamente di lasciare le impostazioni predefinite di Tolleranza percorso utensile, a meno che il produttore dell’utensile non suggerisca valori differenti. Se la macchina di cui si dispone ha problemi con le impostazioni predefinite, provare a raddoppiare i valori e a fare un taglio di prova, per valutare il compromesso tra tempi di lavorazione, dimensioni dei file e qualità del pezzo lavorato finale. Abbiamo fatto dei test limitati e su un campione di modello 3D complesso, incrementando la “Tolleranza percorso utensile 3D” a 0,001 pollici, con una conseguente riduzione del 40% nelle dimensioni del file e senza differenza visibile nella qualità sia nella macchina che nel lavoro. Durante il test non sono risultate differenze misurabili nei tempi di lavorazione con la macchina CNC con cui si ha eseguito la prova.

Dimensioni massime stack di annullamento percorso utensile (MB)

Dimensioni massime in MB dello stack di annullamento dei dati del percorso utensile per la memorizzazione dello stato di eliminazione del percorso utensile.

Aggiungi percorso utensile duplicato

Durante la duplicazione di un percorso utensile, questa opzione stabilisce se porre il nuovo percorso utensile accanto all’originale o aggiungerlo alla fine dell’elenco.

Usa nuovo raster

Genera percorsi utensili raster più coerenti per quanto concerne la direzione di lavorazione, anche nel caso di forme complesse.

Impostazioni generali

Usa tavoletta grafica

Attivare il supporto dei driver della tavoletta grafica, se installati, per l’uso con l’utensile di scultura.

Elabora file utente

Attivare/Disattivare l’elaborazione di file presenti nella cartella “File Vectric” contenuta nella cartella documenti Utente comune.

Dimensioni elenco file recente

Consente di impostare il numero massimo di voci che saranno visualizzate nell’elenco File aperti di recente...sulla barra sinistra dell’interfaccia, quando non sono presenti file caricati. Le dimensioni dell’elenco non aumenteranno fino al riavvio del software e all’apertura e/o al salvataggio di altri file.

Visualizza i contenuti delle sottocartelle ClipArt

Se impostata su Sì, visualizzerà i contenuti della cartella selezionata nel browser ClipArt, unitamente a fino a 3 sottocartelle, se presenti e se contengono tipi di file appropriati. Se impostata su No, visualizzerà solo i contenuti della cartella selezionata non delle sottocartelle.

Apri sempre la documentazione locale

Forza l'apertura della copia locale della documentazione, quando vi si accede al menu Guida. Aspire apre automaticamente la documentazione locale se non è presente una connessione a Internet, o se il server impiega troppo tempo per rispondere.

Leviga e unisci vettori

Produce un’unione più uniforme tra 2 vettori. Questa opzione è destinata principalmente al supporto del comportamento precedente.

Passaggio predefinito all’ultima posizione di ancoraggio del testo usata

Controllare il percorso predefinito dell’ancoraggio durante la creazione di un oggetto di testo. Questa funzione imposta l’ancoraggio per default sull’ultimo punto specificato o sempre si un punto specifico.

Finestra di dialogo File predefinita

Questa opzione controlla la directory predefinita che è aperta all’apertura o al salvataggio dei file. Le opzioni Globali predefinite apriranno l’ultima cartella utilizzata, in conformità con il comportamento predefinito dei sistemi operativi. Se si sceglie Operazione, il software ricorderà l’ultima cartella utilizzata per tale operazione particolare. Suddividiamo le operazioni in categorie generali, come importazione/esportazione di vettori, importazione/esportazione di modelli, percorsi utensili, utensili, ecc... Se si sceglie Lavoro, il percorso predefinito sarà quello del lavoro salvato.

Scelte di conferma

Verifica eliminazione percorso utensile foglio

Quando si elimina un foglio, è possibile scegliere anche se eliminare i percorsi utensili associati.

Verifica delle intersezioni del vettore percorso utensile

Se si rilevano intersezioni di vettore durante il calcolo di un V-Carve o di un percorso utensile tasca, è possibile scegliere che sia chiesto cosa fare successivamente o se aprire la Convalida vettore. In alternativa, è possibile fare del tutto a meno della verifica delle intersezioni.

Verifica delle intersezioni offset raggiato

Se si rilevano intersezioni di vettore quando si esegue un offset raggiato, , è possibile scegliere che sia chiesto cosa fare successivamente o se aprire la Convalida vettore. In alternativa, è possibile fare del tutto a meno della verifica delle intersezioni.

Verifica delle intersezioni offset aguzzo

Se si rilevano intersezioni di vettore quando si esegue un offset aguzzo, è possibile scegliere che sia chiesto cosa fare successivamente, se aprire la Convalida vettore o se procedere comunque con l’offset.

Confermare l’applicazione delle modifiche a tutti i fogli nel modulo Impostazione lavoro

Nei lavori composti da diversi fogli, la modifica del tipo di lavoro, delle unità, della direzione di ribaltamento o dell’orientamento rotatorio è applicata a tutti i fogli. Selezionare se si desidera che il software chieda la conferma.

Confermare l’applicazione delle modifiche a un solo foglio nel modulo Impostazione lavoro

Nei lavori composti da diversi fogli, il modulo Impostazione lavoro cambierà solo il foglio attivo. Selezionare se si desidera che il software chieda la conferma.

Avvisare in merito a componenti non idonei alla creazione di bassorilievi

Quando si tenta l'esecuzione di un bassorilievo in un componente in bassorilievo, visualizzare l'avviso a indicare che il modello potrebbe non essere idoneo.

Salva tutti i percorsi utensili visibili come modello

Il comando di menu Percorsi utensili ► Modelli ► Salva tutti i percorsi utensili visibili come modello (o l’icona a esso associata) consente di salvare un gruppo di percorsi utensili come un unico modello. Ad esempio, i percorsi utensili possono contenere tutti le impostazioni per la profilatura e la creazione di tasche per un particolare combinazione di tipo di lavoro e materiale. È quindi possibile richiamare tali impostazioni semplicemente aprendo il modello e selezionando i vettori appropriati per ogni percorso utensile.

Se i percorsi utensili in cui la modalità Selezione vettore è impostata su Automatica sono salvati come modelli, tali impostazioni saranno salvate con essi. Alla riapertura del modello e al ricalcolo dei percorsi utensili, saranno selezionati automaticamente tutti i vettori corrispondenti ai filtri specificati con Selettore vettori per tale percorso utensile.

Fogli multipli

Se sono presenti diversi fogli, sarà visualizzato un messaggio che chiede se si desidera applicare tale modello a ogni foglio nel lavoro. Se si seleziona “Sì”, il modello sarà applicato a tutti i fogli e i percorsi utensili saranno calcolati automaticamente, ove possibile. I nomi dei percorsi utensili generati per ogni foglio saranno preceduti da un prefisso “Sn-”, in cui “n” è il numero del foglio relativo al percorso utensile. Ad es., se il modello contiene un percorso utensile denominato “Cut Out”, i percorsi utensili associati per ogni foglio saranno:

"S1-Cut Out", "S2-Cut Out" ecc.

Se il modello contiene percorsi utensili che fanno riferimento a layer non presenti nel file attualmente in uso, la finestra di dialogo sui layer mancanti sarà visualizzata una volta e l’opzione selezionata sarà usata per ogni foglio cui è applicato il modello. La selezione di “Crea layer mancanti” o “Carica i percorsi utensili senza creare layer mancanti” farà sì che i percorsi utensili che fanno riferimento a tali layer saranno creati come vuoti e la loro visibilità sarà disattivata.

Se i percorsi utensili del modello usano la selezione automatica dei vettori, sarà possibile creare vettori corrispondenti ai criteri di selezione e il percorso utensile vuoto sarà ricalcolato. Se non si usa la selezione automatica, è possibile modificare un percorso utensile vuoto facendo doppio clic sul suo nome nell’elenco dei percorsi utensili o selezionando l’icona Modifica percorso utensile nella scheda Percorsi utensili. Una volta aperto il modulo sul percorso utensile, è possibile selezionare i vettori da lavorare e calcolare il percorso utensile usando tutte le impostazioni salvate.

Duplica percorso utensile

L’opzione Duplica percorso utensile crea e aggiunge una copia del percorso utensile selezionato all’Elenco dei percorsi utensili. Un numero di indice è aggiunto automaticamente al nome del nuovo percorso utensile. Ad esempio:

Cut out - 1/4 inch End Mill creerà una copia denominata Cut out - 1/4 inch End Mill (1)

La copia di percorsi utensili 3D generati esternamente (ad esempio, da PhotoVCarve) creerà anche copia di un’immagine di anteprima in scala di grigi nella vista 2D, che è possibile usare per posizionare il percorso utensile nel lavoro.

Crea forma

L’utensile Crea forma consente di creare componenti sulla base di uno o più vettori chiusi. È possibile selezionare i vettori prima di fare clic sull’icona o dopo l’apertura del modulo. L’utente compila il modulo specificando il profilo e la resistenza della forma e modificando le opzioni che ne regolano l’altezza. È anche disponibile un’opzione per inclinare la forma secondo una certa angolazione. Una volta definiti uno o più parametri, è possibile visualizzarne l’anteprima facendo clic su .

È possibile modificare facilmente la forma cambiando i parametri del modulo e facendo clic su per aggiornare l’anteprima. Una volta soddisfatti della forma creata, si hanno a disposizione due scelte: (che salverà il componente attuale e ne avvierà uno nuovo), o il modulo.

La modifica dei valori tramite il dispositivo di scorrimento del modulo aggiornerà immediatamente la Vista 3D quando si rilascia il suddetto. Se si apportano variazioni ai campi di modifica come Angolo o Altezza base, la pressione della barra spaziatrice della tastiera una volta terminato di inserire il valore applicherà le modifiche e aggiornerà l’anteprima in 3D; in alternativa, è possibile fare nuovamente clic sul pulsante .

Se si seleziona un altro vettore, la forma corrente sarà ignorata, per cui ricordarsi di premerese si desidera conservarne una copia.

Profilo forma

Sono disponibili cinque differenti tipi di forma:

Curvo

Angolo

L'impostazione Angolo definirà l’angolo del bordo del profilo arrotondato o angolare: quanto più alto è l’angolo, tanto più ripida è la forma. Le forme angolari possono avere un’angolazione massima di 89°. È anche possibile usare il dispositivo di scorrimento sulla destra per modificare tale valore, oltre che inserire un angolo specifico nel modulo.

Concavo

A S

Piatto

Personalizza

Personalizza profilo forma utilizza un vettore per definire il profilo, piuttosto che usare uno dei profili standard.

Per usare l’opzione Personalizza profilo, occorre selezionare una serie di vettori chiusi, più un vettore aperto addizionale rappresentante il profilo.

Quando si usa un profilo personalizzato, la forma finale sarà prodotta dal considerare la forma al di sopra della linea che unisce i punti finali. Per questo motivo, il vettore profilo dovrebbe in genere avere un fianco.

test
Profile with leg
test
Result of profile with leg
test
Profile without leg (left) and how this profile is interpreted by the software (right)
test
Result of profile without leg

Altezza base

Consente di specificare l’altezza di un “piano base” piatto, aggiunto sotto il profilo selezionato.

Altezza finale

Nessun limite

La selezione di questa opzione consente alla combinazione delle dimensioni e della forma del vettore e dei valori specificati per il profilo di regolare l’altezza finale della forma.

Limita all'altezza

La selezione di questa opzione limita l’altezza della forma appiattendola sulla base del valore inserito nell’area Altezza del modulo, che diventa attiva alla selezione dell’opzione.

Scala ad altezza esatta

La selezione di questa opzione limita l’altezza della forma scalando la forma verso l’alto o il basso e mantenendo al contempo il profilo specificato generale. La forma è scalata secondo l’altezza inserita nell’area Altezza del modulo, che diventa attiva alla selezione dell’opzione. È anche possibile usare il dispositivo di scorrimento per modificare l'altezza finale.

Nota

Il valore dell’Altezza base non è compreso o controllato dall’impostazione dell’Altezza finale, e, se specificato, sarà aggiunto a questo valore per fornire l’altezza totale del componente creato.

Blend a vettori interni

Esegue il blend dall’esterno dei vettori ai vettori interni

test
test

Sweep

L’opzione Sweep prende il profilo selezionato e lo sottopone a sweep attorno al vettore selezionando, eseguendo il blend del profilo verso l’interno, ma senza distorcere il profilo originale. Tale operazione è particolarmente utile quando usata insieme alprofilo personalizzato.

Inclina

Quando questa opzione è selezionata, l’utente è in grado di specificare una direzione e un’angolazione di inclinazione della forma secondo un angolo in Z. La prima parte di questa operazione (una volta selezionata l’opzione), consiste nel premere il pulsante e nel fare clic su due punti nella Vista 2D.

Il primo clic consente di specificare il punto che resterà a zero (il punto di ancoraggio dell’inclinazione).

Il secondo clic consente di specificare il punto che sarà inclinato verso l’alto secondo un'angolazione specificata (il punto che sarà sollevato).

È possibile modificare l’angolo predefinito (10°) facendo clic sulla freccia accanto al valore e usando il dispositivo di scorrimento, oppure inserendo un valore specifico e premendo la barraspaziatricesulla tastiera per applicare l’angolo.

Opzioni di modellazione comuni

Tutti i principali utensili di modellazione disponibili nel software si avvalgono di un set di comandi comuni per assegnare un nome e una modalità di combinazione al componente creato, oltre che opzioni per applicare le impostazioni nel modulo, ripristinare la forma, iniziare a creare un nuovo componente e chiudere per uscire dalla funzione.

Combina con altri componenti...

Questa sezione comprende le opzioni che consentono di denominare il componente e controllare la sua modalità di combinazione con altri oggetti nell’Albero dei componenti.

Ripristina

Facendo clic sul pulsante si rimuoverà la forma corrente; se si compie questa operazione prima di chiudere il modulo, si assicurerà che un componente non sia creato dalla selezione corrente. Facendo clic su questo pulsante si mantiene il set corrente di vettori o componenti selezionati.

Applica

Facendo clic sul pulsante si creerà una forma sulla base delle impostazioni selezionate. È possibile continuare a effettuare modifiche nel componente, selezionando diversi parametri all’interno del modulo e facendo clic su Applica per aggiornarlo.

Avvia nuovo componente

Facendo clic sul pulsante si salverà lo stato del componente creato, si deselezioneranno tutti i componenti/vettori e si riavvierà il processo di creazione di un nuovo componente. In questo caso, i valori e le opzioni contenuti nel modulo saranno mantenuti fino alla chiusura dello stesso.

Chiudi

Facendo clic sul pulsante si chiuderà il modulo e si tornerà alle icone della scheda Modellazione e all’Albero dei componenti aggiornato, contenente le modifiche apportate. Se si desidera rimuovere la forma appena creata, è possibile fare clic sull’icona Annulla, oppure usare i tasti di scelta rapida,CTRL+Z.

Barra degli strumenti Visualizza

Sopra la finestra di visualizzazione è disponibile una comoda barra degli strumenti che consente di accedere più facilmente agli strumenti usati comunemente. Con la funzionalità di creazione di un progetto a due lati, è possibile passare facilmente dal lato superiore a quello inferiore del progetto. passare facilmente dal lato superiore a quello inferiore del progetto. La barra a discesa Layer è stata ora spostata dalla scheda Disegno alla barra degli strumenti Visualizza, così che sia sempre accessibile. Le altre icone visualizzate da sinistra a destra sono:

Opzioni di attivazione/disattivazione dell’ancoraggio

Ancora a geometria

Ancoraggio intelligente

Ancora a griglia

Comandi della vista

Attiva/Disattiva panoramica/Ruota vista

Zoom su casella

Zoom su disegno

Zoom su selezione

Attiva/Disattiva disegno percorso utensile

Attiva/Disattiva disegno percorso utensile 2D

Attiva/Disattiva disegno percorso utensile 2D solido

Disegno 3D

Attiva/Disattiva disegno del blocco di materiale

Affianca finestre vista 2D e 3D

Impila finestre vista 2D e 3D in verticale

Impila finestre vista 2D e 3D in orizzontale

Lavorazione a due lati

Quando si lavora a un lavoro a due lati, delle icone addizionali saranno visualizzati nella barra degli strumenti Visualizza. Sulla sinistra sarà visualizzata un’icona indicante se il lavoro di cui ci si occupa sarà capovolto in orizzontale o verticale. Si tratta di un dato importante, in quanto il software specchierà automaticamente i percorsi utensili e la geometria attorno agli assi, a seconda dell’impostazione. Per mantenere il corretto allineamento dei percorsi utensili, è necessario ruotare il materiale presente nella macchina CNC nella stessa direzione specificata durante il processo di progettazione.

Ruota in orizzontale da sinistra a destra

Ruota in verticale da un’estremità all’altra

Nota

Questa icona è solo a titolo informativo e non esegue alcuna operazione; non è possibile fare clic su di essa.

Il pulsante successivo indica su quale lato si sta al momento lavorando. Si tratta di un pulsante di attivazione/disattivazione su cui occorre fare clic. La selezione di questo pulsante commuta il lato attivo del lavoro.

Il lato superiore è attivo; tutte le operazioni saranno effettuate sul lato superiore.

Il lato inferiore è attivo; tutte le operazioni saranno effettuate sul lato inferiore.

Nota

I righelli che orlano la vista 2D sono colorati, al fine di fornire un comodo indicatore visivo sul lato attualmente attivo. Uno sfondo arancione indica che il lato inferiore è al momento attivo, e i disegni o percorsi utensili sono associati al lato inferiore del progetto.

L’utensile addizionale finale per un lavoro a due lati si trova sul lato destro della barra degli strumenti Visualizza e consente di attivare e disattivare il rilievo composto 3D, per indicare solo il lato al momento attivo o entrambi i lati del modello con un unico blocco solido.

Attiva/Disattiva vista a 2 lati

Lavorazione rotatoria

Quando ci si occupa di un lavoro rotatorio, sarà visualizzata un’icona addizionale. Questo pulsante consente di attivare/disattivare la vista 3D tra la modalità di visualizzazione adagiata e quella piatta.

Attiva/Disattiva vista 3D adagiata.

Bordo vettore

Il modulo Bordo vettore consente di creare bordi attorno ai vettori selezionati.

Offset bordo

Quando questa opzione è selezionata, il bordo creato è soggetto a offset verso l’esterno secondo la distanza specificata.

Bordo elastico

Quando questa opzione è selezionata, il bordo creato è il risultato della stiratura di un elastico attorno ai vettori al momento selezionati.

Le immagini seguenti mostrano la differenza tra i due tipi di bordo creati dal modulo. L’immagine sulla sinistra illustra il risultato di offset standard, mentre quella sulla destra il risultato di quando è selezionata l’opzione Bordo elastico.

test
Offset Boundary only
test
Offset Boundary and Rubber Band together

Esporta modello come file STL

Il formato file STL è uno standard del settore circa la rappresentazione di modelli 3D quali mesh composte da una skin di triangoli. Si tratta di un modo molto efficiente di esportare una versione del modello composito 3D ad applicazioni esterne o persino macchine Rapid Prototype (RP). È anche possibile esportare i modelli come file OBJ, comprendente i colori dei componenti e usato principalmente per il rendering in ray-tracing del modello.

Limita triangoli con...

In generale, le mesh di triangoli non sono in grado di contenere lo stesso numero di dettagli dei componenti 3D di Aspire. Di conseguenza, occorre scegliere di quale strategia si avvarrà Aspire per ridurre i dettagli del file STL.

Tolleranza approssimazione

Con questa opzione, la qualità della mesh è definita dal grado in cui si permette al software di approssimare il modello. Quanto più piccolo è il numero, tanto migliori saranno i dettagli e l’uniformità del modello, ma maggiori saranno le dimensioni del file.

Numero massimo di triangoli

Con questa opzione, la qualità della mesh è limitata dal numero di triangoli specificati in questa sede; quanto più alto è il numero, tanto migliori saranno i dettagli e l’uniformità del modello, ma maggiori saranno le dimensioni del file.

Faccia posteriore di triangolazione

Il modello composito non possiede una faccia posteriore definita, in quanto essa non è in genere necessaria per la lavorazione CNC a 3 assi tradizionale. Tuttavia, quando si converte il modello composito in una mesh 3D, può essere utile formare una mesh chiusa attraverso la creazione automatica di una faccia posteriore.

Lascia aperto (senza faccia posteriore)

Crea una mesh con un retro aperto. Crea una camicia con la forma 3D sulla faccia e il lato posteriore aperto.

Chiudi con davanti invertito

Crea una mesh con una copia del lato anteriore del modello sul retro. Questa opzione è usata quando è necessario un modello solido a 2 lati. Un esempio potrebbe essere un pesce a 2 lati.

Chiudi con un piano piatto

Crea una mesh il cui retro è chiuso con un piano piatto. Questo tipo di modello chiuso può essere necessario per il Rapid Prototyping (software per la stampa 3D), per consentire la preparazione della parte per il processo di produzione.

Chiudere con l’altro lato (solo lavori a due lati)

Nel caso di lavori a due lati, è possibile selezionare questa opzione. Essa triangolerà entrambi i lati di un lavoro e produrrà una singola mesh chiusa.

Nota

Quando si esporta il modello rotatorio, questa opzione non è disponibile.

Chiudi lati

Questa opzione è disponibile solo per i lavori rotatori. Quando è selezionata, la mesh creata sarà chiusa su entrambe le estremità.

Triangola

Una volta selezionate le opzioni sulla mesh, facendo clic su Triangola si calcolerà la mesh e si visualizzerà il risultato nella Vista 3D. Se ciò non sembra corretto (ad esempio, non abbastanza dettagliato), è possibile modificare le opzioni e fare nuovamente clic su questo pulsante per ricalcolare la mesh.

Num. tri. creati

Una volta creata una mesh, questo campo indica il numero di triangoli che essa contiene. Quanto più alto è il numero, tanto più grandi saranno le dimensioni del file e più difficile la loro manipolazione da parte delle applicazioni esterne.

Errore massimo

Questo campo indica la deviazione peggiore di un triangolo di una mesh dal modello 3D originale.

Disegna triangolazione ombreggiata

Questa opzione consente di visualizzare la mesh di triangoli in modalità wireframe od ombreggiata.

Salva triangolazione...

Una volta che l’aspetto della mesh appare corretto, facendo clic su questo pulsante si salverà la mesh sul computer come file in formato STL (impostazione predefinita). La finestra di dialogo di salvataggio del file consente anche di selezionare il formato Wavefront (*.obj) e POV-Ray Scene (*.POV), quale formato di mesh di triangoli alternativo, utilizzando l’opzione Salva come tipo.

Nota

Quando si salva un file obj, saranno creati anche un file di materiale (*.mtl) e uno di immagine di texture (*.jpg) addizionali. Tutti e tre i file saranno necessari all’apertura del file obj in un pacchetto di modellazione o di rendering di terzi.

Migrating Post-Processor POST_BASE

Prior to V11.0, we had the POST_BASE global variable as a way alleviating some of the repetitions inherent to post-processors to make their management and organisation easier. This seemed to create trouble over the years, so we have stopped supporting it.

This guide will help migrate from some of the old post-processors.

Default Post-Processors

If you have not made any changes to your post-processor, you could find it again in the Vectric shipped database in the Post-Processor Management dialog and simply click 'Customise' to add it again to your My_PostP folder.

For the purpose of this guide, we will demonstrate this on the Next Wave post-processor, but the guidelines here can be applied to any post-processors.

The base does not need to change

In this guide, we will go through how to replace the POST_BASE statement. We will never have to alter the base post-processor (referenced in that statement), but only the post-processor containing that statement. Please always back up your file first.

Check your output

Save some toolpaths using this new post and check the output!

What is a Base Post

In previous versions of the software then it was possible for a post-processor to have a base post-processor. The base post-processor had common sections in it. Then any other post-processor could take this post-processor as it's starting point, overwriting the bits it needed to. In this case we would say that this new post-processor inherited the base post-processor.

Summary of Migration

Assuming a post-processor Next_Wave_CNC_mm.pp which inherits the Next_Wave_CNC.pp post-processors:

The syntax of a typical POST_BASE statement is POST_BASE = "Next_Wave_CNC.pp"

Since this is no longer supported, we would need to replace this statement with the contents of Next_Wave_CNC.pp, removing any duplication from the copied content.

Step-by-Step Example

Again, assuming the Next Wave post-processors

Next_Wave_CNC.pp

We have Next_Wave_CNC.pp (inch post-processor) with the content containing the following,


POST_NAME = "Next Wave CNC (inch)(*.tap)"
FILE_EXTENSION = "tap"
UNITS = "INCHES"
DIRECT_OUTPUT = ""
SUBSTITUTE = "({)}"
LASER_SUPPORT = "YES"
+------------------------------------------------
+ Line terminating characters
+------------------------------------------------
LINE_ENDING = "[13][10]"
+------------------------------------------------
+ Block numbering
+------------------------------------------------
LINE_NUMBER_START = 0
LINE_NUMBER_INCREMENT = 10
LINE_NUMBER_MAXIMUM = 999999
+================================================
+
+ Formating for variables
+
+================================================
VAR LINE_NUMBER = [N|A|N|1.0]
VAR POWER = [P|A| S|1.0|10]
VAR SPINDLE_SPEED = [S|A|S|1.0]
VAR CUT_RATE = [FC|A|F|1.1]
VAR PLUNGE_RATE = [FP|A|F|1.1]
VAR X_POSITION = [X|A| X|1.4]
VAR Y_POSITION = [Y|A| Y|1.4]
VAR Z_POSITION = [Z|A| Z|1.4]
VAR ARC_CENTRE_I_INC_POSITION = [I|A| I|1.4]
VAR ARC_CENTRE_J_INC_POSITION = [J|A| J|1.4]
VAR X_HOME_POSITION = [XH|A| X|1.4]
VAR Y_HOME_POSITION = [YH|A| Y|1.4]
VAR Z_HOME_POSITION = [ZH|A| Z|1.4]
VAR DWELL_TIME = [DWELL|A|P|1.2]
+================================================
+
+ Block definitions for toolpath output
+
+================================================
+---------------------------------------------------
+ Commands output at the start of the file
+---------------------------------------------------
begin HEADER
"( [TP_FILENAME] )"
"( File created: [DATE] - [TIME])"
"( for Next Wave Automation from Vectric )"
"( Material Size)"
"( X= [XLENGTH], Y= [YLENGTH], Z= [ZLENGTH])"
"( Z Origin for Material = [Z_ORIGIN])"
"( XY Origin for Material = [XY_ORIGIN])"
"( XY Origin Position = X:[X_ORIGIN_POS], Y:[Y_ORIGIN_POS])"
"( Home Position)"
"( X = [XH] Y = [YH] Z = [ZH])"
"( Safe Z = [SAFEZ])"
"([FILE_NOTES])"
"(Toolpaths used in this file:)"
"([TOOLPATHS_OUTPUT])"
"(Tool used in this file: )"
"([TOOLS_USED])"
"([TOOLNAME])"
"(|---------------------------------------)"
"(| Toolpath:- '[TOOLPATH_NAME]' )"
"(|---------------------------------------)"
"G90"
"G20"
"[FC]"

Next_Wave_CNC_mm.pp

We also have Next_Wave_CNC_mm.pp which inherits it as


POST_NAME = "Next Wave CNC (mm)(*.tap)"
POST_BASE = "Next_Wave_CNC.pp"
UNITS = "MM"
LASER_SUPPORT = "YES"
+================================================
+
+ Formating for variables
+
+================================================
VAR LINE_NUMBER = [N|A|N|1.0]
VAR POWER = [P|A| S|1.0|10]
VAR SPINDLE_SPEED = [S|A|S|1.0]
VAR CUT_RATE = [FC|A|F|1.1]
VAR PLUNGE_RATE = [FP|A|F|1.1]
VAR X_POSITION = [X|A| X|1.3]
VAR Y_POSITION = [Y|A| Y|1.3]
VAR Z_POSITION = [Z|A| Z|1.3]
VAR ARC_CENTRE_I_INC_POSITION = [I|A| I|1.3]
VAR ARC_CENTRE_J_INC_POSITION = [J|A| J|1.3]
VAR X_HOME_POSITION = [XH|A| X|1.3]
VAR Y_HOME_POSITION = [YH|A| Y|1.3]
VAR Z_HOME_POSITION = [ZH|A| Z|1.3]
VAR DWELL_TIME = [DWELL|A|P|1.2]
+================================================
+
+ Block definitions for toolpath output
+
+================================================
+---------------------------------------------------
+ Commands output at the start of the file
+---------------------------------------------------
begin HEADER
"( [TP_FILENAME] )"
"( File created: [DATE] - [TIME])"
"( for Next Wave Automation from Vectric )"
"( Material Size)"
"( X= [XLENGTH], Y= [YLENGTH], Z= [ZLENGTH])"
"( Z Origin for Material = [Z_ORIGIN])"
"( XY Origin for Material = [XY_ORIGIN])"
"( XY Origin Position = X:[X_ORIGIN_POS], Y:[Y_ORIGIN_POS])"
"( Home Position)"
"( X = [XH] Y = [YH] Z = [ZH])"
"( Safe Z = [SAFEZ])"
"([FILE_NOTES])"
"(Toolpaths used in this file:)"
"([TOOLPATHS_OUTPUT])"
"(Tool used in this file: )"
"([TOOLS_USED])"
"([TOOLNAME])"
"(|---------------------------------------)"
"(| Toolpath:- '[TOOLPATH_NAME]' )"
"(|---------------------------------------)"
"G90"
"G21"
"[FC]"

Changes Summary

We would like to change the contents of Next_Wave_CNC_mm.pp such that it does not have POST_BASE and does not depend on the content of Next_Wave_CNC.pp.

You will note that Next_Wave_CNC_mm.pp has changed the following,

  1. POST_NAME
  2. UNITS
  3. LASER_SUPPORT
  4. Various variables
  5. The HEADER section

We have to ensure that those things are kept the same in the new Next_Wave_CNC_mm.pp.

Steps

This will serve as a rough set of steps on how to approach this.

  1. Create a new empty file (called Next_Wave_CNC_mm_2.pp, for example) and copy the contents of the Next_Wave_CNC.pp into it.
  2. Go through the old inheriting post-processor (Next_Wave_CNC_mm.pp) and copy / replace the variables and sections.
  3. For example, replace POST_NAME, UNITS and LASER_SUPPORT

The beginnings of the new post-processor should look something like this

POST_NAME = "Next Wave CNC (mm)(*.tap)"
FILE_EXTENSION = "tap"
UNITS = "MM"
DIRECT_OUTPUT = ""
SUBSTITUTE = "({)}"
LASER_SUPPORT = "YES"

Keep going and replace / add the variables (starting with VAR).

Replace the begin HEADER section.

Check the result

Diff the contents of Next_Wave_CNC.pp and Next_Wave_CNC_mm_2.pp and you should see that the differences are essentially the contents of Next_Wave_CNC_mm.pp.

Remove Next_Wave_CNC_mm.pp and rename Next_Wave_CNC_mm_2.pp to Next_Wave_CNC_mm.pp.

Check your output

Save some toolpaths using this new post and check the output!

Crea bassorilievo del componente

In alcuni casi, è possibile usare la creazione di un bassorilievo del componente per ridurre l’altezza di un modello, preservando al contempo i dettagli sulla superficie importanti, quale alternativa al metodo standard di scala dell’altezza di un componente tramite l’opzione Altezza forma del modulo Proprietà componente. Per usare l’utensile occorre selezionare un componente.

Le immagini seguenti mostrano lo stesso modello, entrambi i risultati sono scalati al dieci percento delle loro altezze originali. L’immagine sulla sinistra è stata creata usando la scala Altezza forma standard del modulo Proprietà componente, mentre quella sulla destra con la funzione Crea bassorilievo del componente.

test
Original model
test
Embossed Model

Scala altezza

Usare il dispositivo di scorrimento Scala altezza per regolare l’altezza finale del componente.

Dettaglio levigatura

Poiché i risultati della scala dei dettagli iniziali possono essere confusi, è possibile regolare il dispositivo di scorrimento Dettaglio levigatura in modo interattivo, per migliorare la qualità visiva del risultato. In generale, quanto più grande è il valore di Scala altezza, quanto più occorre applicare il Dettaglio levigatura.

Commenti

L’utensile Crea bassorilievo è una funzione altamente efficiente, ma non offrirà risultati ideali su tutti i tipi di modello 3D. Anche se è possibile usare l’utensile Crea bassorilievo nei modelli creati inAspiree altri progetti in bassorilievo importati (come i ClipArt), è importante comprendere che esso è da usarsi con dati di modelli 3D pieni (ad alto rilievo) importati e che, in genere, i risultati migliori si otterranno con questo tipo di dati.

Modelli percorsi utensili

Modelli percorsi utensili consente di migliorare l'efficienza dei processi di produzione salvando le impostazioni complete sui percorsi utensili per le operazioni comuni. È quindi possibile utilizzare nuovamente tali impostazioni in qualsiasi momento su una geometria di progettazione differente. È quindi possibile applicare le strategie e gli utensili usati di frequente a lavori simili, in modo facile e veloce.

Le operazioni che è possibile effettuare con i modelli comprendono il caricamento di percorsi utensili dai modelli, il salvataggio di un percorso utensile in un modello e il salvataggio di tutti i percorsi utensili visibili in un modello.

Elenco percorsi utensili

L’elenco dei percorsi utensili è situato in fondo alla scheda Percorsi utensili, sotto la sezione Operazioni (attivare o disattivare la visibilità della scheda con il tasto di scelta rapida F12).

Quest’area contiene un elenco dei singoli percorsi utensili calcolati, accompagnati da una casella di controllo che consente di attivare o disattivare la visibilità del percorso utensile nella vista 3D. L’icona accanto alla casella di controllo mostra il tipo di utensile selezionato per un dato percorso utensile.

Facendo doppio clic sul nome di un percorso utensile sarà visualizzata la finestra sulla strategia del percorso utensile selezionato e sarà possibile apportare modifiche allo stesso.

Facendo clic con il tasto destro del mouse sul percorso utensile si visualizzerà un menu descritto maggiormente nei dettagli nella pagina dei menu visualizzati facendo clic con il tasto destro del mouse.

Filtro fogli

Il Filtro fogli, situato poco sopra l’albero dei percorsi utensili, consente di filtrare i percorsi utensili in base al foglio.

  • Selezionando un particolare foglio nell’elenco a discesa, si renderà tale foglio attivo e l’albero mostrerà solo i percorsi utensili associati a tale foglio.
  • Se si seleziona Tutti i fogli nell’elenco a discesa, l’albero visualizzerà tutti i percorsi utensili presenti in tutti i fogli. In questa vista, i percorsi utensili associati contenenti fogli inattivi saranno mostrati sbiaditi, anche se sarà comunque possibile eseguire tutte le operazioni in essi.

Gruppi di percorsi utensili e fogli

I gruppi di percorsi utensili non sono associati ad alcun foglio, per cui saranno mostrati in ogni caso.

Frecce su e giù

I pulsanti freccia su e giù sulla destra della finestra consentono all’utente di spostare il percorso utensile selezionato in alto e in basso nell’elenco.

Ciò influirà sull’ordine di visualizzazione di anteprima dei percorsi utensili; inoltre, se diversi percorsi utensili sono salvati come un singolo file, l’ordine di visualizzazione sarà quello di taglio da parte della macchina.

Ridimensionamento

È possibile regolare lo spazio disponibile per l’elenco dei percorsi utensili facendo clic e trascinando il divisore che separa l’elenco dei percorsi utensili dalla sezione Operazioni percorso utensile verso l’alto o il basso.

Lavoro a 2 lati

L’elenco dei percorsi utensili mostra l’elenco dei percorsi utensili relativi al solo lato corrente. L’etichetta in cima cambierà a indicare se si sta visualizzato il lato superiore/inferiore. Per visualizzare i percorsi utensili sul lato opposto, basta cambiare lato nella barra degli strumenti Visualizza.

Gruppi di percorsi utensili

È possibile aggiungere gruppi nell’albero dei percorsi utensili, onde contribuire all’organizzazione dei percorsi utensili.

Aggiunta di un gruppo

Vi sono due modi per aggiungere un Gruppi di percorsi utensili:

Fare clic con il tasto destro del mouse su uno spazio vuoto nell’albero dei percorsi utensili, quindi fare clic su

In alternativa, fare clic con il tasto destro e selezionare. Tale operazione raggrupperà i percorsi utensili visibili.

Rimuovere un gruppo

È possibile eliminare un gruppi di percorsi utensili come si eliminerebbe normalmente un percorso utensile. Eliminarlo tramite il menu visualizzabile facendo clic con tasto destro, oppure con il tasto elimina. Tuttavia, quando si elimina un gruppo di percorsi utensili, verrà chiesto se si desidera conservare i sotto-percorsi utensili o eliminarli.

Aggiungere percorsi utensili a un gruppo

È possibile spostare percorsi utensili all’interno e all'esterno di gruppi, trascinandoli nell’albero dei percorsi utensili.

Modello

Crea componente ►

Crea componente da... ►

Crea componente da itmap

Importa componente/modello 3D

ESTL

Esporta bitmap in scala di grigi

Esporta come ClipArt 3D: consente di esportare il modello selezionato come un file .3DClip.

Scolpisci modello visibile

Leviga componenti selezionati

Ripristina all'interno di vettori selezionati: elimina tutto che è contenuto all’interno del/i vettore/i selezionato/i in un modello di lavoro

Ripristina all'esterno di vettori selezionati: elimina tutto che è contenuto all’esterno del/i vettore/i selezionato/i in un modello di lavoro

Dividi componente selezionato: dividere il componente selezionato utilizzando un vettore.

Crea contorno vettore attorno a componenti selezionati: consente di creare un nuovo vettore corrispondente al bordo del componente selezionato.

Crea bassorilievo del componente

Scala altezza Z modello

Distorci componente selezionato

Sostituisci sotto

Proprietà coponente selezionato

Crea componente

Crea forma da vettori

Sweep a due guide

Estrudi e intreccia

Gira e ruota

Crea componente di area con texture

Aggiungi piano zero: crea un componente delle dimensioni della configurazione del lavoro, con un’altezza pari a zero.

Esporta come bitmap in scala di grigi

Questa opzione di esportazione salverà il Modello composito (modello di lavoro + componenti visibili) quale file immagine basato su raster (formato .bmp/.jpg/.gif)- È destinata principalmente agli utenti di apparecchiature per incisione laser e macchine CarveWright/CompuCarve. È inoltre possibile usarla per esportare il 3D come scala di grigi, per l’uso con programmi di grafica.

Quando si esporta l’immagine, le aree più alte del modello saranno bianche e quelle più basse nere; tutte le profondità intermedie avranno livelli graduati di grigio, a seconda della loro posizione relativa tra la cima e il fondo della parte.

test
Composite Model
test
Saved Grayscale image

Per usare questa funzione è necessario disporre di componenti visibili o di qualcosa nel modello di lavoro.

Crea componente da anteprima percorso utensile

Questa opzione consente di prendere l’anteprima del percorso utensile corrente per creare un modello di componente da essa. Sono disponibili due applicazioni principali per questa funzione:

  • Può essere utile per aiutare a identificare le aree non lavorate, in modo da poter usare un utensile più piccolo per intagliarle maggiormente nei dettagli.
  • Può essere usata per creare componenti di modello in cui la forma è stata creata usando la forma dell’utensile, come le venature scanalatura su percorso utensile di foglia o texture]. La seconda applicazione è particolarmente indicata per i clienti che progettano di salvare un’immagine in scala di grigi del modello 3D (per Laser o CarveWright), piuttosto che eseguire i veri e propri percorsi utensili dal software.

Una volta selezionata questa voce, l’anteprima del percorso utensile corrente sarà convertita in un componente, il quale è aggiunto all’elenco dei componenti e sarà denominato Anteprima del percorso utensile.

Se la parte è stata ritagliata e l’opzione Elimina materiale residuo selezionata, solo le parti rimaste sullo schermo diverranno il Componente. Se la parte non è completamente ritagliata o se il materiale residuo non è stato eliminato, l’intero blocco Anteprima del percorso utensile diverrà il componente, compreso quello che potrebbe essere materiale di scarto. Per evitare tale situazione senza eliminare il materiale residuo, premere il tastoMAIUSC; cfr. qui di seguito per maggiori informazioni.

Quando si tiene premuto il tastoCtrl o MAIUSC, sono disponibili due opzioni che è possibile attivare quando si seleziona la funzione Crea componente da anteprima percorso utensile.

Se si preme il tastoMAIUSC quando si crea il componente, le aree dell’Anteprima del percorso utensile sopra le aree trasparenti nel modello composito saranno ignorate. Ciò produrrà un Componente che rappresenta l’Anteprima del percorso utensile, ma elimina qualsiasi cosa che non sia presente nell’area del modello 3D in cui erano stati creati i percorsi utensili.

Se si preme Ctrl , il componente creato rappresenterà la differenza tra i modello composito e l’Anteprima del percorso utensile. Questa operazione crea un modello dall'aspetto strano, in quanto rappresenterà soltanto il materiale lasciato dal raggio dell’utensile durante la finitura. Può essere utile se si desidera lavorare tali aree con un utensile più piccolo, in quanto è poi possibile usare questo modello per creare i vettori per limitare il percorso utensile per tale operazione, minimizzando i tempi per creare una finitura più dettagliata.

Le immagini seguenti mostrano le 3 opzioni disponibili. Sotto a sinistra è indicato il Componente standard creato da un modello lavorato che comprende il blocco di scarto. L’opzione centrale mostra l’opzione quando si preme il tastoMAIUSC, così da ignorare il modello di anteprima dell’ora originale della parte lavorata. Infine, l’immagine sulla destra mostra il Componente creato tenendo premuto il tasto Ctrl che è differente tra la parte originale e l’immagine centrale.

test
Standard Component
test
Shift Key held
test
Ctrl Key held

NOTA IMPORTANTE

Anche se è possibile selezionare questa opzione in qualsiasi momento, ha senso usarla solo mentre l’Anteprima del percorso utensile è attiva nella vista 3D, in modo da assicurare che il componente rappresenti ciò che è effettivamente possibile vedere. È possibile accedere all’Anteprima del percorso utensile facendo clic sull’icona nel menu Operazioni percorso utensile (visualizzato qui di seguito ed evidenziato da una casella rossa); esso sarà visualizzato automaticamente anche dopo il calcolo di un percorso utensile.

Percorso utensile copia matrice

Utilizzando lo stesso approccio di Utensile copia matrice per i vettori del disegno, questa operazione di percorso utensile consente di duplicare uno o più percorsi utensili in una griglia di copie. Uno dei vantaggi chiave derivanti da questo approccio è rappresentato dal fatto che esso consente di modificare successivamente i percorsi utensili originalie che il software aggiornerà automaticamente le matrici di copie associate.

Selezione percorso utensile

Per usare il comando Percorso utensile copia matrice, aprire il modulo e attivare la visibilità per uno dei percorsi utensili che si desidera facciano parte della matrice, utilizzando la casella di controllo visibilità accanto ai singoli percorsi utensili nell’elenco sotto il modulo. I percorsi utensili attualmente selezionati sono visualizzati nell’elenco Percorsi utensili in cima al modulo.

La posizione della griglia di percorsi utensili risultante è sempre creata sulla destra e sopra i percorsi utensili sorgente. Di conseguenza, è sempre necessario posizionare i percorsi utensili sorgenti nell’angolo in basso a sinistra dell’area che la matrice dovrà riempire.

Righe e Colonne

Usare le caselle Righe (Y) e Colonne (X) per specificare le dimensioni della griglia e ottenere il numero di copie totale del/i percorso/i utensile/i originale/i.

Spaziatura

La spaziatura tra le copie del percorso utensile all’interno della griglia è controllata dai pulsanti di opzione Offsete Gap. Le caselle di modifica X e Y determinano l’offset tra il punto iniziale dei singoli percorsi utensili o la spaziatura tra le caselle di delimitazione della copia, a seconda del pulsante di opzione selezionato.

Minimizza modifiche utensile

L’opzione finale, Minimizza modifiche utensile, sarà disponibile solo se i percorsi utensili sorgente utilizzano utensili differenti. Tale opzione consente di raggruppare i percorsi utensili dalla stessa geometria di utensile nelle copie, così che sia possibile emetterle insieme. In tal modo, le parti di ogni copia che usano lo stesso utensile sono tagliate insieme ed è possibile tagliare l’intera griglia con il numero minimo di sostituzioni degli utensili. Se questa opzione non è impostata, i percorsi utensili di ogni copia saranno tagliati singolarmente, con le sostituzioni degli utensili previste per ognuno di essi. Vedere la Sequenza di taglio percorso utensile copia matrice

Lavorare con percorsi utensili copia matrice nell’elenco dei percorsi utensili

I percorsi utensili copia matrice sono visualizzati nell’elenco dei percorsi utensili in modo differente dagli altri percorsi utensili. I percorsi utensili sorgente (quelli selezionati in origine alla base della matrice) sono ora mostrati sotto la voce del percorso utensile copia matrice secondo una struttura ad albero. Nel caso di lavori complicati, è possibile nascondere i percorsi utensili sorgente nell’elenco usando i comandi e di piccole dimensioni accanto a Percorso utensile copia matrice nell’elenco dei percorsi utensili. Le normali caselle di controllo sulla visibilità sono inoltre disponibili sia per il percorso utensile copia matrice, sia per i suoi percorsi utensili sorgenti.

È possibile ridisporre l’ordine dei percorsi utensili sorgente all’interno del gruppo copia matrice trascinandoli verso l’alto o il basso con il mouse, oppure facendo clic sulle frecce di ordinamento su e giù, situate in cima all’elenco dei percorsi utensili. Tali funzionalità offrono il controllo totale dei singoli tipi di percorsi utensili all’interno della matrice e sono particolarmente importanti per il salvataggio dei percorsi utensili

Salvataggio di un percorso utensile copia matrice

Per quanto possibile, i percorsi utensili copia matrice sono salvati esattamente allo stesso modo degli altri percorsi utensili, fatta eccezione per il fatto che i singoli percorsi utensili sorgente nell’elenco rappresentano tutte le loro copie. Se si disattiva la visibilità di un percorso utensile sorgente prima del salvataggio, nessuna delle istanze copiate di tale percorso utensile saranno incluse nel percorso salvato. Di conseguenza, è possibile usare i comandi sulla visibilità per salvare un percorso utensile che taglierà tutte le copie, anche se ciò si limiterà a un sottoinsieme specifico dei tipi di percorsi utensili sorgente.

In generale, la sequenza di taglio consisterà nel tagliare tutte le strategie sui percorsi utensili incluse per ogni copia nella griglia, prima di passare alla copia successiva.

Importante

Se il percorso utensile copia matrice contiene più di un percorso utensile sorgente che utilizza lo stesso utensile, la sequenza all’interno dell’intero percorso utensile copia matrice potrà essere influenzata dall’impostazione Minimizza modifiche utensile alla prima creazione.

Baking dei componenti

In generale, la funzione più utile dei singoli componenti è che è possibile manipolarli in modo del tutto indipendente l’uno dall’altro, al fine di creare elementi di design più semplici in modello 3D sofisticato. Sono presenti alcune funzioni di modifica che necessitano del consolidamento del singolo elemento in un unico oggetto. Ad esempio, si può desiderare di uniformare un forma in un’altra per mezzo degli utensili di scultura, oppure di piegare un gruppo di componenti accanto a una curva attraverso l